Home » Aziende »Pratiche » Ho.Re.Ca, a scuola di sostenibilità con la METRO Academy:

Ho.Re.Ca, a scuola di sostenibilità con la METRO Academy

gennaio 19, 2015 Aziende, Pratiche

Il mondo della ristorazione e della ricettività è pronto per l’appuntamento Expo sotto il profilo della sostenibilità ambientale? E’la domanda che si è posto METRO Italia, il gigante degli acquisti professionali, insieme all’istituto di ricerca per l’energia e l’ambiente IEFE Bocconi, dando vita, a fine 2014, alla prima edizione di Metronomo, l’Osservatorio sulla Sostenibilità del mondo Horeca, che intende scattare una fotografia dello stato dell’arte tra le piccole e micro imprese italiane del settore e aiutarle a mettere in atto azioni concrete, a basso investimento, che possano migliorarne la competitività sul mercato.

La situazione, secondo i dati presentati dal direttore di ricerca Fabio Iraldo, dell’ateneo milanese, è incoraggiante, nonostante la crisi (o forse anche grazie a questo stimolo, che aiuta ad “aguzzare l’ingegno”). Su 317 imprese intervistate, il 78% ritiene che la sostenibilità ambientale e sociale sia fondamentale per uno sviluppo sul medio termine e il 68% che costituisca un’opportunità per ridurre i consumi e ottimizzare le risorse. Solo il 29% del totale, però, fa ricorso a certificazioni volontarie, il che significa che le azioni di sostenibilità vengono messe in atto prevalentemente in maniera autonoma, senza far ricorso a linee guida che consentano di delineare un percorso chiaro e definito.

La “top 5″ delle azioni più praticate dai ristoratori e albergatori italiani vede in prima posizione la raccolta differenziata (88% degli intervistati), seguita dall’utilizzo dei dosatori per evitare gli sprechi (73%), la riduzione degli sprechi anche a monte della filiera per il 70% delle imprese, l’uso di bottiglie riutilizzabili o a rendere per il 63% e i prodotti a “km.0” per il 62%. Il ricorso ad apparecchiature a basso consumo energetico vede impegnato il 56,5% del campione, ma quelli che si sono sottoposti ad un vero e proprio audit energetico sono solo il 7,7%. Dato importante è che il 71% delle imprese intervistate ritiene che le azioni intraprese abbiano avuto un impatto reale (o almeno percepito) sugli stakeholder, nonostante il 49,2% pensi (pessimisticamente) che la propria attività sia troppo piccola per produrre “impatti significativi sull’ambiente”. Il 61% crede che quelle azioni abbiano comunque contribuito ad un miglioramento dell’immagine aziendale e il 50% che abbiano aiutato a generare nuove opportunità commerciali (50%).

METRO e IEFE Bocconi hanno cercato di sintetizzare il rapporto tra il costo degli investimenti per ridurre l’impatto ambientale e i benefici che ne conseguono nel Decalogo Metronomo, che identifica 10 azioni a budget contenuto – accessibili anche alle microimprese – ma molto efficaci.

Del resto la sostenibilità è “contagiosa”, “una volta che uno da l’esempio, gli altri seguono”, ricorda Claude Serrailh, il nuovo e intraprendente amministratore delegato che ha assunto la guida di METRO Italia dal 1 ottobre 2014. Ed è per questo che METRO ha anche creato, in tempo da record, la METRO Academy, un’innovativa struttura di formazione (all’interno del punto vendita di San Donato Milanese), aperta sia ai clienti che agli operatori esterni, a livello nazionale. “L’obiettivo della METRO Academy – spiega il responsabile Paolo Iannetti – è quello di diventare un punto di riferimento culturale nel settore Horeca, che spazia dal piccolo bar al ristorante stellato: insomma, tutte le molteplici realtà sempre più importanti per lo sviluppo economico del Paese”.

La METRO Academy vede la collaborazione con CAST Alimenti (il Centro Arte, Scienza e Tecnologia dell’Alimento fondato da Vittorio Santoro) per i corsi di cucina, con Planet ONE per le discipline legate alla caffetteria e alla miscelazione e con AIS Lombardia (Associazione Italiana Sommelier) per trasmettere le conoscenze legate al mondo del vino. La direzione scientifica è stata invece affidata allo chef stellato (due stelle Michelin) Claudio Sadler, che ha voluto imprimere ai corsi un’impronta di rigore degna delle migliori scuole internazionali: “questa è una professione – dice lo chef – in cui è fondamentale iniziare con umiltà e applicazione, avendo ben presente che quello scelto è un lavoro di grande sacrificio, volontà, coraggio e un pizzico di spregiudicatezza ma, al contempo, bellissimo e pieno di soddisfazioni”.

Nelle pagine del sito METRO Italia Cash & Carry dedicate alla METRO Academy è possibile trovare maggiori informazioni sui corsi, gli eventi dedicati ai professionisti Horeca e le modalità di iscrizione.

Andrea Gandiglio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende