Home » Idee »Internazionali »Politiche »Rassegna Stampa » UNEP: 11 azioni per segnare i Millenium Goals:

UNEP: 11 azioni per segnare i Millenium Goals

Lo striscione della partita di CAMPIONATO 2009-10 MILAN-ROMA, Courtesy of Nature.ForPassion.netSono 11, come i giocatori di una squadra di calcio, i settori di intervento che l’UNEP, l’agenzia delle Nazioni Unite per la protezione dell’ambiente, ha individuato nel report “A Brief for Policymakers on the Green Economy and the Millennium Development Goals“, per centrare gli Obiettivi del Millennio attraverso lo sviluppo dell’economia verde.

Ecco la formazione: agricoltura, edifici, città, energia, pesca, foreste, industria, turismo, trasporti, rifiuti, acqua.

Il documento intende dimostrare, attraverso esempi di azioni concrete, che l’adozione dei principi della “green economy” ha prodotto ricadute positive, non solo per contribuire alla salvaguardia e all’equilibrio ambientale, ma anche per combattere povertà, fame e malattie.

Un esempio è quello del Costa Rica, dove politiche e investimenti “green-oriented” hanno avviato un concreto incremento delle aree protette e dei parchi nazionali, che attualmente ricoprono oltre il 25% della superficie del paese e che hanno portato ad uno sviluppo straordinario del settore dell’eco-turismo, attirando oltre 1 milione di visitatori e generando ben 5 milioni di entrate ogni anno. Un altro caso di successo, riportato dal rapporto, è costituito dalla città brasiliana di Curitiba. Progettazione sostenibile e eco edilizia, insieme a strategie di trasporto verde, hanno dato vita ad uno sviluppo urbano equilibrato. La superficie media di spazio verde pro capite è passata da un metro quadrato a circa 50 metri quadrati e il 45% degli spostamenti è effettuato con mezzi pubblici, con un risparmio significativo nel consumo di carburante per i veicoli privati e una diminuzione dell’inquinamento atmosferico. Anche l’Uganda applica misure verdi, soprattutto nel settore della produzione biologica, per allargare il mercato internazionale. Dal 2004, il numero di agricoltori biologici certificati è aumentato da 45.000 a oltre 200.000 e la superficie dei terreni coltivati organici da 185.000 ettari a quasi 300.000.

Ma vediamo quali sono le considerazioni dell’UNEP per ciascun settore d’intervento:

AGRICOLTURA. L’incremento delle pratiche sostenibili aumenterà la produttività nei paesi in via di sviluppo, creando nuovi posti di lavoro;

EDIFICI. Sono responsabili del 40% dei consumi di energia primaria. Intervenire su quelli esistenti e costruirne di nuovi, secondo i principi del risparmio energetico e della bioedilizia, ridurrà i consumi e l’inquinamento, generando, al tempo stesso, reddito e occupazione;

CITTA‘. Nelle città vive oltre la metà della popolazione del Pianeta e il dato è in costante crescita. E’ qui dunque che si gioca la grande sfida della green economy. Un’economia sostenibile, basata su trasporti pubblici e sistemi energetici efficienti, è vitale per combattere problemi come traffico, inquinamento, periferie degradate e disoccupazione;

ENERGIA. Le fonti rinnovabili sono l’elemento chiave nel ridurre la dipendenza dai carburanti fossili, il calo dell’inquinamento e la sicurezza energetica;

PESCA. E’ un settore economico attualmente in crisi, ma essenziale per l’approvigionamento di proteine per un quinto dell’umanità. Pratiche di pesca sostenibili sono fondamentali per conservare gli stock di pesce del Pianeta. La preoccupazione principale è la protezione delle comunità costiere dei paesi in via di sviluppo, che si può ottenere solo riformando l’industria della pesca nel mondo sviluppato;

FORESTE. Vitali nella lotta contro i cambiamenti climatici, rimangono minacciate dall’industria del legname illegale o non sostenibile e dalla pressione di acquisire nuovi terreni per l’ agricoltura. Nuovi metodi, che stanno cominciando ad emergere, riconoscono il valore delle foreste come magazzini di carbonio e rappresentano un incentivo per ridurre il taglio dei polmoni verdi;

INDUSTRIA MANIFATTURIERA. E’ responsabile di un terzo dei consumi di energia e genera un quarto delle emissioni di gas serra. Processi meno inquinanti ed efficienti, in industrie come quella di acciaio, cemento e ferro, sono assolutamnte necessari;

TURISMO. Sviluppato in maniera sostenibile, può essere una grande risorsa economica e di lavoro, specialmente nei paesi in via di sviluppo;

TRASPORTI. Cruciali per lo sviluppo, comportano oggi un alto tasso di inquinamento e traffico. L’innovazione tecnologica potrà ridurre parte del rischio, ma è importante che politiche verdi sviluppino al massimo l’uso di trasporti “puliti”. Quelli pubblici devono essere accessibili a tutti, efficienti dal punto di vista energetico e meno inquinanti;

RIFIUTI. L’economia verde è quella che li ricicla e li considera una risorsa, creando posti di lavoro sostenibili e valore economico da oggetti solitamente considerati di scarto;

ACQUA. Fonte di vita minacciata dalle pressioni della crescita della popolazione e dei cambiamenti climatici. L’economia verde dovrà ridurne l’uso eccessivo da parte dell’agricoltura e migliorare le reti urbane e rurali, valorizzando la tutela di aree umide e foreste, per una fornitura più sicura di acqua potabile nei paesi in via di sviluppo.

Benedetta Musso

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende