Home » Nazionali »Politiche » Poligoni militari, la lotta ambientale parte dalla Sardegna:

Poligoni militari, la lotta ambientale parte dalla Sardegna

settembre 17, 2014 Nazionali, Politiche

“Baxeisindi”. E’ sulla collina, davanti al poligono militare. La scritta è tenuta dalle mani tese di alcuni manifestanti, Capo Frasca come Hollywood. “Andatevene“, significa in lingua sarda. Seimila persone, seimila tra uomini, donne e moltissimi bambini per protestare contro le servitù militari in Sardegna. Tante bandiere, da Sel a Forza Italia, dagli ambientalisti agli indipendentisti. Numerosi vessilli hanno sventolato sabato scorso mossi al vento della costa occidentale. Pullman e sigle pagati da nessuno, né né sindacati né partiti hanno potuto cavalcare la rivolta: il popolo dell’Isola ha girato le spalle alla politica asservita ai poteri forti. Una nuova presa di coscienza: non più in piazza per l’indennizzo, ma in piazza per chiedere la chiusura del poligono.

La protesta è avvenuta in seguito all’incidente del 4 settembre scorso, quando durante un’esercitazione, il fuoco di un tornado tedesco ha polverizzato ventisei ettari di territorio all’interno del poligono. Boati, esplosioni e tutto a poche centinaia di metri dalle spiagge ancora piene di turisti. Un tappeto di bombe gigantesche, missili da 100 kg conficcati nel terreno. Quello di Capo Frasca è uno scandalo senza precedenti. Hanno tentato in tutti i modi di nascondere il disastro ambientale in un luogo dove alla devastazione delle fiamme si aggiunge la scoperta di centinaia di missili dispersi in tutta la superficie della punta estrema del promontorio.

Anche il Presidente della Regione sarda Francesco Pigliaru è sceso in campo: “Io credo – ha dichiarato dopo il sopralluogo nella base – che si possa iniziare a chiudere i poligoni, partendo proprio da Capo Frasca”. Presto il Ministro della Difesa Roberta Pinotti o il sottosegretario Domenico Rossi saranno in Sardegna per un confronto con il Governatore sardo. “Ci sono contatti e concorderemo insieme una data per cercare di contemperare le esigenze della Sardegna e quelle della Difesa”, ha dichiarato il sottosegretario. “Con la Regione Sardegna abbiamo avviato un percorso a 360 gradi con un’analisi sulla riduzione parziale dei poligoni, sull’ambiente e sulla salute in sinergia con il territorio: credo ci siano tempi per lavorare bene e le bonifiche sono parte pregnante di questo processo“.

Bonifiche?“, si chiede Fernando Codonesu, sindaco di Villaputzu, in passato consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito e autore del libro “Servitù militari, modello di sviluppo e sovranità in Sardegna”. “Le bonifiche sono state cancellate per decreto. Un decreto del Ministro all’Ambiente Galletti ha equiparato le aree militari alle aree industriali. In questo modo la soglia dell’inquinamento raggiunta attraverso proiettili, mortai, bombe e missili che sul terreno lasciano sostanze nocive si è automaticamente alzata. Con limiti di legge che ora potrebbero aumentare esponenzialmente. Spostando i termini per le bonifiche, che potrebbero non venire mai fatte. Sia nelle aree militari in uso, che in quelle in via di dismissione”, denuncia. “In Sardegna per le bonifiche sono già stati spesi in tre anni 75 milioni, 25 milioni l’anno. Briciole”, precisa Codonesu. “Il fatto è che questi soldi non si sa che fine abbiano fatto. Sono spariti. Cosa fare immediatamente? Chiedere l’annullamento del decreto”.

Pane per i denti di chi lotta contro le problematicità in Sardegna sull’uso e l’abuso del territorio per esercitazioni militari e sperimentazioni di vario genere per oltre 50 anni e sui danni ambientali come conseguenza. Isola martoriata che in Italia paga il prezzo più alto con un territorio asservito dalle servitù militare, circa 30mila ettari, il 60% del territorio italiano. Una lotta bastarda e subdola tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute, perché in alcune aree si è costretti a scegliere tra sopravvivenza e malattia. Molti degli abitanti dei poligoni, infatti, come è successo per Perdasdefogu, sono totalmente dipendenti dal poligono. Allora quello a cui si aspira è l’indennizzo. L’indennizzo è una conquista. Così con il denaro è stata rubata la speranza di poter scegliere il bene della propria terra e dei propri figli. “Una vergogna”, rincara la dose Codonesu. “Una vergogna se si pensa che non esistono dati certi sull’incidenza di malattie tumorali, i dati esistono solo al poligono di Quirra, l’unico monitorato. Per il resto del territorio, indagini ambientali zero, zero in cinquant’anni. Sappiamo in modo generico che si sono utilizzati metalli pesanti, ma sappiamo anche che a Teulada il Ministro ha decretato che 4 ettari di terra usata dai militari sono imbonificabili. Addirittura imbonificabili! “, racconta.

Intanto oggi la novità. Con una delibera la Giunta regionale ha esteso il Piano contro il fuoco ai poligoni di Perdasdefogu, Capo Frasca e Capo Teulada. In 15 anni è stata distrutta dagli incendi una superficie di 722 ettari. Insomma sembra arrivato il momento di restituire all’uso pubblico i territori per troppi anni sottratti alla comunità, ma soprattutto per molti sardi è arrivato il momento che i rapporti con lo Stato siano improntati a una relazione tra pari. Nel rispetto dell’ambiente e di chi ci abita.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende