Home » Internazionali »Politiche »Rassegna Stampa » L’India fa inciampare Copenhagen:

L’India fa inciampare Copenhagen

Courtesy of Matthew McDermott (Flickr)Il Ministro dell’Ambiente Indiano Jairam Ramesh non è nuovo a sollevar polemiche. Dopo la questione dei ghiacciai dell’Himalaya (che, secondo il Ministero Indiano, non accuserebbero le conseguenze del riscaldamento globale), un nuovo attacco viene sferrato alla già iper-criticata Conferenza sul Clima di Copenhagen.

Gli obiettivi che, finalmente, sembravano aver messo d’accordo, almeno a parole, la comunità internazionale e il mondo scientifico sono stati raccolti in una bozza pronta per l’inizio del vertice, il 7 dicembre prossimo: emissioni globali ridotte del 20% (rispetto ai livelli del 1990) entro il 2020 e 80% del taglio a carico dei paesi industrializzati, al fine di evitare che l’aumento di temperatura superi la temuta soglia dei 2 gradi.

La battuta d’arresto, però, non tarda ad arrivare. Dopo che sia il presidente statunitense Barack Obama, sia il premier cinese Wen  Jabao hanno annunciato, nei giorni scorsi, la loro presenza al vertice, ecco che l’India rischia di rovinare la festa: “Se la bozza danese contiene indicazioni temporali, allora arriviamo ad un fallimento. La bozza, che non si basa su stime realistiche, è totalmente inaccettabile da noi”- ha detto il ministro Ramesh alla PTI (Press Trust of India). Le economie emergenti come CinaSud AfricaBrasile, hanno preparato, insieme all’India, una bozza rappresentativa delle proprie posizioni, che è in corso di discussione oggi a Copenaghen. Questioni, a detta di Ramesh, non negoziabili.

Il Ministro, come l’intero governo indiano, è contrario a qualsiasi limite temporale e numerico in fatto di taglio di emissioni, ma riterrebbe in ogni caso più “realistico” guardare al 2050, anziché al 2020. La decisione indiana di non accettare il 2020 come anno di punta massima per le emissioni, nasce dalla constatazione di Ramesh che le emissioni pro capite (nuovo metro proposto) dell’India sono molto basse. “Abbiamo già detto che siamo pronti a discutere sul livello di efficienza energetico. Ma dobbiamo avere un senso di realismo, che paiono non avere i paesi sviluppati, su quello che i paesi in via di sviluppo possono o non possono fare”, ha aggiunto.

Infine, né barriere economiche sulle merci ad alto impatto climatico prodotte nei Paesi in Via di Sviluppo, nè controlli internazionali saranno accettati – se non bilanciati da aiuti economici, oggetto di un’altra pendente querelle. Mentre i Paesi in via di sviluppo chiedono 400 miliardi l’anno, la bozza prevede un fast-start di 10-12: un divario decisamente non trascurabile.

Ilaria Burgassi

Aggiornamento:

La Cina, uno dei principali inquinatori del pianeta, ha aggiunto la propria voce a quella dell’India: “I paesi sviluppati devono tener conto delle preoccupazioni e degli interessi dei paesi in via di sviluppo”, ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero degli esteri cinese Qin Gang. Questa presa di posizione arriva poco tempo dopo il ‘consiglio di guerra’ tenutosi a Pechino che ha riunito – venerdì e sabato scorsi – Cina, India, Brasile, Sudafrica e Sudan (presidente di turno del G-77, l’organizzazione dei paesi in via di sviluppo), per arrivare a una posizione comune da portare a Copenaghen. La Cina aveva già anticipato, la scorsa settimana, che nessun accordo sarà raggiunto a Copenaghen se i paesi sviluppati non rispetteranno i loro impegni in materia di riduzioni delle loro emissioni di gas serra. Pechino ha affermato per la prima volta, il 26 novembre, di voler ridurre entro il 2020 le sue emissioni di gas serra del 40-45% per unità di prodotto interno lordo in rapporto al 2005, sottolineando però che tra le priorità della Cina rimane comunque la crescita economica.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende