Home » Idee »Pratiche »Pubblica Amministrazione » Non più “musei” all’aperto: i giardini storici diventano spazi di gioco:

Non più “musei” all’aperto: i giardini storici diventano spazi di gioco

Lo scorso 7 marzo 2013, all’interno della splendida Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate, si è dato ufficialmente il via al Festival del Gioco nel Giardino e nel Paesaggio, promosso da ReGiS, la rete dei Giardini Storici, e AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) Lombardia, con lo scopo di coinvolgere, sensibilizzare e avvicinare i cittadini a questo importante patrimonio sociale, attraverso momenti d’incontro, riflessione, sensibilizzazione e confronto sul tema del gioco per bambini, ragazzi e adulti all’interno di giardini, parchi pubblici e paesaggi.

ReGiS, nei mesi successivi, ha sostenuto una serie d’iniziative ludico-didattiche, sino ad arrivare all’Incontro 2.0: Gioco Giardino Paesaggio, che si è tenuto in questi giorni a Milano. Filo conduttore di tutta la giornata, il grande tema del gioco e delle aree gioco negli spazi pubblici contemporanei. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e stimolare il dibattito sulla progettazione e realizzazione di aree gioco inserite con coscienza nel contesto circostante e nel paesaggio locale, in grado di soddisfare i bisogni di tutti gli utenti.

Laura Sabrina Pelissetti, presidente di ReGis, sottolinea l’importanza di “sensibilizzare le pubbliche amministrazioni che possiedono questi beni di straordinario valore storico-culturale, verso la qualità e la varietà dell’esperienza ludica” e ripercorre la storia del gioco immerso nel verde: nei giardini toscani di epoca rinascimentale, per esempio, in cui si praticava il gioco della pallacorda, sostituito nel tempo dal pallone e dagli allestimenti per tornei. Strutture temporanee ludiche erano altalene, giostre girevoli, intrattenimenti all’aria aperta come il tiro a segno, parchi d’attrazione, ruote panoramiche, montagne russe, che segnarono il passaggio dal giardino di loisir al parco di divertimenti. Storicamente, il gioco era implicitamente destinato all’area del giardino o del parco o del paesaggio progettato, mentre oggi, sottolinea Pelissetti “esiste il rischio della standardizzazione delle forme per il divertimento, a discapito della fantasia non solo infantile, in nome della tutela dei siti storici o del rispetto delle norme di sicurezza”.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, il giardino storico può essere anche oggi un punto di riferimento per l’inserimento nel paesaggio di giochi ludici e fruibili dalla comunità. “Il binomio natura-artificio ha da sempre caratterizzato la progettazione degli spazi per il gioco nei parchi e nei giardini storici. Nei secoli, la specificità di ciascun luogo e le relazioni con l’ambiente, il territorio e persone, si sono perse man mano. Oggi le aree gioco sono standardizzate, globalizzate”, spiega Giusi Rabotti, agronoma specializzata in architettura del paesaggio. “L’inserimento del gioco e dei giochi nei giardini e nel paesaggio, anche contemporanei, debbano fondersi sugli stessi presupposti: la creatività e la conoscenza dei luoghi, intesi come spazi fisici sociali”, aggiunge.

E’ nella ricerca della bellezza, dell’identità, dell’anima dei luoghi, che si possono reinventare giochi e scenografie in grado di favorire lo sviluppo delle capacità creative, cognitive, percettive, sensoriali, motorie di adulti e bambini, anziani e ragazzi. In Europa e nel mondo, si trovano molti esempi concreti di come questi principi siano stati applicati con successo. Anna Lambertini, architetto e paesaggista, racconta del SuperKilen Park di Copenhagen, parco urbano colorato e simbolico, situato nel centro della città, firmato dagli studi di architettura Big/Topotek1 e Superflex. Si tratta di un parco cittadino studiato per favorire l’integrazione nel quartiere più multiculturale di tutta la Danimarca. Altro caso indicativo sono le piazze d’acqua dalle multiple funzioni ideate per Rotterdam Waterstaadt o i più noti e spontanei interventi di urban hackers, street artist e collettivi.

Esempio italiano di giardino urbano studiato secondo le nuove funzionalità e nuove esigenze, è quello che si trova tra via Tirreno, via Gallarate e corso Siracusa a Torino, realizzato dagli architetti Paolo Mighetto e Marco Minari: uno spazio verde attrezzato in cui è possibile coinvolgere i cittadini delle abitazioni circostanti. L’area si sviluppa in una sistemazione multifunzionale in grado di proporsi come verde urbano comprensivo di aree attrezzate per lo sport (disposte su una superficie di erba sintetica colorata di giallo e blu, i colori di Torino), percorsi pedonali, zone di sosta e passeggio protette dal traffico. Molti gli interventi della giornata dedicati alla riflessione su come il gioco dei bambini nel passato fosse più ‘partecipativo’, attivo e stimolante. Numerosi i relatori che hanno stimolato il dialogo e lo studio di nuovi contesti possibili, in grado di far interagire ancora bambino e natura, sottolineando l’importanza del momento ludico en plain air, altamente formativo ed educativo. “Con le foglie degli alberi ci si divertiva, come oggi del resto, a fare il frottage, due legnetti ben utilizzati costituiscono ottime percussioni in un’esecuzione musicale”, ricorda nostalgico Alberto Vanzo, agronomo del Comune di Torino.

Valentina Dalla Costa

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

dicembre 13, 2019

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

Con 261 voti a favore, 178 contrari e 5 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, il 10 dicembre, il disegno di legge di conversione (A.C. 2267) del D.L. 111/2019 (cosiddetto “Decreto Clima“) nel testo già approvato, con modifiche, dal Senato (A.S. 1547). Il provvedimento, composto originariamente di 9 articoli, a seguito delle modifiche [...]

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

dicembre 10, 2019

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

Mercoledì 4 dicembre, al Museo Nazionale della Montagna ”Duca degli Abruzzi” di Torino, ha preso il via il progetto Urban Forest, un’iniziativa che costituisce il nucleo centrale della mostra “Tree Time”, a cura di Daniela Berta e Andrea Lerda. Il bosco che circonda il Museo è infatti un vero e proprio bosco urbano nel centro della [...]

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

dicembre 10, 2019

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

La multinazionale svedese Essity – leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con brand come TENA, Nuvenia e Tempo – ha annuncia ieri un nuovo progetto di economia circolare che vede coinvolto lo stabilimento produttivo di Porcari (LU), in Toscana. Grazie ad un processo di riutilizzo degli scarti di cartiera, originariamente destinati alla discarica, [...]

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

dicembre 9, 2019

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

Ford Motor Company e McDonald’s USA hanno annunciato che presto daranno avvio ad un processo di trasformazione degli scarti dei chicchi di caffè, in componenti per le automobili, come l’alloggiamento dei fari. Ogni anno, durante la lavorazione di milioni di chicchi di caffè, l’involucro si stacca naturalmente durante il processo di tostatura. Oggi è tecnologicamente [...]

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

dicembre 5, 2019

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

Un racconto per immagini su un mondo surriscaldato dalle emissioni nocive,  invaso dalla plastica e dalla sporcizia, dove l’habitat naturale di animali e piante viene bruciato ed annientato.  Una storia che prende il nome di “De Ruina Terrae. L’impatto dell’uomo sulla natura” e che sarà possibile ripercorrere dal 5 (inaugurazione alle ore 19,00) al 7 [...]

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

dicembre 5, 2019

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Quali sono le 100 professioni più richieste, oggi, in Italia? La risposta è nella nuovissima guida “100 green jobs per trovare lavoro”, firmata da Tessa Gelisio e Marco Gisotti – già autori nel 2008 della “Guida ai Green Jobs” – per Edizioni Ambiente (384 pagg. 18 euro), disponibile nelle librerie fisiche e digitali dal 21 novembre 2019: un vademecum per [...]

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

novembre 26, 2019

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

Il cambiamento climatico irrompe al primo posto in cima alla lista dei temi prioritari per gli italiani. È “il problema” per tre italiani su quattro, che pensano che abbia un impatto diretto sulla propria salute e che si tratti di una sfida collettiva con impatti sulla loro vita, a livello personale. Sono alcune delle principali evidenze [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende