Home » Internazionali »Politiche » Nessun dubbio: i cambiamenti climatici sono causa dell’uomo. E ora?:

Nessun dubbio: i cambiamenti climatici sono causa dell’uomo. E ora?

settembre 30, 2013 Internazionali, Politiche

“L’influenza umana sul sistema climatico è chiara”: venerdì scorso si è riunito a Stoccolma il Working Group 1 (WG1) dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), il più importante organismo scientifico in tema di cambiamenti climatici. E’ stato approvato e presentato al pubblico il primo volume del V Rapporto dell’IPCC, intitolato “Le Basi della Scienza”, che ha posto termine al dibattito sulla responsabilità dell’uomo rispetto ai cambiamenti del clima. La grande novità del nuovo Rapporto sono le conferme riguardo alla scienza del clima, convalidate da evidenze scientifiche più accurate rispetto agli studi precedenti. Su Twitter il nuovo Rapporto dell’IPCC sta generando un’ondata di messaggi con hashtag #debateisover.

Il Rapporto è il più completo e aggiornato studio sulle basi della scienza e della fisica riguardo ai cambiamenti climatici, a cui hanno lavorato 209 autori e 50 revisori scientifici di 39 Paesi, coadiuvati da più di altri 600 contributors. Contiene il risultato di nuovi studi sull’aumento della temperatura media del Pianeta, e una descrizione più “robusta” di vari aspetti tra cui l’utilizzo di nuovi, più precisi, modelli climatici, che hanno prodotto un numero maggiore di simulazioni. Inoltre un’analisi più approfondita di alcuni aspetti come effetto di nuvole, aereosol, radiazioni cosmiche e monsoni sui cambiamenti climatici ha portato una migliore comprensione di alcuni aspetti del sistema climatico e maggiori dati disponibili hanno permesso una migliore analisi delle incertezze;

Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile, e dal 1950 molti dei cambiamenti osservati non hanno precedenti in decine di migliaia di anni”. Gli ultimi tre decenni sono stati i più caldi dal 1850, e di questi l’ultimo decennio è stato il più caldo in assoluto, sebbene il tasso di riscaldamento in questi ultimi anni (1998-2012) sia di 0,05°C a decennio, inferiore alla media del periodo 1951-2012 che ha registrato un aumento della temperatura di 0,12°C a decennio. In particolare, l’incremento di temperatura dell’oceano superficiale (entro i 700 metri) negli ultimi decenni è considerato virtualmente certo.

E’ estremamente probabile (al 95-100%) - ribadisce dunque il rapporto - che più della metà dell’aumento osservato della temperatura superficiale dal 1951 al 2010 sia stato provocato dall’effetto antropogenico sul clima (emissioni di gas-serra, aerosol e cambi di uso del suolo). Questo ha provocato il riscaldamento degli oceani, la fusione dei ghiacci e la riduzione della copertura nevosa, l’innalzamento del livello medio globale marino e ha modificato alcuni estremi climatici nella seconda metà del XX secolo”. Il precedente studio dell’IPCC, che risale al 2007, valutava invece del 90% la probabilità che l’uomo fosse il principale driver dell’aumento della temperatura media globale. Nel nuovo rapporto il grado di certezza è quindi stimato in crescita de 5-10%, con possibilità che la certezza sia assoluta (100%).

Per il futuro, l’IPCC avverte che “Le emissioni di gas serra che continuano a crescere provocheranno ulteriore riscaldamento nel sistema climatico. Il riscaldamento causerà cambiamenti nella temperatura dell’aria, degli oceani, nel ciclo dell’acqua, nel livello dei mari, nella criosfera, in alcuni eventi estremi e nella acidificazione oceanica. Molti di questi cambiamenti persisteranno per secoli”. Come ben spiegato da Climalteranti.it, l’aumento del livello del mare sta accelerando, ed è previsto in un range tra 50 e 80 centimetri entro la fine del secolo. L’estensione dei ghiacci continuerà ad assottigliarsi, tanto che probabilmente sarà possibile una fusione totale dei ghiacciai artici già entro il 2050.

L’IPCC identifica alcuni scenari, basati su diverse previsioni di aumento della concentrazione di gas serra in atmosfera: nello scenario più estremo (RCP8.5 nel report), l’aumento previsto è di 3.2°-5.4°C rispetto all’epoca preindustriale entro il 2100. Un incremento di questo tipo porterebbe a conseguenze catastrofiche per la società umana. L’IPCC in questo report ha introdotto per la prima volta uno scenario ottimista (RCP2.6), in cui la temperatura media raggiungerebbe un valore compreso tra +1° e +2,3°C: questo scenario prevede un drastico taglio delle emissioni di CO2 e altri gas serra nel giro di pochi decenni. Avverte infatti l’IPCC: “Le emissioni continue di gas ad effetto serra causeranno un ulteriore riscaldamento e cambiamenti in tutte le componenti del sistema climatico. Limitare il cambiamento climatico richiederà una sostanziale riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.”

Veronica Caciagli*

*Presidente 350.org Italia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende