Home » Campioni d'Italia »Pratiche »Pubblica Amministrazione »Rubriche » Acea Pinerolese: quando il pubblico funziona:

Acea Pinerolese: quando il pubblico funziona

Molti di noi – ma purtroppo anche molti stranieri – hanno ancora negli occhi le immagini dei rifiuti ammassati per le vie di Napoli nei giorni di Pasqua. Possibile, avranno pensato i severi turisti tedeschi e americani di passaggio sopra i bus Sightseeing, che gli italiani proprio non riescano a gestirsi i rifiuti?

In realtà qualcuno che li sa gestire correttamente c’è anche nel nostro Paese, ma non sempre gli amministratori pubblici ne sono a conoscenza. O almeno quelli italiani, visto che a San Francisco, in  Cina, in Spagna e in Giappone pare se ne siano accorti e abbiano deciso di inviare le rispettive delegazioni nella ridente località olimpica di Pinerolo, a studiare un modello che funziona. Un modello, udite, udite, 100% pubblico, che gira anche dei dividendi ai 47 Comuni che ne sono azionisti.

Stiamo parlando della Acea Pinerolese Industriale S.p.A., che dopo anni di lavoro in sordina, nella migliore tradizione dell’understatement piemontese, ha deciso di uscire allo scoperto e ha presentato, il 21 aprile scorso, i propri piani di sviluppo aziendale, alle ex-Officine OGR di Torino, dove sono in corso alcune delle più belle mostre per celebrare il genio italico nel 150° anniverario dell’Unità.

Acea Pinerolese è una multiutility che “gestisce una pluralità di servizi per Comuni, aziende e cittadini”: dal comparto idrico, con la gestione del ciclo integrato delle acque, al settore energetico (con la distribuzione del gas metano e la produzione di calore), alla raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, fiore all’occhiello dell’azienda, che serve 150.000 cittadini nella cintura sud-ovest di Torino.  La società, interamente a capitale pubblico e con un’età media di 42 anni tra i 338 dipendenti , ha raggiunto nel 2009 una produzione di oltre 64 milioni di euro e ha distribuito ai Comuni azionisti, nello stesso anno, una quota di utile netto pari a 233.450 euro, nuovamente in crescita nel 2010.

Il segreto del successo, che attira la curiosità professionale degli operatori stranieri, sta nel Polo Ecologico Integrato, un innovativo sistema di impianti interconnessi per il trattamento anaerobico della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani, con una capacità annua di 50.000 tonnellate.  La cosiddetta FORSU pesa per il 30% dei rifiuti domestici e benché “organica” è tra quelle che genera maggiori problemi in discarica, attraverso la dispersione in atmosfera del biogas, generato dalla fermentazione, e per le perdite di percolato dai teloni che dovrebbero impermeabilizzare il fondo delle discariche, ma il più delle volte finiscono per cedere il pericoloso liquido alle falde acquifere.

La tecnologia brevettata da Acea e sviluppata dall’azienda italiana combinando il meglio di analoghi modelli svedesi e finlandesi, consente di evitare questi danni ambientali. La fermentazione dei rifiuti organici avviene infatti in appositi digestori a tenuta stagna, senza fastidiosi odori per la popolazione locale né dispersione di liquidi inquinanti. Il biogas, prodotto dalla “digestione” in assenza di ossigeno operata dai batteri, viene incanalato per la produzione di energia elettrica e termica, trasmessa al vicino centro commerciale, mentre i residui, in meno di 20 giorni, diventano un compost di eccezionale qualità, senza residui di plastica o vetro (come spesso accade), che invece di dover essere regalato per coprire le discariche, viene venduto sul mercato con un buon incasso ed è anche stato scelto dalle Nazioni Unite per un progetto di contrasto alla desertificazione in Marocco.

Se Acea Pinerolese è un caso pubblico quasi unico, in Italia, per tecnologia e efficienza nel trattamento dei rifiuti organici, anche nella gestione delle acque si colloca comunque a livelli di eccellenza. Ma, in questo caso - ci tengono a precisare gli amministratori in vista del Referendum del 12-13 giugno – l’azienda condivide fortunatamente il primato con numerose altre municipalizzate. Acea, ci spiega infatti l’amministratore delegato, l’ingegner Francesco Carcioffo, riesce a gestire con ottimi risultati (a detta dei cittadini) le acque reflue e potabili di 61 comuni montani (in un contesto territoriale, dunque, particolarmente difficile) con meno di 1 impiegato per Comune nel proprio operativo. Come potrebbe il privato fare meglio? La questione non è dunque, secondo Carcioffo, acqua pubblica vs. acqua privata, ma efficienza contro inefficienza – pubblica o privata.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende