Home » Aziende »Eventi »Pratiche » Euforia da certificazione: tutti in Bocconi per l’etichetta “green”:

Euforia da certificazione: tutti in Bocconi per l’etichetta “green”

ottobre 9, 2012 Aziende, Eventi, Pratiche

“Innescare nell’economia reale un circolo virtuoso di buone pratiche e scelte che consentano di migliorare l’ambiente e aumentare la competitività”, è l’obiettivo del Ministero dell’Ambiente, ha ricordato Corrado Clini a conclusione dei lavori del convegno organizzato da Legambiente, lunedì 8 ottobre all’Università Bocconi di Milano, dal titolo “L’impronta ambientale dei prodotti“. Imprese e ambiente, dunque, i protagonisti dell’incontro nato per presentare i risultati del progetto “Etichetta per il Clima”, che ha permesso a centinaia di aziende di certificare la natura “ecosostenibile” dei propri prodotti.

Convenienza ecologica, low carbon cost, valore ambientale, riferimenti chiari per la spesa del consumatore, le parole d’ordine del progetto. “La qualità dell’ambiente, infatti, viene migliorata soprattutto grazie all’impegno di chi opera nei mercati e può agire in molti casi anche sulle abitudini dei consumatori”, ha sottolineato il Ministro. Dalla passata di pomodoro alla lampadina, dagli adesivi per il parquet fino ai meloni, per tutti la novità è un “bollino per il clima”, un modo per marchiare l’impronta ambientale dei prodotti.

Una platea piena di addetta ai lavori, fitta e attenta per tutta la mattinata di lunedì. Oltre 70 le imprese leader del Made in Italy che hanno aderito al programma del Ministero per la certificazione ambientale dei prodotti, illustrato da Martina Hauser, coordinatrice della task force per la valutazione dell’impronta ambientale del dicastero. Da Pirelli a GucciAntinori e Benetton, da Coop Italia alla società Autostrade, Acqua San Benedetto, Gancia Illy Caffè, da Telecom Italia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Tasca d’AlmeritaUnicredit e, ancora, Università Tor Vergata di Roma, tutti hanno aderito agli accordi volontari lanciati dal progetto ministeriale, con inedito entusiasmo.

“L’Acqua San Benedetto, per esempio – racconta la Hauser – ha innescato un effetto a catena. Oggi in collaborazione con la Coop lancia il progetto per lo sviluppo di una filiera virtuosa del recupero del PET. La nuova bottiglia dell’acqua ha il 30% di PET reciclato, consuma il 13% in meno di energia e ha aumentato le vendite del 78%”. Tra i casi più interessanti quello sperimentato dall’Unviersità Cà Foscari di Venezia, che ha studiato la mobilità di studenti, docenti e dipendenti dell’Ateneo creando una “application” – scaricabile sui propri cellulari – con un calcolatore di CO2 per incentivare la diminuzione delle proprie emissioni. “Un successo enorme, soprattutto quando abbiamo messo a punto la metodologia del carbon management. Abbiamo messo in competizione tra loro i dipartimenti: chi consuma meno riceverà più soldi”, conclude la Hauser. “L’esperienza di questi anni”, ha osservato il Ministro Clini, “suggerisce che i consumatori finali sono sempre più sensibili al valore ambientale delle proprie scelte, e questo dato sta orientando le imprese ad assumere in misura crescente la certificazione ambientale del ciclo di vita dei propri prodotti, come scelta volontaria e strategica per accrescere la competitività in mercati sempre più esigenti ed attenti ai valori ambientali”.

Ma qual è lo stato dell’arte per l’analisi del ciclo di vita dei prodotti? Durante la mattinata del convegno si è tentato un approfondimento: dalle carbon footprint consolidatesi in alcuni paesi UE alle più recenti metodologie della Commissione Europea, ma anche l’evoluzione dello scenario italiano, attraverso le esperienze sperimentate con un certo successo dalla Fondazione Legambiente Innovazione e dall’Istituto Ambiente Italia, per etichette basate sulle emissioni di gas serra ed altri indicatori di prodotto. L’incontro è stato anche occasione, per Michele Galatola, della Direzione Generale “Ambiente” della Commissione Europea, di esporre le caratteristiche della nuova PEF  (Product Environmental Footoprint), per valutare la produzione e il consumo sostenibili in Europa. A raccontare l’esperienza del proprio paese sono infine intervenuti Sylvain Chevassus, del Mistero per lo Sviluppo Sostenibile francese, che ha riportato l’approccio d’Oltralpe all’etichettatura dei prodotti e Silvana Centty di Carbon Trust UK, per l’illustrazione della carbon footprint del Regno Unito.

Clima positivo e grande entusiasmo. Nella speranza che tutto ciò non lasci spazio, come troppo spesso accade, a operazioni di greenwashing.

Francesca Fradelloni

 


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende