Home » Idee »Internazionali »Politiche » “Meno automobili e più mulini a vento”. Intervista a Lester Brown:

“Meno automobili e più mulini a vento”. Intervista a Lester Brown

dicembre 3, 2012 Idee, Internazionali, Politiche

Un’aula magna gremita, platea e galleria per Lester R. Brown, “Uno dei pensatori più influenti del mondo” l’ha definito il Washington Post. Con il suo passo elegante, i capelli bianchi candidi e lo sguardo veloce, Brown arriva alla Bocconi, invitato speciale del Forum Barilla, per raccontare la nuova geopolitica della scarsità di cibo: pianeta pieno, piatti vuoti. “Siamo in una morsa – racconta nel suo intervento il professore, collezionista di 15 lauree honoris causa – tra gli eccessi del passato e la scarsità delle risorse del presente. Il cibo è l’anello debole della civiltà del XXIesimo secolo, esattamente come lo fu per quella dei Sumeri, i Maya e di molte altre civiltà nate per poi scomparire”. Ecco le sue risposte a Greenews.info.

D) Professor Brown qual è la causa della scarsità alimentare che lei denuncia?

R) L’aumento dei prezzi del cibo. L’origine si può datare tra il 2007 e il 2008. Una crescita dovuta al fatto che sono diminuite le esportazioni creando panico nei paesi importatori, che hanno iniziato ad acquistare terreni o affittarli. In questa situazione il cibo è diventato il nuovo petrolio, i terreni il nuovo oro. Le cause? La popolazione mondiale aumenta ogni anno, aumenta il consumo dei cereali che vengono sempre più utilizzati per produrre carburante per automobili. Dal punto di vista dell’offerta ci sono tre vincoli. In primis la carenza d’acqua per produrre cibo. Nelle pianure cinesi, per esempio, l’irrigazione estensiva è molto diffusa cosicché le falde acquifere si stanno esaurendo e i pozzi seccando. Gli altri due vincoli sono: il cambiamento climatico e l’erosione dei terreni, effetto del fatto che abbiamo arato territori che non avremmo mai dovuto arare. Tutto questo ha un prezzo, ogni anno è difficile tenere il passo con la produzione. Se io dovessi scegliere un indicatore economico questo sarebbe “il prezzo dei cereali nel mondo”. Il progresso economico e la stabilità politica sono tutti influenzati dal prezzo del cibo.

D) Come vede il futuro?

R) Gli ambientalisti hanno parlato per lungo tempo di come salvare il pianeta, ma oggi la questione riguarda la conservazione della società medesima. La sfida consiste nell’avviarci verso un cammino di sostenibilità. Ognuno deve partecipare. Ma non basta un semplice aggiustamento dei nostri stili di vita, come usare le lampadine a basso consumo energetico, riciclare la carta, non sprecare l’acqua. Oggi bisogna diventare attivi politicamente, impegnandosi per raggiungere questi obiettivi.

D) Quali obiettivi esattamente?

R) Innanzitutto la trasformazione dell’economia energetica mondiale, prima che il vortice del cambiamento climatico non si possa più tenere sotto controllo. Di fronte a questo fantasma incombente del cambiamento climatico, che minaccia di distruggere l’agricoltura, si capisce come le politiche energetiche possano contribuire alla sicurezza alimentare più delle politiche agricole stesse.

D) E nell’immediato, com’è possibile intervenire prima che sia troppo tardi?

R) Aumentare la produttività, aiutare le famiglie a pianificare e ridurre le emissioni. Dovremmo iniziare a controllare la produttività dell’acqua. Alcuni sistemi di irrigazione sono più efficienti di altri, ma abbiamo almeno un’idea di quello che si può fare. Inoltre la pianificazione familiare è per gli Stati un costo davvero basso rispetto ai soldi che vengono spesi per la difesa e il settore militare. Infine dobbiamo muoverci rapidamente per diminuire le emissioni di carbonio: meno automobili e più mulini a vento, potrebbe essere lo slogan. Dobbiamo oggi ridefinire la sicurezza: a Washington quando si parla di sicurezza si pensa alla difesa io penso all’economia, al cambiamento climatico, alla stabilità politica e all’acqua che va a mancare. Questi sono i punti, non quelli del secolo scorso, oggi le necessità del mondo sono altre…

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende