Home » Internazionali »Politiche » L’Europa festeggia all’ombra della PAC:

L’Europa festeggia all’ombra della PAC

maggio 9, 2012 Internazionali, Politiche

«Abbiamo bisogno di un’agricoltura imperniata sul food, la cui dimensione sia direttamente collegata al territorio». Nella frase pronunciata ieri dal Ministro dell’Agricoltura Mario Catania all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove ha tenuto una lectio magistralis, ci sono alcuni dei punti caldi della trattativa sulla Politica Agricola Comunitaria. Che restano sullo sfondo, ma sempre vivi, anche oggi, che si celebra la Festa dell’Europa, per ricordare il discorso del Ministro degli Esteri francese Robert Schuman, che nel 1950 enunciò gli ideali all’origine dell’Unione Europea.

In questa cornice, il tema dell’evoluzione, nei prossimi anni, della PAC, una delle politiche europee più longeve (pochi mesi fa ha compiuto 50 anni) e consistenti, visto che rappresenta ancora circa il 40% dei fondi del bilancio europeo, è quanto mai attuale.

Il confronto sui diversi aspetti del sostegno all’agricoltura e allo sviluppo rurale è in corso da mesi, ma finalmente, dopo vari dibattiti, adesso, come ha sottolineato qualche giorno fa lo stesso Catania, «cominciamo a fare sul serio». Sul tavolo, le questioni aperte sono diverse, a partire dalla definizione di “agricoltore attivo”, che nasconde dietro di sé un problema ben più rilevante: fare in modo che gli aiuti comunitari vadano effettivamente alle aziende agricole che producono cibo, piuttosto che a terreni improduttivi gestiti da società che fanno altro.  La questione è stata sollevata il 17 aprile scorso dalla Corte dei Conti Europea che, analizzando i diversi aspetti critici della proposta del Commissario all’Agricoltura Dacian Ciolos,  ha sottolineato anche per il futuro «il rischio che i contributi europei possano andare a chi non esercita alcuna attività agricola». Rimprovero a cui Ciolos ha risposto avanzando la proposta di una lista nera di soggetti che, in futuro, non potranno ricevere gli aiuti europei. Tra di essi ci sarebbero aeroporti,  circoli sportivi, campi da golf, società immobiliari e ferroviarie che, nonostante possiedano anche terreni agricoli, saranno esclusi dal nuovo sistema di finanziamento della Pac. Un’idea che non trova del tutto d’accordo l’Italia, anche se il ministro Catania sull’argomento si è espresso chiaramente: «Vogliamo una definizione buona, che consenta veramente agli Stati membri di fare la differenza tra chi vive di agricoltura e fa dell’agricoltura la propria attività professionale, e chi invece si trova a possedere dei terreni come elemento collaterale nella propria esistenza». Problema che si potrebbe almeno in parte superare, sottolinea il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, attraverso una semplificazione delle procedure, visti i «rischi di complessità che comporterebbe applicare la definizione di agricoltore attivo proposta dall’Esecutivo Ue e la necessità di renderla più equilibrata nella sua dimensione e nelle modalità per applicarla».

Altra questione aperta, i criteri per la ripartizione dei fondi tra i Paesi europei, con un duello in corso tra gli stati con più superficie agricola, e quelli meno estesi, come l’Italia, ma con diverse produzioni di qualità: «Non è possibile fare una ripartizione degli stanziamenti soltanto sulla base delle superficie agricola degli Stati membri ma bisogna, al contrario, prendere in considerazione anche altri criteri a partire dal valore della produzione agricola dei singoli Paesi», ha spiegato il Ministro dell’Agricoltura, determinato ad andare avanti nonostante questa tesi abbia «ricevuto il sostegno di un gruppo di delegazioni relativamente limitato». Ossia Olanda, Belgio, Slovenia e in parte Danimarca.

Infine, si sta discutendo di come modulare il sostegno alle realtà locali e alla filiera corta, chiesto anche dal Comitato delle Regioni, che riunisce i rappresentanti degli enti locali dell’Unione Europea. Parlando a Bruxelles a fine aprile, Ciolos ha sottolineato l’importanza del “chilometro zero”: «Dobbiamo riconoscere che le filiere corte sono un aspetto della diversità agricola di cui finora non si è tenuto conto a sufficienza. Sono un elemento importante della nostra strategia globale che mira a ridare valore aggiunto agli agricoltori esortandoli a non puntare tutto sullo stesso cavallo (i pochi grandi gruppi della distribuzione agroalimentare)». L’intenzione dell’Europa non è però «creare nuovi ostacoli o mettere i grandi contro i piccoli o le filiere corte contro le filiere lunghe».  Piuttosto, «ripensare i modi dell’approvvigionamento alimentare», in modo da «incoraggiare gli agricoltori a lanciarsi in questa attività».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende