Home » Eventi »Pratiche » A Pisa si progetta un nuovo modello di città:

A Pisa si progetta un nuovo modello di città

dicembre 21, 2009 Eventi, Pratiche

 

Alcuni relatori presenti a Green City EnergyPionieri di un nuovo modello di città. È questa la visione che ha ispirato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, promotore insieme alla Provincia di Pisa e alla Regione Toscana, della prima edizione di Green City Energy, un incontro di riflessione sulle politiche energetiche, declinate a misura cittadina – visto che più della metà della popolazione terrestre vive in aree urbane e i 2/3 dell’energia mondiale sono divorati dalle città.

Organizzata da ClickUtility e ospitata presso la Stazione Leopolda di Pisa, la “fase 1″ di Green City Energy – ovvero la costituzione del think tank - si è svolta il 18 e il 19 dicembre, in un susseguirsi fitto e intenso di incontri e confronti, fra amministratori locali, studiosi, rappresentanti di enti di ricerca e di aziende, accomunati dalla volontà di sviluppare soluzioni energetiche innovative. Gli spunti operativi emersi in queste due giornate costituiranno, poi, la base su cui si svilupperà la “seconda fase” di Green City Energy: un forum e un expo internazionale in programma dall’1 al 3 luglio 2010.

“La parola chiave che mi pare emerga da queste sessioni ha sottolineato Filippeschi - è dare sistematicità ad interventi di modernizzazione delle città che abbiano un’inclinazione energetica innovativa”.

A Pisa sono stati presentati infatti modelli energetici in fase di studio e prossimi alla realizzazione, per ribadire la concreta possibilità di passare dalla teoria alla pratica. Toscana Energia, ad esempio, è un’azienda di public utilities che ha scelto di convertirsi al verde, rinunciando alla vendita di gas e investendo sul solare. Entro il prossimo anno, realizzerà a Pisa, nella zona dei Navicelli, una centrale fotovoltaica da 3.1 MW. Navicelli è un’area produttiva, coordinata dalla società pubblica Navicelli SpA, che conta 15 aziende, con un giro di affari di 160 milioni di euro. E’ il presidente, Giandomenico Caridi, a specificare che, tra i progetti previsti, rientreranno la messa a punto di un sistema di smart grid e la creazione di un circuito di piste ciclabili - senza dimenticare lo studio per una corretta gestione dei rifiuti generati dalla produzione e dalla rottamazione di yacht, reso necessario dall’intensa attività cantieristica.

E se Eni, presente al confronto con Fabio Fabiani, della direzione Strategie e Sviluppo, ha presentato il programma di sviluppo di sistemi ad energia rinnovabile “Along with Petroleum”, senza fornire indicazioni precise sui tempi di attuazione dello stesso ed affermando che, comunque, la produzione di energia da combustibili fossili sarà ancora prioritaria nei prossimi decenni, Enel, con la sua divisione Green Power, ha rivendicato invece un ruolo leader nella progettazione e sperimentazione di impianti ad energia rinnovabile. “Abbiamo le tecnologie, ma spesso non sappiamo in che modo funzionano e se sono effettivamente competitive da un punto di vista economico – ha affermato Sauro Pasini, responsabile ricerca Enel – A questo servono, ad esempio, il laboratorio fotovoltaico di Catania o gli esperimenti di generazione di energia con turbine minieoliche”.

Scenari paralleli sono emersi nelle best practices presentate da alcune amministrazioni virtuose. Pisa innanzitutto, ma anche Lecce, Salerno e Bolzano, rappresentata a Green City Energy dal sindaco Luigi Spagnolli: “viviamo in un paese che parla tanto di decentramento amministrativo ma fa fatica a realizzarlo. La mentalità giusta è quella di chi pensa che tutti debbano fare la propria parte”. Bolzano la sua l’ha fatta approvando un regolamento edilizio che prevede, per esempio, che in tutti gli edifici di nuova costruzione sia assicurata, da rinnovabili, la copertura del 25% del fabbisogno totale di energia e del 50% del fabbisogno di acqua calda.

Altrettanto virtuosi gli esempi spagnoli, come la smart grid di Malaga, presentata da Felipe Alvarez –Cuevas Figuerola, responsabile progetti telematici di Endesa Network Factory; o i corridoi ecologici e i trasporti rapidi e sostenibili illustrati da Ferran Segarra, direttore della Scuola di Architettura di Barcellona.

Da tutti i presenti l’impegno a fare rete, per valorizzare queste pratiche e convogliare risorse, “invogliando poi investitori e imprese in una costruzione di reti di innovazione, che non siano fatti effimeri, ma sappiamo condurre ad una ricostruzione delle città secondo un modello di sostenibilità energetica del tutto diverso da quello che conosciamo” ha concluso Filippeschi.

Mariella Li Bergoli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sacchetti per l’ortofrutta. CSI cerca di far chiarezza sui requisiti tecnici

gennaio 22, 2018

Sacchetti per l’ortofrutta. CSI cerca di far chiarezza sui requisiti tecnici

Il dibattito sull’obbligo dei sacchetti biodegradabili per l’acquisto di frutta e verdura sfusa nei supermercati e nei negozi, scattato il 1° gennaio 2018, non si placa e cresce la confusione tra i consumatori. Per questo il laboratorio Food-Packaging-Materials di CSI, società del Gruppo IMQ, è voluto intervenire per fornire alcune informazioni tecniche, che spiegano, ad [...]

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende