Home » Aziende »Pratiche » Regole certe e concorrenza leale: Assocarta chiede al Governo di supportare il riciclo:

Regole certe e concorrenza leale: Assocarta chiede al Governo di supportare il riciclo

ottobre 10, 2012 Aziende, Pratiche

Essere messi nelle condizioni di poter costruire, anche in Italia, una “società del riciclo” che abbia tra i suoi pilastri il riutilizzo della carta. È questo il messaggio che le imprese del settore lanceranno questo pomeriggio a Governo, UE e altri operatori di filiera da Lucca – dove si è aperta stamane la Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria Italiana - nel corso del seminario “Utilizzo di fibre secondarie nell’industria cartaria italiana ed europea: dal principio di prossimità alla Recycling Society”.

“L’Italia è al terzo posto in Europa, dopo Germania e Spagna, per riciclo della carta, con una percentuale che nel 2011 è stata pari al 55,2%. L’anno scorso le nostre aziende cartarie hanno utilizzato 5 milioni di tonnellate di carta da macero”, spiega il direttore generale di Assocarta Massimo Medugno. Ma benché l’industria italiana abbia interesse a far rimanere nel Paese questa materia prima, i flussi economici si stanno invece sempre più spostando verso l’Asia. Secondo McKinsey, infatti, oltre il 50% della carta da macero mondiale confluisce sui mercati asiatici, in primis verso la Cina. “I cinesi – continua Medugno – sono oggi i primi produttori di carta al mondo. Il mercato interno è ancora debole, i consumi sono bassi, e per questo importano carta da macero dall’Occidente. Il paradosso è che, in molti casi, questa materia prima viene utilizzata per produrre imballaggi di prodotti elettronici che poi vengono di nuovo esportati in Europa”.

Sempre secondo McKinsey, la produzione di carta cinese e, di conseguenza la domanda di macero, sono destinate ad aumentare: nel 2020 la Cina importerà 14 milioni di tonnellate di macero in più rispetto al 2010. Una dinamica in cui, sottolinea il dg di Assocarta, “le emissioni date dal trasporto di materia prima annullano anche i benefici ambientali di per sé generati dal riciclo. Il nostro appello è invece per valorizzare questa risorsa in Italia, in modo anche da contribuire, in maniera significativa, al raggiungimento degli obiettivi europei”. Che prevedono di raggiungere il 50% di riciclo entro il 2020.

Quello che manca è dunque “un sistema di regole per far sì che questa attività rimanga in Italia”, a partire dagli iter autorizzativi per gli impianti di riciclo della carta. “Nonostante l’Unione Europea classifichi i rifiuti cartacei in lista verde, per realizzare un impianto bisogna attendere in media qualche anno, sempre che si riesca ad andare fino in fondo, perché la collettività è molto diffidente”. Un caso su tutti, quello di Lucart, il gruppo lucchese proprietario di due stabilimenti per la produzione di tovaglioli, carta igienica, asciuga tutto, tovaglioli e fazzoletti da tetrapak riciclato: “Non potendo far funzionare a pieno regime l’impianto italiano, l’azienda sta spingendo su quello d’Oltralpe. In Francia, infatti, ha trovato un contesto di regole e opportunità più favorevole”.

Allo stesso tempo, per consentire la prossimità tra raccolta e riciclo, “sarebbe importante che l’UE attuasse un monitoraggio dell’export, in modo che aziende europee e cinesi competano ad armi pari. L’Europa, per esempio, potrebbe introdurre regole che impongano che tutto il macero esportato all’estero finisca in impianti con gli stessi requisiti ambientali di quelli europei, in modo da evitare una specie di dumping ambientale”.

Uno dei maggiori problemi per tutto il comparto – comune, in realtà, a tutto il sistema industriale italiano – è poi il costo dell’energia. A cui, si potrebbe far fronte anche “consentendo il recupero energetico degli scarti. La stessa UE – spiega Medugno – nella strategia delle quattro R, dopo riduzione, riutilizzo e riciclo, prevede questa possibilità. Il 7-8% delle quantità conferite attraverso la raccolta differenziata è costituito da materiali non riciclabili, per esempio carta legata a plastica. Nel resto d’Europa, questi rifiuti vengono usati per produrre energia, mentre da noi finiscono in discarica”.

Il 2012 non è un anno propizio per il comparto cartario e il riciclo di materiali cellulosici. “In conseguenza della difficile situazione produttiva del settore, il consumo di macero, principale materia prima del settore (il 54% della produzione cartaria nazionale è realizzata impiegando fibre di recupero) risulta in calo del 10% nei 7 mesi. A questo risultato è collegato il sensibile ridimensionamento dell’import di macero (-32,3% nei 6 mesi); continua, invece, l’espansione dell’export +24,3% nei 6 mesi, soprattutto per l’ampliamento dei volumi destinati ai mercati asiatici (+62% in complesso, +87% quelli diretti in Cina) che assorbono il 70% dell’export totale”, spiega Assocarta. La situazione, riflette Medugno, “non è buona, ma la ripresa è fatta anche di piccole cose, come le misure che chiederemo oggi a Lucca. Il riciclo di carta è uno dei fiori all’occhiello dell’Italia e in un momento di crisi come questo, bisogna ripartire anche da qui”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

novembre 28, 2018

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

Con la siccità che, ogni anno, coinvolge anche il nostro Paese, a causa dei cambiamenti climatici, il mare potrebbe diventare la principale risorsa idrica disponibile. La dissalazione dell’acqua marina può dunque rappresentare una valida soluzione alla crisi idrica che quasi sicuramente ci troveremo ad affrontare. Serve però una normativa specifica sul funzionamento degli impianti e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende