Home » Aziende »Campioni d'Italia »Pratiche »Rubriche » Biosearch: la bonifica ambientale con i microrganismi:

Biosearch: la bonifica ambientale con i microrganismi

Biorisanamento ambientale piuttosto che messa in sicurezza. Microrganismi al posto di barriere di contenimento, membrane in cemento temporanee o smaltimenti in discarica. Biosearch, azienda torinese segnalata nell’ambito del premio Sviluppo Sostenibile 2012 tra le migliori dieci imprese del settore rifiuti e risorse, da più di dieci anni studia e applica sistemi innovativi per la bonifica, più efficaci e competitivi di quelli tradizionali, e a zero impatto ambientale.

“Quando vengono immesse nell’ambiente sostanze inquinanti, ci sono sempre microrganismi e piante che reagiscono. Con i nostri sistemi, noi andiamo a stimolare e accelerare quei meccanismi naturali di difesa e attenuazione”, spiega Roberto Ricci, biologo e amministratore della società, nata nel 2001 nel parco scientifico torinese Environment Park. I campioni di acqua e di terreno inquinati vengono analizzati nel nostro laboratorio di microbiologia. Poi si passa a studiare le soluzioni, “sempre sito-specifiche e basate su un mix di sostanze atossiche e completamente biodegradabili che hanno la funzione di stimolare di volta in volta lo sviluppo dei particolari microrganismi già all’opera in ogni contesto. Trovata la giusta composizione, questa viene immessa nelle falde acquifere o nei terreni”. Il resto, lo fa l’ambiente.

I risultati, continua Ricci, sono molto positivi: “Nel giro di pochi mesi, si raggiungono i limiti di bonifica imposti dalla normativa, con una serie di vantaggi rispetto ai sistemi  di messa in sicurezza temporanea: costano l’80% in meno e sono risolutivi”. Questi benefici, però, non sono bastati a rendere le cose più semplici: “L’Italia è un Paese strano: qui si preferisce mantenere le emergenze piuttosto che risolverle, perché rende di più. Il 10% del nostro territorio è inquinato, ma solo lo 0,02% è stato risanato, spendendo 2 miliardi di euro. Di questa piccolissima fetta, circa il 70% ha previsto smaltimenti in discarica e il 30% azioni di messa in sicurezza. Le bonifiche vere e proprie sono state una percentuale infinitesimale, mentre il problema delle contaminazioni è stato solo spostato nello spazio e nel tempo, ma mai risolto. Si ripresenterà tra qualche anno o da un’altra parte”. Non aiuta neanche la normativa sull’argomento: “Leggi contorte che lasciano aperte troppe possibilità, complicando di fatto le cose”.

Dal 2001 a oggi, Biosearch ha condotto una ventina di interventi di bonifica, concentrati soprattutto in Piemonte, Lombardia e Veneto, per decontaminare terreni e falde inquinate da idrocarburi, metalli, solventi clorurati, gli additivi della benzina verde MTBE, e persino paraflu, il fluido di raffreddamento dei motori, fuoriuscito da una cisterna. Nel 2003, l’azienda ha partecipato al progetto del programma europeo Life FREEPCB, per il biorisanamento di un terreno agricolo nel bergamasco contaminato da policlorobifenili, sostanze altamente tossiche ed inquinanti usate fino a pochi decenni fa come additivi in vernici e pesticidi. “Indagini dei microrganismi autoctoni del suolo agrario hanno permesso la selezione dei ceppi potenzialmente più efficienti nel processo di degradazione dei PCBs”, si legge nel dossier finale del progetto, concluso nel 2006, che ha permesso il recupero produttivo di 30 ettari di terreno.

L’ultimo sistema messo a punto da Biosearch si concentra invece sulla bonifica di aree contaminate da cromo esavalente, utilizzato nei processi industriali di bagni galvanici e nelle concerie. L’area ex Salp di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, è stata risanata ed altri interventi sono in corso  nell’area industriale del Verdellino, vicino a Bergamo, dove diversi stabilimenti hanno contaminato un’intera falda. “Il cromo esavalente è molto tossico per gli esseri umani ed è tossico per i batteri. Per questo, alcuni microrganismi adottano meccanismi di difesa per detossificare il cromo VI, solubile e in grado di spostarsi per chilometri dalla sorgente di contaminazione, riducendolo a cromo III, insolubile e solido, quindi non più trasportato dall’acqua di falda”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende