Home » Aziende »Non-Profit »Pratiche » GAS: a Monopoli si prepara lo “sbarco” di un modello economico alternativo:

GAS: a Monopoli si prepara lo “sbarco” di un modello economico alternativo

giugno 27, 2013 Aziende, Non-Profit, Pratiche

Per i GAS (Gruppi d’Acquisto Solidale) e i DES (Distretti dell’Economia Solidale), il 13° Incontro Nazionale – o “sbarco”, come lo chiamano loro – che si apre venerdì 28 giugno a Monopoli, in provincia di Bari, sarà un appuntamento decisivo. Per decidere se e come fare il salto, passando da fenomeno ancora ridotto e su piccola scala a valida alternativa ai modelli economici convenzionali. Con una variabile in più che complica le cose, ma apre anche opportunità inattese: “L’Unione Europea per il finanziamento di progetti nei prossimi sette anni punta molto sulla social innovation, di cui anche i GAS vengono considerati un esempio dallo stesso MIUR. “Ecco, la possibilità di ricevere finanziamenti europei rappresenta per noi un’occasione importante, ma anche un rischio da valutare bene: c’è il pericolo che si banalizzi l’economia solidale, confondendola con la green economy”, spiega Virginia Meo, presidente del comitato RES Puglia che organizza lo Sbarco. Due concetti che, per chi si muove nel primo perimetro, non sono sovrapponibili: l’economia solidale ha in qualche modo l’ambizione di rendere più locale e umana l’economia verde, basandola soprattutto sulle relazioni e la sostenibilità anche sociale ed etica.

La sfida di Monopoli, insomma, sarà quella di unirsi e darsi un’identità comune, oppure, in caso di fallimento, rischiare di rimanere tante piccole oasi. Perché le esperienze in atto funzionano, “la grande domanda adesso è come metterle in rete e diffonderle”. Prendiamo per esempio i Distretti dell’Economia Solidale: “Sono reti locali che mettono insieme produttori di beni e servizi come le assicurazioni e la finanza etica, consumatori critici, associazioni. Tutti soggetti locali che si mettono insieme per costruire un’economia basata sulle relazioni, sul rispetto dei lavoratori e dell’ambiente, sulla filiera corta”. Un esempio su tutti, il DES rurale Parco Sud Milano, in cui “è stata costituita una piccola filiera del grano biologico, basata su un patto tra produttori e consumatori. Questi ultimi hanno stimato di quanto pane avrebbero avuto bisogno in un anno, e di conseguenza quanta farina era necessaria, e pre-finanziato gli agricoltori. Sono poi stati individuati i mulini e i panifici per la produzione della farina e del pane”.

Molte esperienze come questa sono nel Nord Italia, dove i gruppi d’acquisto hanno una lunga tradizione, sono più grandi e più numerosi. Ma anche nel Sud Italia stanno nascendo esperienze interessanti: “Nel Meridione i GAS sono più giovani, ma in generale sono più connessi con i produttori del territorio. Forse anche per il fatto che in cittadine come Lecce è più facile incontrarsi rispetto a Milano, qui le relazioni tra consumatori critici e produttori sono più vicine. Se nei gruppi del Nord la riflessione si ferma spesso al consumo critico, nei nuovi GAS nati al sud essa va al di là e diventa una trasformazione culturale che dà a questi gruppi una valenza politica di cambiamento”. Cioè: non solo nuovi consumatori, ma anche nuovi cittadini.

Un esempio di questa evoluzione “culturale” è l’impegno dei GAS pugliesi per la revisione della proposta di legge regionale sul tema. “La Rete dell’economia solidale della Puglia è nata proprio a questo scopo, per cercare di evitare i potenziali danni che il testo così come era stato presentato poteva fare. E la legge poi approvata nell’autunno scorso conteneva molte delle modifiche richieste da noi. Per esempio, si è passati dai finanziamenti a pioggia a quelli su progetti specifici, in modo che anche l’ente pubblico sappia come gestisce i propri soldi. Inoltre, grazie al nostro lavoro, la legge prevede anche che i GAS siano collegati a piccoli produttori, locali e biologici, e che la qualità dei prodotti non sia garantita solo dagli enti di certificazione, ma anche da patti con i consumatori, che vanno a far visita alle aziende e verificano i metodi e i procedimenti”. Tutti presupposti su cui si basa quell’economia di relazioni che sempre di più dovrebbe alimentare i territori attraverso la nascita dei DES.

L’evento di Monopoli, spiegano gli organizzatori, “sarà il momento in cui fare il punto e costruire insieme nuove prospettive e alleanze, per potenziare e accrescere il nostro capitale sociale: GAS, DES, RES e Imprese solidali provenienti da tutta Italia si incontreranno per ragionare insieme di agricoltura biologica, filiera corta, tutela del lavoro, sostenibilità ambientale e molto altro. Per questo la presenza di aziende, enti e associazioni che operano nel rispetto di questi principi arricchisce la manifestazione, rendendola non solo un’occasione per il confronto di idee ma anche un luogo di scambio vero e proprio”. Da cui dipenderà un piccolo pezzo dell’Italia del futuro.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende