Home » Nazionali »Politiche » “Meno di un chilometro di autostrada”. I Verdi contro il Ministero dell’Ambiente:

“Meno di un chilometro di autostrada”. I Verdi contro il Ministero dell’Ambiente

dicembre 31, 2015 Nazionali, Politiche
La riunione di Galletti ha partorito il nulla. Il Ministro dell’Ambiente continua ad essere imbarazzante e inadeguato e farebbe meglio a farsi da parte. Uno stanziamento di 12 milioni di euro è semplicemente offensivo: si tratta di una cifra che equivale, a malapena, al costo di un chilometro di autostrada. L’Italia ha bisogno di provvedimenti strutturali che si possono adottare solo con scelte economiche e infrastrutturali”. E’ Angelo Bonelli, leader dei Verdi Italiani a scagliarsi, nella forma più esplicita, contro quella che a molti è sembrata una farsa da dare in pasto ai cittadini, più che una seria riunione di coordinamento Stato-Regioni e Comuni contro lo smog.

La lotta all’inquinamento - prosegue Bonelli - e’ la più importante infrastruttura di cui l’Italia, oggi, ha bisogno. La riunione di oggi (ieri, N.d.R), per responsabilità del Ministro dell’Ambiente Galletti, è stata un’occasione perduta. Perché questo incontro non è stato convocato congiuntamente al Ministro dei Trasporti Del Rio, dell’Economia Padoan e dello Sviluppo Economico Guidi?”.

“Per affrontare l’emergenza smog – conclude Bonelli – noi Verdi chiediamo investimenti per 23 miliardi in 5 annicifra che rappresenta esattamente la metà dei danni che ogni anno subiamo per l’inquinamento - stimati dall’Agenzia Europea per l’Ambiente in 47 miliardi di euro . Con queste risorse si possono realizzare 200 km di rete tram e metro superficie, si possono acquistare 1.000 treni per i pendolari, concedere bonus trasporti nel contratto pubblico e privato a qualunque livello per i lavoratori che lasciano la macchina a casa; realizzare almeno 5 mila boschi urbani, incentivare l’acquisto di auto elettriche, l’efficientamento energetico di tutto il patrimonio edilizio, la realizzazione di vie ciclabili e finanziare la mobilità condivisa, potenziare le agenzie regionali di protezione  dell’ambiente per i controlli ambientali, a partire dalle aree industriali”.

Un attacco duro all’operato del Ministero dell’Ambiente, che non resta però isolato nel mondo ambientalista, né incentrato unicamente sulla figura di Galletti. Già alla vigilia della riunione di coordinamento romana, Roberto della SetaFrancesco Ferrante scrivevano sull’Huffington Post: “Tra le pochissime certezze di questa fine 2015 all’insegna dell’emergenza smog, una si staglia su tutte: il Ministero dell’ambiente non serve a nulla”. Dopo essere stato creato negli anni ’80 per dare spazio e peso di governo alle politiche ambientali, argomentano i fondatori di Green Italia, a proposito del dicastero oggi guidato da Galletti, “da almeno un decennio, è peggio che inutile: è dannoso, limita la possibilità di costruire per l’Italia un futuro prossimo e meno prossimo in cui l’ambiente diventi sinonimo di benessere, di vero sviluppo”.

E’ evidente, dunque, che non si tratta di una provocazione “passeggera”, a caldo, ma di una rottura storica tra i partiti ambientalisti e il Ministero, definito “un ministero di serie B. Un contentino da dare ai partiti minori o a esponenti politici di seconda e terza fila, generalmente del tutto digiuni della materia“.  Ma il punto fondamentale, secondo Della Seta e Ferrante, è che “il Ministero dell’Ambiente sempre di più rappresenta un alibi, un diversivo rispetto a politiche generali che dell’ambiente semplicemente se ne infischiano“.

Basta dunque ai proclami, agli annunci per i media, alle misure occasionali, ai provvedimenti “d’emergenza”, basta al “Renzi Show” – è la sintesi degli attacchi di queste ore – e si avviino, invece, interventi strutturali e di ampio respiro, che consentano una reale attuazione della green economy in Italia. “Renzi vuole comportarsi da quel grande modernizzatore che dice tutti i giorni di essere? – concludono Della Seta e Ferrante – Cancelli il Ministero dell’Ambiente e affidi a uno bravo, non uno preso a caso, un Ministero delle Città. L’ambiente sentitamente ringrazierebbe!”.

Redazione Greenews.info

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende