Home » Green Economy »Nazionali »Politiche » Verso la stagione fredda: soluzioni e regole per l’efficienza energetica:

Verso la stagione fredda: soluzioni e regole per l’efficienza energetica

ottobre 10, 2017 Green Economy, Nazionali, Politiche

La stagione fredda, anche se quest’anno sembra tardare, è ormai alle porte e per chi deve ancora intervenire con ristrutturazioni, sostituzioni di impianti o manutenzione, è consigliabile velocizzare le scelte e affidare gli incarichi a ditte o artigiani specializzati. A partire dal 15 ottobre – a seconda delle zone climatiche del Paese – sarà infatti possibile accendere il riscaldamento.

Ma parlare solo di “termosifoni” sarebbe riduttivo. L’efficienza energetica, in ambito termico, è una disciplina che tocca diversi settori dell’impiantistica e misure di isolamento passivo, in forma integrata: si va dai pannelli solari alle caldaie a condensazione, dalle valvole termostatiche agli infissi a taglio termico.

Indipendentemente dalla fascia climatica di appartenenza, gli interventi di isolamento dell’involucro e la sostituzione dei serramenti sono il primo passo verso l’abbattimento delle emissioni nocive e dei costi – grazie anche agli incentivi fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, che consentono una detrazione su Irpef e Ires del 65% della spesa sostenuta, spalmata in 10 anni. Si tratta di un passaggio logico, secondo un principio di buon senso, che suggerisce di cominciare l’opera di efficientamento tappando innanzitutto “i buchi”.

Lo step successivo è solitamente la sostituzione delle vecchie caldaie con prodotti più efficienti e avanzati dal punto di vista tecnologico. In alcuni casi i nuovi bollitori d’acqua a condensazione, integrabili con un sistema a pannelli solari o altre forme “combinate” per la produzione di riscaldamento e acqua calda sanitaria, possono risultare una scelta anche più ecologica della tradizionale caldaia.

Questi bollitori possono essere installati a parete o a terra, internamente o esternamente all’abitazione. All’impianto viene abbinato un piccolo pannello solare esterno, capace di comunicare con il bollitore e di fornirgli l’energia necessaria non solo per la produzione di acqua calda sanitaria, ma anche per il riscaldamento. Una soluzione in grado di garantire un considerevole risparmio annuo, che può ulteriormente aumentare quando la caldaia del bollitore sia a condensazione. Mentre un impianto di tipo classico disperde infatti nell’atmosfera, attraverso un camino, una grande quantità di ossidi di azoto e monossido di carbonio (e recupera solo una piccola parte del calore sensibile), un impianto a condensazione riesce a recuperare buona parte del vapore acqueo prodotto da quei fumi di scarico e a utilizzare il loro calore per preriscaldare l’acqua di ritorno dell’impianto.

Se la giornata è poco soleggiata e l’energia da fonte rinnovabile non è sufficiente, il bollitore passa poi, in modalità automatica, dal pannello solare alla rete elettrica – fermo restando che è possibile, anche in questo caso, sottoscrivere contratti di fornitura di “energia verde” certificata con garanzia d’origine, che assicurano una provenienza della produzione elettrica “a monte” da fonti rinnovabili.

Anche l’acquisto e l’installazione di questo tipo di impianti può beneficiare delle detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche del 65%, in scadenza al 31 dicembre 2017. Nell’incertezza della proroga al 2018 è dunque consigliato approfittare dell’opportunità di risparmio.

A proposito di scadenze e obblighi di legge, è importante anche ricordare, in chiusura, quelli legati all’ambito specifico dei riscaldamenti. Oltre al già citato Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993 (che determina le regole e i tempi di accensione degli impianti nelle sei “zone climatiche” d’Italia), i condomini dovrebbero infatti verificare il completamento dell’installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione delle calorie consumate (le cosiddette “valvole termostatiche”), il cui obbligo scadeva – senza ulteriori proroghe – il 30 giugno 2017. Infine è bene per tutti tenere a mente che, per legge, la temperatura interna agli edifici non può mai superare i 18 gradi centigradi, nelle attività industriali e artigianali, e i 20 gradi centigradi nelle abitazioni private, nelle scuole e negli uffici, con una tolleranza per entrambi i casi di 2 gradi centigradi.

Redazione Greenews.info

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende