Home » Aziende »Idee » Cambiamenti climatici: gli italiani sono i più preoccupati d’Europa:

Cambiamenti climatici: gli italiani sono i più preoccupati d’Europa

maggio 22, 2013 Aziende, Idee

Tornado nel Midwest, tsunami in Asia, alluvioni devastanti in varie parti d’Italia. Troppi i disastri nel mondo. Negli ultimi sessant’anni sono stati pari a 250 miliardi di euro i danni subiti dall’Italia a causa delle calamità naturali. Il dato emerge dall’indagine Axa-Ipsos “La governance dei beni pubblici globali: oggi per il domani. Le sfide del cambiamento climatico per il settore privato”, secondo la quale gli italiani sono i più preoccupati d’Europa per il rischio climatico. Non solo perché devono fare i conti anno dopo anno con stagioni “che non sono più quelle di una volta”, ma perché constatano anno dopo anno gli effetti del clima che muta.

Dal 1944 ad oggi il Paese ha speso 3,5 miliardi l’anno, per riparare i danni da catastrofi naturali. In base alla ricerca quasi nove italiani su 10 sono convinti che il clima sia cambiato negli ultimi 20 anni e il 92% è preoccupato per le conseguenze del cambiamento climatico, il livello più alto d’Europa. La consapevolezza è maggiore tra le donne (92%) che tra gli uomini (87%). Più di 8 italiani su 10 sono inoltre convinti che il cambiamento climatico sia principalmente il risultato di attività umane, una percentuali superiore a quelle degli altri Paesi economicamente maturi (Usa, Giappone e Europa sono in media al 78%) e più vicina ai Paesi emergenti (Indonesia, Turchia e Messico al 91%). I più scettici sono gli statunitensi: il 42% ritiene che i cambiamenti climatici siano da imputare a fattori naturali.

Si diffonde poi tra gli italiani la percezione che il cambiamento climatico stia già  incidendo sulle proprie vite. Per il 42% ha già ricadute sul proprio benessere personale (contro una media globale del 30%), per il 40% sulla propria salute (contro una media del 21%) e il 37% sulla dieta (contro il 21%). I fattori che generano più ansia sono l’aumento delle temperature medie (88%), la siccità (87%) e il livello delle precipitazioni responsabili di inondazioni (86%). Più della media globale, d’altro canto, gli italiani pensano che la responsabilità del cambiamento climatico sia collettiva ed imputabile in particolare ai Paesi sviluppati (93%) e alle aziende energetiche e manifatturiere in particolare. Sono però anche ottimisti sulle possibilità di trovare soluzioni innovative per ridurre l’impatto del cambiamento climatico (93% contro l’88% della media globale).

“Il crescente livello di preoccupazione sul cambiamento climatico è un segnale per gli assicuratori, ma le risposte devono essere comuni, in una logica di partnership virtuosa tra pubblico-privato e società”, spiega Andrea Rossi, ad di Axa Assicurazioni. “Non dobbiamo dimenticarci che i cambiamenti climatici sono lenti, ma inesorabili: temperature aumentate di 1,7 gradi, cambiamento delle precipitazioni, il ritiro dei ghiacciai e lo spostamento degli ecosistemi che interagiscono e modificano l’agricoltura agendo quindi sull’economia globale”, spiega Valentina Bosetti, Università Bocconi, ricercatrice del Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici. “Se le nostre economie continuano a produrre ricchezza seguendo gli schemi del passato, le emissioni annuali di gas serra sono destinate a raddoppiare”, rincara la dose la Bosetti. Sostenibilità e crescita, quindi, sono i due temi chiave: una gestione ambientale sostenibile è condizione essenziale per una crescita economica duratura.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende