Home » Eventi »Pratiche » Contadini per passione. Il boom degli “hobby farmer” in fiera a Montichiari:

Contadini per passione. Il boom degli “hobby farmer” in fiera a Montichiari

marzo 21, 2014 Eventi, Pratiche

Presidi ambientali e di biodiversità, custodi del paesaggio agrario, veicoli di una nuova rete sociale che ruota intorno alla passione dell’orto familiare. Sono questi gli aspetti che caratterizzano l’hobby farmer, il contadino hobbista, un universo che va dal proprietario di un piccolo appezzamento lavorato nel tempo libero allo sperimentatore dell’orto in terrazzo. Perché, quel conta, che siano piante aromatiche sul balcone o piccoli frutteti nel brolo della casa di campagna, coltivare sta appassionando milioni di italiani.

A loro è dedicata la “Fiera di vita in campagna”, collegata all’omonima rivista, che fino a domenica 23 marzo anima, nella sua quarta edizione, i padiglioni della Fiera di Montichiari (Brescia). Nella passata edizione i visitatori sono stati 34.000, oggi si è registrato un incremento del 50% delle presenze rispetto alla giornata inaugurale dello scorso anno.

La nuova edizione, ampliata nelle dimensioni per un totale di 24mila metri quadri espositivi, offre oltre cento corsi pratici gratuiti in una fattoria costruita dal vivo, mostra mercato per hobbisti dell’agricoltura e un intero padiglione dei quattro, l’ottavo, destinato al “Salone di origine – Prodotti tipici & territorio”. «La fiera è nata nel 2011 per andare incontro ai nostri 83mila lettori che ci chiedevano di trasportare dalla carta a un luogo fisico ciò di cui si scriveva nel giornale per incontrarsi. Dietro a loro esiste però un mondo articolato», racconta Giorgio Vincenzi, direttore del mensile Vita in campagna.

E Nomisma insieme a Vita in campagna ha provato a quantificarlo questo mondo, con dati e tendenze (indagine del 2012, unica al momento disponibile sul fenomeno). Un milione e 200mila (il 2,4% della popolazione con più di 18 anni) sono infatti in Italia gli agricoltori hobbisti, ovvero coloro che coltivano almeno un ettaro di terreno a uso familiare o per avere un piccolo reddito integrativo. Molti di più gli amanti del verde che non rientrano in questa categoria: 2,7 milioni (5,3% della popolazione over 18) i fautori di orti domestici  e 3,5 milioni gli entusiasti di giardinaggio (6,9% della popolazione).

Un movimento ampio e diffuso in tutto il Bel Paese. La prima regione per numero di hobby farmers è l’Umbria (4,4% sul totale della popolazione regionale) seguita da Basilicata (4,2%), Sicilia (4%), Lazio (3,7%). Se il Centro-sud è primo nella classifica, al Nord in testa c’è l’Emilia Romagna (2,2%), seguita da Liguria (2,1%), Friuli Venezia Giulia (1,9%), Veneto (1,7%), Trentino Alto Adige (1,6%), Lombardia e Valle d’Aosta (entrambi 1,4%). I coltivatori di orto vedono invece in testa la Valle d’Aosta (12,1% sul totale della popolazione regionale), seguita da Friuli Venezia Giulia e Umbria (9,6%), Trentino Alto Adige (8,2%), Toscana (7,7%), Veneto (7,4%) e Lombardia (7,3%).

Interessanti le motivazioni che portano gli italiani a coltivare in modo amatoriale. Il 60,2% degli orticoltori lo fa per mangiare prodotti genuini, il 54,9% per rilassarsi e stare all’aria aperta e un 20% per risparmiare sulla spesa. La destinazione della produzione è quasi interamente destinata alla famiglia (96,7%) o regalata a parenti e amici. Anche nel caso degli hobby farmers la spinta a coltivare viene da un’esigenza di rilassarsi e recuperare tradizione familiari perdutesi nel tempo (29,6%) ma soprattutto per assicurarsi alimenti sani  (44%). Infatti il 70% degli agricoltori per passione è impegnato in attività di piccola trasformazione come olio, conserve, vino consumati per la quasi totalità in famiglia. Oltre alla produzione di frutta e ortaggi, il 26% alleva anche animali di bassa corte, in particolare galline, oche e anatre.

«Il dato interessante è che questi agricoltori per hobby, concentrati per il 62% in aree collinari o montane, rappresentano un fondamentale presidio ambientale e sociale di zone a rischio spopolamento – commenta Vincenzi – Inoltre coltivano varietà e allevano razze di animali solitamente non commerciali, garantendo la biodiversità e la sopravvivenza di varietà antiche e di animali in pericolo di estinzione. Si aggiunga che sono tutori del paesaggio agrario in cui vivono e il loro modo di coltivare, senza la necessità di produrre in modo intensivo, non deturpa la natura».

I corsi pratici sono lo specchio di alcune necessità espresse dai visitatori che vengono da una tradizione agricola familiare ma hanno perduto le conoscenze dei nonni. Tra i più richiesti ad esempio i corsi di potatura e innesto delle piante, due delle tecniche agronomiche più difficili e importanti per la produttività del frutteto. Altri incontri sono focalizzati sulla difesa delle piante da frutto e dell’orto, sulla coltivazione del castagno e sulla produzione di vino, sull’allevamento di animali da cortile, sull’imparare a degustare olio d’oliva e miele. Altri ancora, di carattere seminariale, indagano invece alcuni fenomeni in aumento.

Sabato 22 marzo alle 11 (Centro Congressi, sala A) nel convegno “Gli orti comunali: un fenomeno sociale in continua espansione” saranno forniti numeri e testimonianze, attraverso il confronto con esperti a livello nazionale. Al di là di produrre ortaggi, gli orti urbani sono catalizzatori di socialità, «un elemento che nelle nostre comunità non è molto presente», come spiega Cristina Bertazzoni dell’Università di Brescia e consulente per Slow food. L’orto, comunale o scolastico o nel parco che sia, «è attivatore di processi, di relazioni e scambio di conoscenze ed esperienze  tra generazioni, etnie e professionalità diverse, aumentando il cosiddetto empowerment comunitario, primo passo per diventare cittadini proattivi nei confronti di vari aspetti che coinvolgono la città – commenta la docente – Un fenomeno, questo, che le amministrazioni comunali dovrebbero accompagnare a livello di team building, una sorta di start up dell’orto, per garantire la capacità di fare rete».

Sempre sabato, infine, si parlerà di fattorie sociali (Centro Congressi, Sala B, ore 15.30), piante aromatiche e alimenti nella dieta e nella cucina per la salute (Sala A, ore 14.30). Tutti i  giorni invece si potrà visitare il padiglione 5 che ospita idee per la casa in campagna, dal fai-da-te al riscaldamento domestico a basso impatto ambientale.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende