Home » Internazionali »Politiche » Sustainable Foods Summit: come ridurre l’impatto ambientale del cibo:

Sustainable Foods Summit: come ridurre l’impatto ambientale del cibo

giugno 7, 2013 Internazionali, Politiche

Save the date dicono gli inglesi riferendosi ad un evento assolutamente da non perdere, e il Sustainable Foods Summit è uno di quelli. Per il quinto anno consecutivo, l’edizione europea sarà ospitata nella splendida cornice di Amsterdam. Nella capitale olandese da ieri, 6 giugno 2013, si parla, per due giorni, di cibo sostenibile. Di come, cioè, combattere la perdita di biodiversità, la scarsità d’acqua e il riscaldamento globale anche a tavola, con scelte diverse e consapevoli.

Per la prima volta, in quattro sessioni, il vertice discute sui metodi pratici per ridurre l’impatto ambientale dei prodotti alimentari, utilizzando ingredienti sostenibili e cambiando il comportamento dei consumatori. Come possono, le aziende alimentari, abbassare le loro impronte ambientali con l’uso di materie prime sostenibili? Come si può promuovere il comportamento del consumatore green? Cosa si possono incoraggiare i cittadini a fare acquisti responsabili? Sono solo alcune domande alle quali cercheranno di dare risposta i players chiave nel settore alimentare: come produttori di alimenti, fornitori di materie prime, rivenditori e distributori, organizzazioni di settore e agenzie di certificazione, ricercatori e docenti universitari, investitori. Una miriade di soggetti diversi per origine e obiettivi che, non a caso, affrontano tematiche ampie e complesse. Dal cibo biologico, all’eco-labelling, il sistema di etichettatura che garantisce che il prodotto è progettato per limitare al minimo il proprio impatto ambientale in tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Dal commercio equo e solidale, all’effetto sociale del sourcing; alla riduzione, cioè, dell’impatto ambientale dell’attività di approvvigionamento di beni e servizi.

Ma non è tutto. Alla luce dei recenti scandali alimentari che hanno fatto impallidire l’Unione Europea, un workshop pre-conferenza si è occupato di genuinità dei prodotti alimentari e della loro tracciabilità. Con particolare attenzione alla gamma di strumenti di analisi per individuare le frodi, come le tecniche di fingerprinting in grado di misurare la composizione di un alimento in maniera non selettiva e di raccogliere sotto forma di spettro la composizione dell’alimento. O l’analisi degli isotopi stabili che permette di riconoscere molecole, presenti in alimenti, aventi la stessa struttura chimica ma provenienti da materie prime diverse o elaborate con processi diversi, per esempio per sintesi biologica o industriale. Uno spunto per la prossima edizione nord americana, che si terrà a San Francisco nel mese di gennaio 2014.

Ma anche la conferenza europea, in realtà, non ha respiro solo europeo, in quanto si lega alla battaglia che la FAO da anni conduce sul legame tra malnutrizione e sistemi agricoli e di cibo sostenibili. Tre quarti dei poveri del mondo soffrono la fame e vivono in zone rurali e la maggior parte di essi, per il loro sostentamento, dipendono dall’ agricoltura e dalle attività connesse. Il modello agricolo dominante ha provocato un notevole incremento degli impatti ambientali: il consumo delle acque e delle altre risorse naturali, l’emissione di inquinanti, il deterioramento dei suoli, l’abbandono dei cosiddetti terreni marginali, ovvero inadatti all’agricoltura industrializzata, la cui mancata gestione costituisce un grave problema e economico e per il territorio.
Dallo studio della Commissione Europea “Environmental impact of product” (EIPRO) emerge come il settore produttivo “food and drink” sia il principale responsabile degli impatti sull’ambiente complessivi dei consumi in UE, con il 31%, contro il 23,6% della costruzione e gestione degli edifici, il 18,5% dei trasporti e il 26,9% di tutti gli altri settori messi insieme.

In questo contesto il UNEP e UNESCO hanno creato l’iniziativa “YouthXchange”, per promuovere la sostenibilità ambientale tra i giovani. Con informazioni e consigli da seguire per cambiare le proprie abitudini, adottando comportamenti proiettati verso un consumo responsabile, il progetto si propone di sensibilizzare le nuove generazioni puntando soprattutto sulle produzioni locali, che garantiscono maggiore qualità, meno rifiuti e una minore impronta alimentare.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende