Home » Aziende »Non-Profit »Pratiche »Pubblica Amministrazione » Marche, il regno dei GAS: un’economia solidale motore del cambiamento:

Marche, il regno dei GAS: un’economia solidale motore del cambiamento

Mentre tutti parlano di ripartire dai territori e della necessità, in un mondo ormai globalizzato, di creare economie locali, nelle Marche, lo stanno già  facendo. In sordina, ma pienamente consapevoli della portata innovativa del loro esperimento, la chiamano “economia delle relazioni”, e spesso definiscono se stessi “gasisti”. Cioè parte di un Gruppo d’Acquisto Solidale. Anche di GAS si fa un gran parlare, mettendo spesso l’accento sul fatto che assicurano alle famiglie una spesa conveniente, perché saltano gli intermediari. Eppure, racconta Davide Guidi, fondatore del GAS di Fano, uno dei primi della regione, ed ex presidente della Rete marchigiana di economia etica e solidale (Rees), “pochi sono quelli che si associano per motivi legati ai costi dei prodotti”. La gente, qui, cerca piuttosto relazioni.

La parola magica che racconta di un’economia sostenibile in cui le cose non hanno un prezzo, ma un valore, e in cui più di certificazioni ed etichette contano la fiducia e la conoscenza diretta dei produttori, spesso presenti alla distribuzione settimanale della spesa. Il rapporto acquirente-venditore salta per fare posto a qualcosa di nuovo e più completo: l’agricoltore racconta come produce e i problemi dell’anno, pianifica le produzioni future in base alle necessità del GAS; i gasisti imparano cosa c’è dietro quello che mangiano, i tempi della crescita e della raccolta, il ciclo delle stagioni, le storie che ci sono dietro un barattolo di marmellata o un chilo di patate.

Se il fenomeno GAS tocca, in altre regioni, numeri più alti, è forse nelle Marche – dove i gruppi sono in tutto circa 65, in molti casi con oltre 150 famiglie associate – che ha raggiunto la sua forma più compiuta, racchiudendo dentro di sé un grumo molto denso di valori: “L’economia dei territori, da cui bisogna ripartire per i processi economici, ma anche sociali, culturali e politici. L’economia delle relazioni: non è più possibile acquistare i prodotti senza sapere le storie di chi ci ha lavorato, i problemi dei produttori e a chi rivolgerci se non siamo soddisfatti. Unite all’attenzione all’ambiente, ai lavoratori, alle dinamiche sociali”, continua Davide Guidi. Dunque, agricoltura biologica e filiera corta, requisiti immancabili di quasi tutti i prodotti acquistati dalle famiglie attraverso i GAS. Che, spiega Katya Mastantuono, attuale presidente di Rees Marche, hanno un ruolo fondamentale nel promuovere e sostenere il settore: “Avere una domanda critica e consapevole consente a un territorio di poter orientare il proprio assetto imprenditoriale verso un’offerta etica e sostenibile”.

Il concetto non è sfuggito neanche alla Regione, che per il secondo anno consecutivo finanzia il progetto Conoscere il biologico nelle Marche, per la promozione dei GAS, visti come “sostegno al mondo dell’agricoltura biologica locale”. I soldi stanziati non sono molti, 35.000 euro netti, ma hanno consentito alla Rees, coordinatrice del progetto, di organizzare 50 eventi sparsi sul territorio, tra cui otto fiere. Si parte, questa sera, da Porto Sant’Elpidio con il seminario “Scegliere il biologico: Salute, impatto ambientale, economia locale” per continuare, tra le altre iniziative, il 22 settembre a Urbino con la fiera Fiera “Oggi si acquista Bio” e nella seconda metà di settembre con un vero e proprio “Corso di formazione al consumo critico” articolato in una decina di incontri settimanali itineranti sul territorio della provincia di Ascoli Piceno. Ci saranno anche serate a tema in osterie e trattorie, con cene biologiche e incontri con i produttori: “Il ristorante non si limita a fornire buoni piatti, ma diventa veicolo, attraverso la scelta di ingredienti locali, della cultura di un luogo e della conoscenza di chi su quei luoghi produce e lavora con una grande attenzione alla qualità”, spiega la Rees.

L’attività dei Gruppi d’Acquisto Solidali, però, non si ferma qui. L’ambizione, per dirla con Davide Guidi, è “farsi portatori di una proposta culturale di cambiamento”. Essere cioè, spiega Katya Mastantuono, “le cellule di base per far partire un meccanismo virtuoso nell’economia”. Le possibilità sono tante e siamo ancora ad una fase di discussione. “Nelle riunioni – continua Guidi – parliamo molto, per esempio, di una condivisione dei problemi tra agricoltori e consumatori. Immaginiamo dei patti in cui si prevede una condivisione del rischio nel momento in cui un raccolto va perso. Oppure la possibilità di sconti sulla spesa per persone disoccupate o in cassa integrazione”. La stessa composizione della Rees racconta di un modello nuovo delle relazioni: in rete ci sono imprese agricole, attività commerciali, testate giornalistiche, associazioni diverse e persino una banca.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

marzo 28, 2017

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

Sfruttare al massimo l’energia generata da fonti rinnovabili, superando i limiti che le caratterizzano, quali discontinuità e picchi di sovrapproduzione. È questo l’intento di INGRID, il progetto europeo di ricerca finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro che offre una soluzione tecnologica che consente lo stoccaggio in forma di idrogeno allo stato solido, attraverso dei dischi [...]

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende