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A Empoli una scuola polifunzionale eco e bio-sostenibile

dicembre 27, 2012 Pratiche, Pubblica Amministrazione

Materiali biocompatibili, massima attenzione ai criteri dell’abitabilità e della sostenibilità ambientale, per una scuola che è già il fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica provinciale fiorentina. Sono queste le linee guida seguite nel progetto dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferraris-Brunelleschi di Empoli, oggetto negli ultimi anni di importanti lavori di ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento.

Nel progetto della scuola, inaugurata nei giorni scorsi, si è tenuto in primo piano il rispetto delle condizioni di eco (per l’ambiente) e bio (per la salute umana) sostenibilità: dall’assenza di sostanze tossico-nocive alla salvaguardia dell’ambiente intesa come razionalizzazione dei consumi energetici, dello smaltimento dei rifiuti e dell’uso delle risorse. Nel primo lotto – circa 5500 mq di volume – sono state costruite 16 grandi aule, già predisposte per poter essere utilizzate come laboratori. Al termine dei lavori per il secondo lotto i nuovi spazi diventeranno 50 e comprenderanno, oltre ad altri 13 laboratori, anche una palestra, un auditorium, due bar e varie aule speciali.

I muri sono stati realizzati in laterizio portante, rispettando le prescrizioni previste per le aree ad alta sismicità. Un occhio di riguardo è stato riservato all’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale: le falde di copertura sono in legno, con finitura in tegole e la copertura curva del cosiddetto ‘tetto verde’ è poggiata su travi lamellari. La finitura ad intonaco esterna è completata da un cappotto in fibra di legno e gli infissi esterni sono stati realizzati in legno di larice multistrato.

In un edificio di questo tipo non poteva mancare una grande attenzione agli impianti di riscaldamento, che sono stati realizzati con pannelli radianti a pavimento. Il fabbisogno termico invernale è garantito da una pompa di calore geotermica da 180 KW di potenza, integrata in caso di necessità da una pompa di calore condensata ad aria da circa 11 KW. L’impianto di condizionamento e ricambio dell’aria a portata variabile è dotato di cassette regolatrici di portata a regolazione indipendente, che consentono di regolare autonomamente il clima all’interno di ogni singolo ambiente, limitando ulteriormente gli sprechi di energia.

La creazione dell’auditorium e della palestra permetteranno di mettere a disposizione della comunità – principalmente ai giovani – delle strutture che possono essere sfruttate anche per iniziative culturali non strettamente legate alle attività curriculari scolastiche. L’istituto superiore Ferraris-Brunelleschi di Empoli punta ad essere polifunzionale e ad adattarsi alle effettive esigenze di diverse fasce di utenza, con alcuni punti fermi: una robustezza delle strutture che sia capace di sopportare l’utilizzo continuativo da parte della comunità giovanile e una pianta strutturale razionale che permetta una maggiore facilità nei lavori di pulizia e manutenzione. Tutti i volumi del complesso scolastico sono idonei ad accogliere e sviluppare la vita sociale e possono essere utilizzati autonomamente.

La struttura è sviluppata sull’asse est/ovest in modo tale da avere una maggiore esposizione al sole invernale per mitigare le basse temperature e un’ottima ricezione per la luce diffusa, fondamentale per una scuola. Le serre captanti diventano luoghi di accumulo termico nel periodo invernale e l’orientamento della struttura facilita la circolazione dell’aria fra versanti a differenti temperature, migliorando il raffrescamento estivo.

Il costo complessivo dell’opera è stato di 5,8 milioni di euro, un importo superiore rispetto a quanto preventivato per una struttura tradizionale, ma motivato da un migliore standard qualitativo e di vivibilità dell’immobile, oltre che da un cospicuo risparmio energetico nella conduzione della struttura, che permetterà negli anni di ammortizzare i maggiori costi. L’istituto è il frutto della sinergia e della collaborazione fra i diversi assessori provinciali all’edilizia scolastica che si sono susseguiti negli anni e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il presidente della provincia di Firenze, Andrea Barducci, l’assessore provinciale all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Di Fede e la dirigente dell’istituto, Daniela Mancini. Presente al taglio del nastro anche Luciana Cappelli, sindaco del Comune di Empoli.

Alessandro Gamberi

 

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