Home » Aziende »Idee »Pratiche »Rassegna Stampa » Aperta in Norvegia la prima centrale osmotica:

Aperta in Norvegia la prima centrale osmotica

novembre 26, 2009 Aziende, Idee, Pratiche, Rassegna Stampa

Estuary-mouthIl 24 novembre è stata inaugurata a Tofte, in Norvegia, la prima centrale osmotica di uno dei principali produttori di energie rinnovabili in Europa, la Statkraft.

Una centrale osmotica produce energia grazie al fenomeno dell’osmosi: il trasporto di acqua attraverso una membrana semipermeabile, la quale consente il passaggio di liquido da un lato all’altro, ma non viceversa. Tra le tante applicazioni dell’osmosi in natura, si può pensare per semplicità al modo in cui le piante riescono ad assorbire l’acqua e a trattenerla: le foglie altro non sono infatti che membrane semipermeabili che accolgono il liquido e, non consentendogli di uscire, lo convogliano all’interno della pianta stessa.

La produzione di energia tramite osmosi sfrutta un altro principio fondamentale:  la produzione di energia che si ha dall’incontro di acqua dolce e acqua salata – cosa che succede ogni volta in cui, ad esempio, un fiume sfocia nel mare. Tra acqua dolce e acqua salata, infatti, esiste un potenziale idrico (una forma di energia potenziale) che corrisponde a una pressione di poco meno di 27 atmosfere. Questa pressione è equivalente a una colonna d’acqua alta 270 metri, poco inferiore all’altezza delle maggiori cascate italiane, le cascate del Serio a Valbondione (BG).

Pressione osmoticaIn realtà non tutto il potenziale idrico teorico è sfruttabile nella pratica; nella centrale norvegese, ad esempio, la pressione equivale a una colonna d’acqua di 120 metri – comunque piuttosto significativa. Come si può vedere nell’immagine, le molecole di sale contenute nell’acqua di mare (Saltwater) “spingono” l’acqua dolce (Freshwater) attraverso la membrana semipermeabile da sinistra verso destra, e questo fa sì che l’acqua dolce eserciti sull’acqua salata una pressione da destra verso sinistra, pressione che può essere poi sfruttata per far funzionare una turbina. In tutto il processo, teoricamente piuttosto semplice, l’oggetto più complesso da realizzare nella pratica è proprio la membrana semipermeabile. La Statkraft stessa ha condotto esperimenti per oltre dieci anni prima di essere in grado di costruire la centrale-prototipo a Tofte.

L’energia generata tramite osmosi avrebbe un potenziale globale pari a oltre 1600 TWh, pari a circa il 50% del fabbisogno energetico europeo. L’impianto di Tofte, per il momento, avrà una limitata capacità produttiva, ma sarà messa a disposizione dei numerosi centri di ricerca che hanno collaborato alla sua costruzione per condurre esperimenti; lo scopo è di essere in grado di costruire una centrale osmotica per scopi commerciali entro pochi anni. Considerando che, dei 1600 TWh sopra citati, oltre 200 sarebbero producibili all’interno dell’Unione Europea, si tratta sicuramente di un enorme passo avanti nel campo della produzione di un’energia rinnovabile, pulita e, per così dire, senza troppi “effetti collaterali”.

Eva Filoramo

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende