Home » Aziende »Idee »Pratiche » Paola Gilardi (Bio4Pack Italy): “Riduciamo le tasse a chi compra bio!”:

Paola Gilardi (Bio4Pack Italy): “Riduciamo le tasse a chi compra bio!”

settembre 3, 2013 Aziende, Idee, Pratiche

La crisi, per chi se lo fosse dimenticato, oltre a essere economica e sociale è anche ambientale. O meglio, soprattutto ambientale, perché sono proprio la mancanza di interventi legislativi appropriati e il ritardo nell’applicazione di modelli di vita, di produzione e di lavoro più sostenibili a impedirci di uscirne. Lo diceva già Einstein, del resto, che “non possiamo pretendere di risolvere i problemi pensando allo stesso modo di quando li abbiamo creati“. Ecco quindi che Greenews.info ha deciso di intervistare, nella sezione Ideeda oggi e per le prossime settimane - imprenditori, politici, opinion leaders, docenti, cittadini, che stiano applicando, nella propria attività quotidiana, questi nuovi modelli e che abbiano “buone idee per l’ambiente e il futuro” da condividere con i nostri lettori. Seguiteci anche su Twitter, con l’hashtag #ideeperlambiente.

Paola Gilardi si occupa da molti anni di packaging, prima alla guida del marketing internazionale di prestigiose aziende italiane con sede in Piemonte, poi con il ruolo di direttrice commerciale. Oggi Paola ha “cambiato vita” ma non gli interessi e ha fondato Bio4pack Italy, filiale italiana della multinazionale olandese Bio4pack, competitor di Novamont. La sua azienda ha la mission di diffondere, anche in Italia, la cultura dell’imballaggio sostenibile ed ecologico e fornisce servizi di consulenza alle imprese, ma anche “packaging  ecologici studiati appositamente per il mondo del biologico, per l’agroalimentare di qualità e per tutte le applicazioni di prodotti freschi e non trattati che necessitino di essere confezionati in modo responsabile, naturale e sostenibile”.

In vista del 25° Sana, il Salone del Biologico e del Naturale che aprirà sabato a Bologna (e dove organizzerà, lunedì 9 alle 10, il convegno “Le bioplastiche da fonti rinnovabili: materiali e mercati“), l’abbiamo intervistata per fare il punto sullo stato dell’arte del settore. Un segmento con un alto tasso di ricerca e innovazione, in cui si studiano continuamente soluzioni per portare i nuovi materiali e le loro performance meccaniche ai livelli delle plastiche tradizionali, così da ottenere prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.

D) Dottoressa Gilardi, tra meno di una settimana a Bologna andranno in scena le eccellenze del biologico. La gran parte di questi prodotti è però ancora confezionata in imballaggi che poco hanno di sostenibile. Non è una contraddizione?

R) Sì. Il nostro obiettivo è infatti proprio partire da chi, producendo in modo sostenibile, ha una maggiore sensibilità ambientale e dovrebbe quindi guardare in modo più critico e analitico i materiali e i metodi di confezionamento. Bisogna anche dire che una parte di produttori e consumatori biologici ha demonizzato tutto il packaging, dando vita a nuovi modelli di consumo basati sullo sfuso, che non sono di per sé negativi, ma un po’ scomodi. Penso che il rifiuto totale degli imballaggi sia frutto di una cattiva informazione sui nuovi materiali disponibili e della scarsa offerta italiana.

D) Quali sono i materiali principali all’origine di questi imballaggi innovativi?

R) Amido, canna da zucchero, polylacticacid (PLA) derivanti da scarti vegetali, per esempio di mais. Attraverso la raffinazione di queste risorse si ottengono i granuli e da essi i film, che possono essere utilizzati per produrre sacchetti o termoformati e usati per fabbricare vaschette e vassoi. Come spiegherò anche nel convegno di approfondimento sul PLA in programma al SANA il 9 settembre, l’approccio di Bio4pack è sostituire le plastiche prodotte con idrocarburi con altre derivate da prodotti naturali, in modo che alimenti sani come quelli biologici non vengano a contatto con materiali derivati dal petrolio – che oltretutto è una risorsa limitata, collocata in paesi instabili, e con un prezzo destinato ad aumentare nei prossimi anni. L’idea è quella di impacchettare i prodotti bio in imballaggi che non contribuiscano a consumare una risorsa finita.

D) In molti casi, tra i fattori che spingono le aziende a non utilizzare questo tipo di imballaggi ci sono le basse performance meccaniche. E’ ancora così?

R) Gli imballaggi biodegradabili e compostabili in generale non sono in grado di resistere a temperature molto alte: essendo degradabili da microrganismi e facilmente frammentabili, si deformano con il calore. Tuttavia, sono state fatte delle evoluzioni: attraverso lamine o trattamenti particolari si ottengono materiali detti blendings che si comportano in modo più efficiente. Al SANA, per esempio, presenteremo il BTI, un film adatto a prodotti come pasta, riso, spezie, che non devono venire a contatto con l’ossigeno. E’ formato per l’85% da materiali naturali, cellulosa e PLA, mentre il restante 15% è la componente  di origine non vegetale, frutto di uno studio decennale, che consente però al film di essere rigido, saldabile, resistente a grassi e alcol e di fare da barriera a ossigeno e umidità.

D) Qual è la situazione in Italia rispetto all’estero?

R) Nel nostro Paese siamo decisamente in ritardo rispetto a Olanda, Austria, Germania e Gran Bretagna: la legge sugli shopper è confusa, ci sono divieti ma non sanzioni. Le aziende sono tutte interessate, ma in un momento di crisi come questo si tende, eccetto pochi che investono, a ridurre i costi per sopravvivere. Penso che bisognerebbe dare incentivi a produttori che usano materiali e processi green, così come ai consumatori “sostenibili”: una riduzione delle tasse che premi le loro scelte! Buona parte dei nostri clienti sono produttori di eccellenze bio che vogliono vendere all’estero, dove c’è molta più sensibilità. In Inghilterra, per esempio, i supermercati Marks&Spencer importano molti prodotti biologici italiani, ma pretendono imballaggi in PLA. La grande distribuzione italiana, invece, in questo momento sta perseguendo solo la politica del sottocosto.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

marzo 20, 2017

Verso il Testo Unico sull’Agricoltura Biologica. La soddisfazione di Federbio

La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato, il 16 marzo, il testo unico sull’agricoltura biologica, da anni atteso dall’intero comparto. Il testo, che sarà trasmesso alle commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione del parere di competenza, ha l’obiettivo di mettere ordine e dare valore a un settore in costante crescita e sempre più in [...]

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

marzo 20, 2017

Salva la Goccia! L’iniziativa di Green Cross per la Giornata Mondiale dell’Acqua

“Salva la goccia” 2017 inaugura un nuovo sport: le Olimpiadi della Sostenibilità. Per la Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo, la quinta edizione della campagna per il risparmio idrico realizzata da Green Cross Italia chiede a bambini e studenti, insegnanti e cittadini di aderire alla gara anti-spreco. Obiettivo: ridurre i litri che [...]

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

marzo 17, 2017

Remedia chiude la raccolta 2016 di rifiuti elettronici a +68%

Remedia, il principale sistema collettivo italiano per la gestione ecosostenibile di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori e impianti fotovoltaici, ha comunicato di aver chiuso i dati 2016 con un grande risultato: una raccolta di oltre 67.000 tonnellate di rifiuti elettronici, con un incremento di più del [...]

Torino firma la “Dichiarazione di Siviglia” sull’economia circolare

marzo 17, 2017

Torino firma la “Dichiarazione di Siviglia” sull’economia circolare

Oltre sessanta amministrazioni locali europee hanno aderito alla Dichiarazione di Siviglia, il documento, presentato mercoledì 15 marzo nella città spagnola, che ha l’obiettivo di promuovere politiche di economia circolare all’interno delle città. La firma è stata apposta durante la conferenza “Jornada de Economía Circular. El compromiso de las ciudades”, promossa dalla Federazione dei Comuni e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende