Home » Non-Profit »Pratiche » Giornalisti nell’Erba: voci dall’informazione ambientale del futuro:

Giornalisti nell’Erba: voci dall’informazione ambientale del futuro

dicembre 5, 2013 Non-Profit, Pratiche

Andrea, 19 anni, è  già stato nominato Alfiere della Repubblica per il suo impegno nell’informazione ambientale e Paola, di 12, da qualche anno organizza giornate dedicate alla pulizia del suo quartiere. Eric, che di anni ne ha solo 9, mi ha aperto gli occhi sulla biomimesi, e Martina, 22 e una laurea in Beni Culturali in tasca, è già pronta per fare della sua passione un lavoro. Non tutti i 5.000 bambini e ragazzi coinvolti in Giornalisti nell’Erba da grandi continueranno questa strada, ma è anche grazie a loro se chi ha a cuore l’informazione ambientale in Italia può dormire sonni più tranquilli.

Tutto nasce nel 2006, quando a Paola Bolaffio, giornalista che fino a quel momento si era occupata di cronaca giudiziaria, viene l’idea di creare un progetto nazionale e internazionale di giornalismo e comunicazione ambientale, articolato in un premio, eventi, formazione, laboratori e un giornale on line. Giornalistinellerba.it vede la luce a maggio 2011: dietro c’è una rete di giovani e giovanissimi reporter di tutta Italia, più diversi corrispondenti europei, coordinati e aiutati da un gruppo di giornalisti ed esperti, oltre che da genitori e insegnanti.

Ogni giorno i redattori in erba scrivono di paesaggio, casi di inquinamento e violazioni ambientali, ma anche delle buone idee della green economy e di ciò che avviene all’estero. “GNE è un progetto di sensibilizzazione alla tutela ambientale e alla sua efficace comunicazione, è una palestra, un laboratorio permanente.  Non esiste una selezione, perché anche il Premio Nazionale di Giornalismo Ambientale non è selettivo: chi vuole entrare in rete lo fa e basta”, racconta la Bolaffio, direttore della testata. E oltre a insegnare ai ragazzi un giornalismo sano, rigoroso, in grado di scovare notizie interessanti, si ottengono altri ottimi risultati: “Sensibilizzazione ambientale, stimolo della curiosità, acquisizione di sicurezza in se stessi – al giornalista è permesso fare ogni tipo di domanda e a chiunque, senza timore di non esser presi sul serio –, esercizio di una lingua più sintetica ma completa ed efficace. Molti insegnanti ringraziano per questa idea, perché usano ‘la curiosità del giornalista come metodo didattico’”.

Tanti hanno cominciato l’avventura perché sono appassionati di ambiente e sono attratti da una professione affascinante. Quasi per scherzo hanno partecipato al concorso giornalistico e poi hanno deciso di far parte della rete: “E’ una redazione , ma anche una grande famiglia”, racconta Martina Cavallaro, oggi corrispondente dalla Lombardia, che ha iniziato a collaborare con GNE sei anni fa: “Allora non avevo ben chiaro cosa volessi fare da grande, ma in quel periodo si era riacceso il dibattito sulla riapertura delle centrali nucleari, e il tema mi interessava molto. Scrivere mi sembrava l’unico modo per dare il mio piccolo contributo. Dopo essere stata premiata con il mio lavoro sull’energia atomica, ho continuato a scrivere e mi si è aperto un mondo. Questo progetto mi ha cambiato la vita: ho imparato a non essere timida, ma anche a informarmi prima di parlare e fare domande”.

Ci si diverte, e si impara molto. Eric Barbizzi, 9 anni, è stato nominato, un anno fa, Responsabile della sezione Esteri del giornale (il più giovane al mondo!): “E’ un onore. Mi permette di contattare molte persone straniere e di entrare in contatto con grandi organizzazioni internazionali”. Lavorando per GNE ha scoperto la biomimesi: “Riguarda come le persone costruiscono macchine per risolvere problemi imitando gli animali. E’ un settore che ho scoperto facendo il primo video per il concorso: l’idea da cui ero partito era che la terra non ci dà solo il cibo e le risorse, ma anche idee geniali”, racconta scegliendo le parole con cura nonostante l’età.

E grazie alla conoscenza si diventa più consapevoli. Claudia Cusimano, per esempio, fa ancora la seconda media ma è in prima linea per rendere più verde il quartiere Uditore a Palermo, dove vive: “Ho seguito la nascita del parco Uditore, che poche settimane fa ha compiuto un anno”. Insieme alle amiche, Claudia ha fondato l’associazione Natura Rispettiamola, che una volta al mese organizza iniziative per pulire le strade della zona: “Il quartiere era  molto degradato, per questo la gente ha aderito. E con il mio impegno sono riuscita anche a coinvolgere le mie compagne di classe”. Sì, perché spesso, oltre che giornalisti, i giovani reporter di GNE diventano anche ottimi ambasciatori. Andrea Sorrentino, oggi vicedirettore del giornale, ha partecipato al concorso nel 2011 con un’analisi della percezione delle questioni ambientali da parte dei suoi coetanei: “I risultati erano stati un po’ sconcertanti. Ma negli ultimi anni sta cominciando a cambiare qualcosa. I miei compagni di classe, leggendo i miei articoli, sono diventati un po’ più responsabili”, racconta. Intanto lui si divide tra la facoltà di Economia – “l’ho scelta per approfondire i temi della green economy” – e il sogno di fare il giornalista. Non tutto è perduto, dunque, in questa Italia allo sfascio. L’informazione ambientale di domani ha già qualche giovane promessa.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

novembre 28, 2018

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

Con la siccità che, ogni anno, coinvolge anche il nostro Paese, a causa dei cambiamenti climatici, il mare potrebbe diventare la principale risorsa idrica disponibile. La dissalazione dell’acqua marina può dunque rappresentare una valida soluzione alla crisi idrica che quasi sicuramente ci troveremo ad affrontare. Serve però una normativa specifica sul funzionamento degli impianti e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende