Home » Internazionali »Politiche »Smart City » Smart Cities: dall’UE 365 milioni per il partenariato pubblico-privato sull’innovazione:

Smart Cities: dall’UE 365 milioni per il partenariato pubblico-privato sull’innovazione

luglio 11, 2012 Internazionali, Politiche, Smart City

L’innovazione guida la competitività dell’Europa, ed è il mezzo migliore per affrontare l’efficienza energetica. Impiegare tecnologie moderne collegate per raggiungere una qualità più elevata di vita nelle nostre città, per gestire il traffico e la circolazione, massimizzare l’efficienza energetica e ridurre l’inquinamento ambientale, sono le sfide dell’Europa in ambito urbano, e grazie alla partnership che oggi andiamo ad inaugurare, il riscaldamento ad alta efficienza e i sistemi di raffreddamento, i contatori intelligenti, la gestione energetica in tempo reale, o soluzioni a zero energia per gli edifici verranno diffuse sempre più tra le città europee”. E’ quanto dichiarato dal Commissario Europeo per l’Energia,  Günther Oettinger, durante il meeting, svoltosi ieri a Bruxelles, per il lancio della Smart Cities & Communities European Innovation Partnership (SCC), con la quale la la Commissione Europea mira a stimolare lo sviluppo e l’inserimento delle tecnologie intelligenti nelle città, mettendo così insieme le risorse per la ricerca in campo energetico, i trasporti e l’ICT e concentrandoli in una serie limitata di progetti dimostrativi, che saranno realizzati in collaborazione con le città stesse.

Una delle maggiori sfide lanciate dall’Europa consiste nel mettere alla prova gli interessati per trovare il modo migliore per progettare e adattare le città in ambienti che siano allo stesso tempo intelligenti e sostenibili.

Quasi tre quarti della popolazione europea, infatti, vive nelle grandi città e consuma all’incirca il 70% dell’energia dell’UE. Le smart technology urbane possono dunque dare un contributo fondamentale in questo senso, migliorando l’approvvigionamento e limitando gli sprechi. Proprio per questo motivo solo per il 2013, l’Unione Europea ha stanziato fondi per 365 milioni di euro, contro gli 81 milioni del 2012, per dimostrare le potenzialità di questo tipo di soluzioni tecnologiche urbane, attualmente limitate da molti ostacoli, quali l’alto rischio tecnologico, le difficoltà relative all’incertezza dei rendimenti sugli investimenti o le difficoltà normative. Fattori che, in tempi di crisi economica, aumentano la riluttanza di aziende e municipalità a investire in tecnologie innovative, nonostante i potenziali risparmi sui costi e le prospettive di riduzione delle emissioni a lungo termine.

In concreto, l’obiettivo è di contribuire alla creazione di partnership strategiche tra le industrie e le città europee per sviluppare e implementare i sistemi urbani e le infrastrutture di domani. Proprio per questo motivo, al meeting di Bruxelles hanno partecipato non solo i rappresentanti delle istituzioni europee e diversi sindaci delle maggiori città dell’UE, ma anche i CEO di importanti società e multinazionali impegnate nel settore delle tecnologie “urbane”.

Ma in quali ambiti potranno essere finanziati i fondi dell’UE? Primo fra tutti, quello strettamente edile. Saranno promossi progetti per la costruzione di edifici intelligenti e progetti di quartieri, volti a integrare e gestire, ad esempio, le fonti energetiche locali e rinnovabili. Si potrebbe espandere l’uso del riscaldamento e del raffreddamento ad alta efficienza, attraverso l’uso di biomassa, solare termico, stoccaggio di calore termico e geotermico, cogenerazione e teleriscaldamento. I fondi potrebbero anche sostenere la costruzione di edifici e quartieri a consumo energetico “quasi zero” o ad energia “positiva”. L’ approvvigionamento intelligente e progetti al servizio della domanda, sarebbero un altro ambito importante. I finanziamenti potrebbero essere usati per progetti volti a fornire ai cittadini dati e informazioni sul consumo e produzione di energia e il trasporto multimodale in tempo reale, sui servizi di mobilità, per sviluppare contatori smart e relativi servizi per l’energia, l’acqua, i rifiuti, il monitoraggio e il bilanciamento della rete o l’accumulo di energia, compreso lo stoccaggio di energia virtuale. Non bisogna poi dimenticare i progetti di mobilità urbana. Un’idea emersa dal meeting sarebbe quella dell’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico elettrici (per esempio filobus, tram, veicoli della metropolitana) che siano in grado di scambiare energia in eccedenza con il sistema energetico. Questi veicoli potrebbero usare le tecnologie ICT per gestire i flussi di energia o per prevedere i modelli di domanda sulla base delle previsioni meteo, della pianificazione di eventi o dei modelli percorso del veicolo.

Il vicepresidente Siim Kallas, responsabile dei trasporti, ha dichiarato che “i trasporti sono la linfa vitale di ogni città sia per le persone che per le imprese. Ma le città europee soffrono a causa degli incidenti stradali, della congestione del traffico, della cattiva qualità dell’aria e del rumore. Abbiamo bisogno di agevolare la ricerca e l’innovazione che ci possono avvicinare ai nostri obiettivi di città libere dalla CO2, dall’abbandono delle vetture alimentate convenzionalmente nei centri urbani, alla carica intelligente di veicoli elettrici e autobus ecologici e silenziosi”. Si è parlato anche di infrastrutture digitali intelligenti e sostenibili. Obiettivo sarebbe di ridurre l’impronta di CO2 di Internet, in particolare dei centri dati e delle apparecchiature di telecomunicazioni, comprese le reti a banda larga. Anche l’ICT, infatti, deve ridurre la propria impronta energetica essendo responsabile, secondo alcune ricerche, dell’8-10% del consumo di elettricità.

Inoltre, a proposito di internet e banda larga, Il Commissario Europeo per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes, ha ricordato che “per realizzare le smart cities è essenziale che tutti i cittadini abbiano una connessione a banda larga. Nel resto del mondo, ad esempio in Cina e Corea, stanno prendendo le smart cities molto sul serio. E lo stesso vale per la banda larga: solo quest’anno, la Cina installerà 35 milioni di connessioni in fibra ottica. Anche in Europa, ha aggiunto il Commissario, è ora di riconoscere che investire in queste reti vuol dire investire nel futuro. Ma soprattutto, perchè il cambiamento avvenga, dobbiamo collaborare e allineare i finanziamenti e le politiche europee”.

Ora che la partnership è stata ufficialmente presentata, sarà possibile presentare le proposte ai nascenti consorzi industriali che operano nei tre settori: energia, ICT e trasporti. I consorzi dovranno includere partner provenienti da tre Stati membri e da paesi associati, collaborando con almeno due città. Tali criteri dovrebbero garantire che i progetti di dimostrazione presentati e selezionati siano orientati al mercato e possano essere replicati in diverse città.

Donatella Scatamacchia

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende