Home » Nazionali »Politiche » Nasce la Rete dei Comuni SIN: “Le bonifiche devono diventare priorità”:

Nasce la Rete dei Comuni SIN: “Le bonifiche devono diventare priorità”

ottobre 3, 2013 Nazionali, Politiche

Le bonifiche dei Siti di Interesse Nazionale devono diventare priorità della politica nazionale. Lo chiedono a gran voce gli enti locali che si sono riuniti a Mantova per dare vita alla Rete dei Comuni per la Bonifica dei SIN. «Questo è solo l’inizio di un percorso – fanno sapere gli organizzatori – che deve portare la rete a presentare subito la “Carta di Mantova” alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell’Ambiente, al Ministero dello Sviluppo Economico aprendo tavoli di discussione che portino a breve all’avvio delle più improcrastinabili bonifiche».

In Europa i siti da bonificare sono circa 500.000. In Italia, l’ISPRA evidenzia che i siti potenzialmente contaminati sono oltre 15.000, dei quali 6.000 risultano essere accertati, 5.000 contaminati e 3.000 bonificati. 57 di questi siti sono stati definiti di “interesse nazionale per le bonifiche” (SIN) sulla base dell’entità della contaminazione ambientale, del rischio sanitario e dell’allarme sociale (DM 471/1999). I 57 siti comprendono aree industriali (dismesse, in corso di riconversione o in attività), aree che sono state oggetto in passato di incidenti con rilascio di inquinanti chimici e aree oggetto di smaltimento incontrollato di rifiuti anche pericolosi. L’ultimo atto normativo in materia (Decreto Ministeriale 11 gennaio 2013) ha portato 18 siti di interesse nazionale nelle competenze regionali. In virtù di questo recente decreto ad oggi i SIN sono 39 e i Comuni che ricadono in tali aree sono 187 per una popolazione di circa 4,5 milioni di abitanti.

Un territorio inserito all’interno dei SIN deve fare i conti in primo luogo con le criticità sanitarie. Il Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), finanziato dal Ministero della Salute, ha valutato la mortalità della popolazione residente in 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche in un periodo di otto anni prendendo in esame circa 6 milioni di residenti in 298 comuni. Sono state considerate 63 cause di morte, tumorali e non – tra queste ultime, malattie respiratorie, circolatorie, neurologiche e renali. La mortalità osservata supera la media della regione di appartenenza in 24 siti nel caso di tutte le patologie e in 28 siti nel caso dei tumori. In alcune situazioni i nessi causali sono chiari in particolare nei siti caratterizzati dalla presenza di amianto o di altre fibre asbestiformi: l’aumento della mortalità per mesotelioma pleurico è di circa 8 volte tra gli uomini e oltre 9 volte tra le donne a Casale Monferrato e di circa 5 volte in entrambi i generi a Biancavilla (CT).

Anche sulla questione bonifiche l’Italia sconta forti ritardi e mancanze. «Ritardi e mancanze sono cosi gravi da poter indurre la Commissione Europea ad attivare il percorso di procedura d’infrazione (l’ennesima) a carico dei nostro Paese» ha dichiarato Mariella Maffini, assessore all’Ambiente del Comune di Mantova e neo presidente della Rete SIN. «Scoraggiano – ha continuato Mariella Maffini – sia i recenti provvedimenti dell’amministrazione centrale che prospettano la possibilità di bonificare solo laddove “economicamente sostenibile” cosi come i dati emersi dai rapporti elaborati da lSPRA/lSS, da cui si evince che, a partire dall’istituzione dei siti di interesse nazionale, ben poche azioni di bonifica siano state portate a compimento. Siamo ormai motivatamente convinti che le citate criticità non siano risolvibili delegando all’amministrazione centrale ogni incombenza: occorre un nuovo protagonismo da parte nostra, che si traduca tempestivamente nella condivisione sia dei problemi che delle strategie da mettere in campo per dare finalmente avvio a concrete azioni di risanamento ambientale, essenziali per ridare competitività ai nostri territori oltreché per garantire ii diritto alla salute e all’ambiente pulito». Da questo spirito nasce la Carta di Mantova alla quale hanno aderito oltre il 75% degli enti locali inseriti nei SIN.

Nella Carta di Mantova i sindaci chiedono al Governo la dichiarazione dello “Stato di crisi ambientale e sanitaria” per tutti i siti inquinati di interesse nazionale, così da poter avviare percorsi di bonifica con carattere di massima urgenza. Chiedono inoltre la “predisposizione di un piano operativo delle bonifiche da parte dei Ministeri dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare e dello Sviluppo Economico che venga condiviso con i Comuni”. Per fare le bonifiche occorrono però soldi. A questo proposito i Comuni della Rete reclamano “la garanzia di adeguate risorse economiche e umane al Ministero dell’Ambiente, all’ISPRA e alle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente, ciò al fine rendere sempre più efficiente la Pubblica Amministrazione deputata per legge alle valutazioni dei progetti, al rilascio delle autorizzazioni ed alle attività di monitoraggio e controllo, così da accelerare le procedure di bonifica dei SIN”.  Sul piano economico i Comuni auspicano infine un “provvedimento affinché la Cassa Depositi e Prestiti finanzi con asse ad hoc la messa in sicurezza, nei siti prioritari, dei fattori di rischio per salute e matrici ambientali, come da progetti esecutivi”.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

dicembre 13, 2019

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

Con 261 voti a favore, 178 contrari e 5 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, il 10 dicembre, il disegno di legge di conversione (A.C. 2267) del D.L. 111/2019 (cosiddetto “Decreto Clima“) nel testo già approvato, con modifiche, dal Senato (A.S. 1547). Il provvedimento, composto originariamente di 9 articoli, a seguito delle modifiche [...]

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

dicembre 10, 2019

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

Mercoledì 4 dicembre, al Museo Nazionale della Montagna ”Duca degli Abruzzi” di Torino, ha preso il via il progetto Urban Forest, un’iniziativa che costituisce il nucleo centrale della mostra “Tree Time”, a cura di Daniela Berta e Andrea Lerda. Il bosco che circonda il Museo è infatti un vero e proprio bosco urbano nel centro della [...]

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

dicembre 10, 2019

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

La multinazionale svedese Essity – leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con brand come TENA, Nuvenia e Tempo – ha annuncia ieri un nuovo progetto di economia circolare che vede coinvolto lo stabilimento produttivo di Porcari (LU), in Toscana. Grazie ad un processo di riutilizzo degli scarti di cartiera, originariamente destinati alla discarica, [...]

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

dicembre 9, 2019

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

Ford Motor Company e McDonald’s USA hanno annunciato che presto daranno avvio ad un processo di trasformazione degli scarti dei chicchi di caffè, in componenti per le automobili, come l’alloggiamento dei fari. Ogni anno, durante la lavorazione di milioni di chicchi di caffè, l’involucro si stacca naturalmente durante il processo di tostatura. Oggi è tecnologicamente [...]

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

dicembre 5, 2019

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

Un racconto per immagini su un mondo surriscaldato dalle emissioni nocive,  invaso dalla plastica e dalla sporcizia, dove l’habitat naturale di animali e piante viene bruciato ed annientato.  Una storia che prende il nome di “De Ruina Terrae. L’impatto dell’uomo sulla natura” e che sarà possibile ripercorrere dal 5 (inaugurazione alle ore 19,00) al 7 [...]

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

dicembre 5, 2019

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Quali sono le 100 professioni più richieste, oggi, in Italia? La risposta è nella nuovissima guida “100 green jobs per trovare lavoro”, firmata da Tessa Gelisio e Marco Gisotti – già autori nel 2008 della “Guida ai Green Jobs” – per Edizioni Ambiente (384 pagg. 18 euro), disponibile nelle librerie fisiche e digitali dal 21 novembre 2019: un vademecum per [...]

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

novembre 26, 2019

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

Il cambiamento climatico irrompe al primo posto in cima alla lista dei temi prioritari per gli italiani. È “il problema” per tre italiani su quattro, che pensano che abbia un impatto diretto sulla propria salute e che si tratti di una sfida collettiva con impatti sulla loro vita, a livello personale. Sono alcune delle principali evidenze [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende