Home » Nazionali »Politiche » Ostaggi dello smog: l’appello del WWF per provvedimenti strutturali:

Ostaggi dello smog: l’appello del WWF per provvedimenti strutturali

ottobre 20, 2017 Nazionali, Politiche

Di fronte allo sforamento di tutti i limiti degli inquinanti in molte città il WWF sottolinea come sia oltremodo necessario, ormai, che le istituzioni locali, regionali e nazionali agiscano con provvedimenti urgenti ma strutturali, non solo contingenti.

“È certamente positivo, oltreché necessario dare consigli ai cittadini e porre limiti temporanei alla mobilità – scrive in un comunicato l’associazione ambientalista - ma la vera questione è che sono anni che non ci si occupa più in modo serio di intervenire sulle fonti di inquinamento. Sappiamo bene che la responsabilità per questa situazione è del traffico su gomma, dell’uso degli inquinanti in agricoltura e degli allevamenti, delle centrali a carbone, dei riscaldamenti (anche se oggi ancora spenti, per lo più): occorre ridurre l’inquinamento proveniente da tutte queste attività, non c’è più tempo per rinvii”.

Il piano di decarbonizzazione, che il nostro Paese deve varare, potrebbe essere, secondo il WWF, una buona occasione per intervenire con una visione unica e non solo settoriale: abbattere la CO2 “killer del clima”, infatti, servirebbe anche ad eliminare contemporaneamente altri inquinanti che arrecano enormi danni diretti alla salute. “Sono decenni – prosegue la nota – che le istituzioni a tutti i livelli sembrano avere scarso interesse per il traffico urbano e lo sposatamento di persone e merci”.

Il settore della distribuzione merci ha avuto, al contrario, una quasi completa deregulation negli anni, con il rischio che le città “smart” del futuro non traggano nessuno dei possibili benefici dalla rivoluzione tecnologica, ma anzi aumentino il caos e l’inquinamento. “Dal governo alle regioni, passando per i comuni, mai come oggi le parole d’ordine devono essere visione e azione“, conclude il WWF.

Intanto a Torino, una delle città italiane in cui il problema dello smog è storicamente più grave – e dove l’altro ieri il livello di concentrazione delle polveri sottili (PM10) è schizzato a 114 microgrammi per metro cubo (più del doppio del valore limite, fissato a 50 microgrammi) – l’Assessorato all’Ambiente ha invitato i cittadini ad adottare una serie di precauzioni a tutela della propria salute. L’assessore Alberto Unia ha infatti consigliato di evitare attività fisica intensa e prolungata all’aperto – in particolare per gli anziani, i bambini e i soggetti con patologie cardiorespiratorie. L’invito è quello di rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre. Qualora invece ci si debba spostare a piedi o in bicicletta, l’esortazione è a farlo per il più breve tempo possibile muovendosi lontano dalle vie più trafficate. Una situazione gravissima, in cui il cittadino è – letteralmente – ostaggio dello smog.

Per contrastare questa situazione il capoluogo piemontese ha iniziato, da alcuni mesi, a lavorare sulla diffusione della mobilità elettrica, promuovendo la crescita della rete di ricarica. Proprio a partire dal 16 ottobre, il circuito è stato infatti allargato alle 230 colonnine del car sharing privato di Bluetorino, che svilupperà progressivamente il servizio, fino a 500 unità di ricarica sul territorio cittadino.

“Un’ampia rete di punti per la ricarica – ha spiegato l’Assessore ai Trasporti e alla Viabilità, Maria Lapietra - costituisce un requisito indispensabile per favorire lo sviluppo della mobilità elettrica. Con a disposizione altre 230 colonnine in varie zone della città, i possessori di auto elettriche potranno rifornirsi in modo più facile e veloce. Torino si può oggi considerare come uno dei centri urbani del nostro Paese più attrezzati per incentivare l’uso di mezzi a basso o nullo impatto ambientale. Una condizione che, già in futuro prossimo, potrà portare benefici alla qualità dell’aria e, più in generale, a quella della vita in città.

Redazione Greenews.info

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende