Home » Nazionali »Politiche » Legge di Stabilità 2014: prorogati gli ecobonus. Ma passano anche le norme su stadi e spiagge:

Legge di Stabilità 2014: prorogati gli ecobonus. Ma passano anche le norme su stadi e spiagge

dicembre 27, 2013 Nazionali, Politiche

Dopo un rush finale blindato dal voto di fiducia, il Senato ha approvato definitivamente la legge di stabilità 2014. Come ha ammesso lo stesso Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, la legge, nel suo iter parlamentare, ha dovuto difendersi dal ritorno degli “assalti alle diligenze” che in passato trasformavano le vecchie “leggi finanziarie” in provvedimenti omnibus. Tuttavia, secondo alcuni, anche nella manovra economica targata Letta non mancano interventi di tipo localistico e settoriale. Per certi versi, è il caso di due norme che non sono piaciute alle associazioni ambientaliste.

Il primo caso riguarda le spiagge. La legge di stabilità 2014 introduce una sanatoria dei contenziosi sui canoni del demanio. I «procedimenti giudiziari pendenti alla data del 30 settembre 2013 per il pagamento dei canoni e degli indennizzi per l’utilizzo dei beni demaniali marittimi e delle relative pertinenze» possono essere risolti pagando in un’unica soluzione il 30% delle somme dovute oppure il 60% con un massimo di sei rate. Per Legambiente si è trattato di un “regalo di Natale” per i gestori. «Questo condono è uno scandalo  - ha dichiarato il presidente Vittorio Cogliati DezzaSe prima si volevano vendere le spiagge, ora si decide di regalarle direttamente, perché di vero e proprio regalo si tratta se si decide di sanare con il 30% del dovuto i contenziosi con quanti non hanno digerito i timidi adeguamenti tariffari voluti dal Governo Prodi. Perché lo Stato deve rinunciare agli introiti – peraltro bassissimi – che gli spettano, quando gli stabilimenti balneari continuano ad incassare cifre elevatissime rispetto ai canoni richiesti?».

L’associazione ambientalista ricorda che in Italia «nel 2012 sono stati incassati dallo Stato appena 102 milioni di euro dai canoni demaniali a fronte di un fatturato da parte delle circa 30.000 imprese balneari che si aggira intorno ai 10 miliardi di euro. I canoni di concessione, tradizionalmente risibili, erano stati timidamente adeguati dalla finanziaria 2007 e portati a 1,27 euro per metro quadro all’anno per le aree scoperte e 2,12 euro mq. anno per le aree dove insistono attività».

Il secondo caso controverso riguarda gli stadi. La Legge di stabilità stanzia un fondo da 45 milioni di euro per «assicurare interventi per la sicurezza strutturale e funzionale degli impianti sportivi e la loro fruibilità, nonché per il loro sviluppo e ammodernamento». La realizzazione degli  interventi, tuttavia, non dà diritto ad una volumetria aggiuntiva per la costruzione di complessi residenziali ma potranno essere realizzati solo interventi per la fruibilità dell’impianto sportivo.  Seppur mitigata rispetto alla sua formulazione iniziale, la misura è stata contestata da WWF e FAI: «I 45 milioni di euro in tre anni destinati a questi impianti sportivi – hanno affermato le associazioni – potrebbero essere meglio impiegati per il nostro disastrato patrimonio edilizio scolastico o per mettere in sicurezza antisismica gli edifici pubblici». FAI e WWF hanno, inoltre, lamentato la presenza nella norma del termine sviluppo, temendo che possa essere, in fase applicativa, interpretato nel senso di comprendere anche la costruzione di nuovi stadi con ulteriore consumo di suolo. In quest’ottica, rispetto alla formulazione iniziale, la norma prevede che «gli interventi, laddove possibile, siano realizzati prioritariamente mediante recupero di impianti esistenti o relativamente a impianti localizzati in aree già edificate». Se è vero che il diavolo si nasconde nei dettagli, che dire però dei termini “laddove possibile” e “prioritariamente”? Sembra di ascoltare la solita musica della normativa italiana, scritta per la libera interpretazione…

Dal punto di vista ambientalista, la legge di stabilità 2014 lascia qualche rammarico anche sul capitolo “ecobonus”. Fino all’ultimo c’è chi ha sperato che la proroga introdotta per il 2014 si potesse trasformare in una stabilizzazione del provvedimento. «Purtroppo – ha dichiarato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera – il Governo non ha approvato in sede di legge di stabilità le proposte della Commissione Ambiente di estendere e stabilizzare l’ecobonus. Richieste ribadite da un Ordine del Giorno di cui sono primo firmatario e sottoscritto da tutti i gruppi politici, accolto dal Governo e che impegnava l’esecutivo ad ampliare e stabilizzare l’ecobonus. In particolare ad estendere il consolidamento antisismico e a rendere l’eco-bonus applicabile anche alla bonifica dall’amianto, ai soggetti incapienti e all’edilizia residenziale pubblica”. Lo stesso Ordine del Giorno avrebbe inoltre dovuto impegnare il Governo ad assumere ogni iniziativa utile per l’allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità interno per consentire agli Enti Locali con risorse da investire, di realizzare interventi di efficientamento energetico degli edifici e di messa in sicurezza antisismica degli edifici pubblici, a partire dalle scuole e dagli ospedali. «Tra le richieste fatte al Governo – ha ricordato Realacci – anche quella di approntare senza ritardi, né sottovalutazioni il Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica, che l’Italia deve presentare in sede europea entro aprile 2014».

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende