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Torino si prepara alla conversione ecosostenibile. Ecco il nuovo “Programma di Governo”

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi, con spirito divulgativo, un testo insolito, non di carattere letterario né saggistico, ma amministrativo, che ci auguriamo possa tradursi in realtà nei prossimi cinque anni. Si tratta del capitolo dedicato all’ambiente nel Programma di Governo della Città Metropolitana di Torino, presentato dalla nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Chiara Appendino.

La città di Torino presenta un patrimonio ambientale, territoriale e naturalistico elevati pur in un contesto fortemente urbanizzato, con enormi opportunità sul piano economico e sociale, ma anche grandi responsabilità nell’ambito della conservazione delle risorse. Vogliamo garantire il diritto alla salubrità, al silenzio e alla bellezza degli spazi della città, preservando l’ambiente e il territorio, quali beni di tutte e tutti.

Anche in ottica di Città Metropolitana, dobbiamo considerare le politiche per l’ambiente come un investimento culturale, sociale, economico anziché una “perdita”, facendo emergere le qualità e le potenzialità dei beni comuni. Vogliamo creare un sistema del verde e delle aree periurbane integrate in un sistema unico della città, che sia fruibile da bambini, bambine e adulti e che aiuti a migliorare la qualità della vita di tutti. Vogliamo mettere in pratica la strategia dei “rifiuti zero” e i principi dell’economia circolare, diminuendo in modo sensibile la quantità di rifiuti conferiti presso l’inceneritore. Lo faremo applicando buone pratiche per la riduzione di produzione dei rifiuti e aumentando la raccolta differenziata, limitando quindi la quantità della frazione residua, che in futuro potrà non essere più inviata a incenerimento ma ad impianti per il recupero di materiale. Torino farà quindi la sua parte per trovare una seria alternativa all’incenerimento dei rifiuti.

Ricerca, innovazione tecnologica e sviluppo, devono diventare sempre più parte della cultura delle comunità, perché solo comprendendo a fondo l’impatto sul quotidiano sarà possibile raggiungere risultati fondamentali per una conversione ecosostenibile dell’intera città. Dobbiamo superare l’ottica delle “emergenze ambientali” in favore di una programmazione lungimirante degli interventi duraturi nel tempo, che sappia guardare oltre il nostro stesso mandato. Strumenti come il “piano della qualità dell’aria” e il “piano del verde” si rendono necessari al fine di perseguire gli obiettivi a lungo termine.

Per realizzare le azioni individuate sarà necessario un costante e continuo confronto con tutti gli altri assessorati. Il coinvolgimento della comunità cittadina tramite la partecipazione attiva e l’ascolto sarà l’elemento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Siamo consci anche che quando si parla di inquinamento ci sia da considerare anche quello elettromagnetico. A tale proposito seguiremo tutti i principi di precauzione relativi alle onde generate da ogni impianto di emissione, ancor di più se queste apparecchiature si trovano all’interno di edifici scolastici. Chiederemo, in concerto con le altre amministrazioni pubbliche, di ridurre il tempo e/o la quantità delle emissioni in modo che sia garantita la connettività per lo stretto necessario. Inoltre monitoreremo e saremo attenti in modo costante agli sviluppi degli studi in ambito medico­scientifico in merito, perché abbiamo a cuore la salute, l’ambiente ma anche lo sviluppo dei sistemi di connessione alla rete. Ove sarà possibile chiederemo di ridurre il numero di singoli impianti o emittenti, riducendole al numero strettamente necessario a garantire la copertura e/o la connettività dei dispositivi mobili.

Risulta infine importante l’educazione alla conoscenza e difesa del patrimonio naturale, attraverso la divulgazione ambientale. Per rafforzare l’elaborazione e l’attuazione delle azioni strategiche previste nel nostro programma è fondamentale beneficiare di finanziamenti nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei e del nuovi programmi ad accesso diretto per il periodo 2014­2020.

Leggi qui l’intero documento del Programma

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