Home » Aziende »Politiche »Pratiche » Frodi nel biologico: la trasparenza della filiera internazionale per vincere la “Green War”:

Frodi nel biologico: la trasparenza della filiera internazionale per vincere la “Green War”

febbraio 6, 2014 Aziende, Politiche, Pratiche

Non c’è pace nel settore del biologico. Dopo la maxi operazione “Gatto con gli Stivali”, l’anno scorso, è stata la volta di “Green War”, condotta dall’Ispettorato Centrale Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari e dalla Guardia di Finanza di Pesaro sul giro di importazione di granaglie di produzione ucraina e moldava via Malta. Ultima parte dell’offensiva, “Vertical Bio”, che si è concentrata sulle importazioni anche da Kazakistan e Romania. Prodotti organici falsi, coltivati con metodo convenzionale e poi fatti passare per biologici attraverso finte certificazioni. Il tutto con l’intervento anche di operatori italiani attivi nell’Est Europa.

Per i consumatori, il danno causato da queste truffe è difficilmente rimediabile. Prima della conclusione delle indagini, infatti, le partite di prodotti contraffatti sono rimaste sul mercato. “Non si dovrebbe aspettare la chiusura delle indagini per togliere dal mercato le merci sospette, che nel frattempo sono state acquistate da aziende in buona fede”, denuncia Fabrizio Piva, ad di Ccpb, uno dei maggiori enti di certificazione del biologico in Italia. Le autorità hanno sequestrato migliaia di tonnellate di soia, mais, lino e olio di colza. Molte altre erano già state immesse nell’industria agroalimentare sotto forma di mangimi e prodotti per le produzioni alimentari. E anche per gli operatori onesti, il danno d’immagine è innegabile.

Se la truffa sembra oggi bloccata, nella vicenda ci sono ancora elementi poco chiari. A partire, secondo Federbio, dal ruolo del Ministero delle Politiche Agricole. “Già a inizio 2012 e più volte durante l’anno avevamo segnalato la presenza di documenti falsi e comportamenti sospetti di alcuni operatori, tra cui l’organismo di certificazione Biozoo in Moldavia. Nell’estate dello stesso anno, visto che il Ministero continuava a non considerare le nostre segnalazioni, abbiamo messo in guardia direttamente le aziende del nostro sistema dall’acquisto di quei prodotti”, spiega il presidente di Federbio Paolo Carnemolla. La responsabilità principale del dicastero “è di non aver chiuso, ma anzi confermato con le autorizzazioni all’importazione i canali dell’Est Europa”.

Nel frattempo il sistema di commercio estero di materie prime biologiche è cambiato: non servono più autorizzazioni ministeriali, ma certificazioni rilasciate nel Paese d’origine dei prodotti da organismi di controllo riconosciuti dall’Unione Europea. Nuove regole che però, continua Carnemolla, “non miglioreranno la situazione, perché i certificati in ogni caso si possono sempre falsificare”.

Dunque, che fare? Visto che le importazioni, ragiona Piva, rimangono l’ambito dove ci sono le maggiori criticità, perché non è possibile tracciare un legame diretto tra le quantità importate e le aziende, con la loro capacità produttiva”, bisogna agire sulla filiera, rendendola più trasparente. “Collegando i carichi che arrivano via nave con le superfici che hanno reso possibile quella produzione, si capisce facilmente se c’è qualcosa di sospetto”.

L’antidoto, dunque, è svelare la filiera. “Anche secondo il giudice è necessario che ci sia tracciabilità e che vengano monitorate tutte le transazioni”, spiega Carnemolla. E se in Italia una piattaforma ministeriale per la tracciabilità del biologico ancora non c’è, Federbio ha lanciato ad aprile scorso la sua Integrity Platform in grado di gestire le superfici e la tracciabilità delle produzioni e delle transazioni per le materie prime biologiche per mangimi, cereali e granaglie. Dopo il periodo di test operativo che si concluderà a maggio, il sistema sarà pronto per essere utilizzato, e permetterà di tracciare una vera e propria mappa delle relazioni commerciali tra le aziende italiane e i propri fornitori esteri.

Proprio la trasparenza sarà uno dei grandi temi dell’edizione 2014 di Biofach, la più grande fiera europea di biologico che si apre il 12 febbraio a Norimberga. Gli operatori italiani presenti saranno 35, tra cui lo stesso Ccpb, diverse aziende agricole e marchi storici. L’intento è dimostrare che, nonostante le truffe imputabili a pochi soggetti scorretti, del biologico italiano ci si può fidare.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende