Home » Internazionali »Politiche » TTIP Leaks: Greenpeace apre il vaso di Pandora del Trattato USA-UE:

TTIP Leaks: Greenpeace apre il vaso di Pandora del Trattato USA-UE

maggio 3, 2016 Internazionali, Politiche

Una nuova bufera si è abbattuta sull’Unione Europea. Greenpeace Olanda ha pubblicato ieri, sul sito www.ttip-leaks.org, 248 pagine dei testi negoziali del TTIP, il trattato commerciale di libero scambio in discussione tra Stati Uniti e UE, che interessa quasi un miliardo di consumatori.

“È ora di far luce sul TTIP – ha dichiarato Federica Ferrario, Responsabile Campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace Italia - Con questi negoziati segreti rischiamo di perdere i progressi acquisiti con grandi sacrifici nella tutela ambientale e nella salute pubblica. Questi documenti svelano che la società civile aveva ragione a essere preoccupata”. “Sapevamo che la posizione dell’UE non era bella – ha aggiunto la Ferrario – ora possiamo vedere che la posizione degli Stati Uniti è addirittura peggio. Un compromesso tra i due sarebbe inaccettabile.”

Greenpeace ha chiarito che la diffusione dei documenti ha lo scopo di garantire la necessaria trasparenza e promuovere un dibattito informato su un trattato di cui troppo poco si discute pubblicamente. Grazie a questa “fuga” di files ora, ribadisce l’associazione ambientalista, per la prima volta i cittadini europei possono confrontare le posizioni negoziali dell’UE e degli USA e intervenire sulle posizioni dei rispettivi Paesi.

Il punto fondamentale è la tutela del “principio di precauzione“, conquista di civiltà per i cittadini europei (inclusa nella normativa comunitaria), che non sembrerebbe altrettanto determinante dall’altra parte dell’Oceano e nei pensieri dei negoziatori di entrambe le parti. Il “principio di precauzione”, per intenderci, è quello che oggi offre, a 500 milioni di europei, una certa protezione (sebbene non assoluta) dagli OGM e della carne trattata con ormoni, giusto per fare due esempi particolarmente noti.

Pronta la replica della Commissaria UE al Commercio Cecilia Malmström, che ha dichiarato :”L’allarme di oggi mi sembra una tempesta in un bicchiere d’acqua: ci sono troppi malintesi“. Quello che secondo Greenpeace sarebbe un “testo consolidato”, non è in alcun modo, secondo la Commissaria, “il risultato”, del negoziato, ma solo “l’insieme delle posizioni dei due lati negoziali“. “Nessun accordo commerciale ad opera della UE abbasserà mai il nostro livello di tutela dei consumatori, o della sicurezza alimentare, o dell’ambiente“, ha concluso Malmström, che però non ha convinto Greenpeace. “I documenti segreti resi noti oggi non fanno menzione del principio di precauzione sancito dall’Unione Europea – spiega Federica Ferrario - Il riferimento al principio di precauzione di cui parla Malmström è contenuto in un position paper dell’UE che non è parte dei capitoli del TTIP che sono stati pubblicati da Greenpeace Olanda”.

I documenti pubblicati, secondo la ONG, mostrerebbero, al contrario, la profonda influenza delle lobby industriali sui negoziatori. “Si dice in più punti – prosegue Ferrario – che i negoziatori consultano regolarmente l’industria e sono pronti a farsi portavoce delle loro posizioni. Malmström può anche promettere che non abbasserà gli standard di tutela per consumatori e ambiente, ma l’evidenza è un’altra: in diversi punti gli Stati Uniti propongono di abbassare gli standard europei, ma in questi documenti non ci sono proposte della UE per controbilanciare tali pressioni. La Commissione Europea pubblichi i documenti restanti e dimostri il contrario.”

In particolare, secondo Greenpeace, quattro aspetti della protezione dell’ambiente e dei consumatori, sarebbero seriamente preoccupanti: l’omissione della regola delle Eccezioni Generali (stabilita quasi 70 anni fa negli accordi GATT del WTO, l’Organizzazione Mondiale per il Commercio), che permette agli stati di regolare il commercio “per proteggere la vita o la salute umana, animale o delle piante” o per “la conservazione delle risorse naturali esauribili”; la mancanza di qualsiasi riferimento all’Accordo di Parigi sul clima e all’importanza del commercio per conseguire gli obiettivi di contenimento delle temperature globali; l’ingerenza dell’industria e delle multinazionali, che hanno avuto pieno accesso ai documenti negoziali fin dalle prime battute, mentre l’opinione pubblica è stata tenuta totalmente all’oscuro sui contenuti; e infine il già citato “principio di precauzione“, mai menzionato nei capitoli sulla “Cooperazione Regolamentare”, né in nessuno degli altri 12 capitoli. La richiesta degli Stati Uniti, del resto, sarebbe quella di adottare un approccio “basato sui rischi” che si propone di gestire le sostanze pericolose piuttosto che evitarle. Un’impostazione che, secondo Greenpeace, “mina le capacità del legislatore di definire misure preventive, per esempio rispetto a sostanze controverse come le sostanze chimiche note quali interferenti endocrine”.

“Chi ha cura delle questioni ambientali, del benessere degli animali, dei diritti dei lavoratori o della privacy su internet dovrebbe essere preoccupato per quel che c’è in questi documenti” – continua Ferrario. “Si confermano le forti obiezioni della società civile e di milioni di persone che in tutto il mondo hanno protestato contro il TTIP, che non è altro che un grande trasferimento di poteri democratici dai cittadini al grande business. Chiediamo a tutti i rappresentanti eletti, alla società civile, ai cittadini di leggere questi documenti e di impegnarsi in un dibattito approfondito”.

A questo proposito Greenpeace Italia ha indetto, per sabato 7 maggio, un grande appuntamento nazionale a Roma, “per tutelare – scrivono gli organizzatori – i diritti e i beni comuni e costruire un altro modello sociale ed economico, equo e democratico”.

Redazione Greenews.info

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

giugno 27, 2017

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

Bellezze naturali e attrazioni turistiche: sono numerosi i punti di interesse che anche quest’anno cicloturisti e trekker potranno raggiungere grazie al TrenoBus delle Dolomiti, il servizio intermodale che offre ai ciclisti e agli amanti del trekking la possibilità di percorrere le piste ciclabili dell’intero anello dolomitico e di passeggiare nel cuore dei numerosi punti di [...]

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

giugno 6, 2017

I premi del 20° Cinemambiente. Vince l’angoscia per la plastica

Il 20° Festival CinemAmbiente si è concluso nella Giornata Mondiale dell’Ambiente con la cerimonia di premiazione, al Cinema Massimo di Torino, e la proiezione del film La Vallée des loups di Jean-Michel Bertrand (Premio “Movies Save the Planet”). Pur in assenza degli eventi “di piazza” in cartellone nell’edizione 2016, anche quest’anno il Festival ha registrato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende