Home » Eventi »Prodotti » Biofach 2013, i valori comuni di un mercato globale:

Biofach 2013, i valori comuni di un mercato globale

febbraio 14, 2013 Eventi, Prodotti

Parlano di valori comuni, catena di creazione del valore, regionalità e globalizzazione, gli operatori del settore biologico, dal 13 al 16 febbraio al Biofach – Vivaness di Norimberga, il più grande salone mondiale dei prodotti bio e della cosmesi naturale. Un “giro del mondo” in chiave bio che, nella passata edizione, ha registrato la partecipazione di 2.420 espositori, con un tasso d’internazionalità pari al 70 per cento, e oltre 40mila operatori professionali di 130 nazioni. Tra i più rappresentati, oltre la Germania, con quasi 23mila seicento visitatori, l’Austria e l’Italia, e prodotti biologici provenienti da 83 Paesi.

Secondo quanto emerso lo scorso anno,  a livello internazionale il business 2011 dei prodotti bio si aggira sui 60 miliardi di dollari. L’ente patrocinatore del BioFach, la International Federation of Organic Agriculture Movements (Ifoam), e la Federazione tedesca del bioalimentare (BÖLW), prevedono un’ulteriore crescita del mercato.

Il nostro Paese, con i suoi 350 espositori, vanta cifre da record in tempi di recessione economica: il biologico italiano conta un milione di ettari di superficie coltivata, 50.000 operatori certificati ed un mercato che vale circa tre miliardi di euro. Del resto, asse portante del comparto bio resta l’agroalimentare, dove il Belpaese, tra vini, olii d’oliva, formaggi ed altre specialità, è un competitor di alto livello. “Più della metà del biologico italiano viene esportato – spiega Fabrizio Piva, amministratore delegato di Ccpb, organismo di certificazione dei prodotti bio – ed è molto apprezzato perchè coniuga la tradizione agroalimentare e gastronomica del nostro paese, che ha fatto dei nostri prodotti agroalimentari dei piatti “da gourmet”, con la qualità di prodotti naturali. Per questo, purtroppo, siamo anche molto imitati – sottolinea – con tanti danni per le nostre imprese”.

Il Biofach rappresenta per molte nostre realtà l’appuntamento più importante dell’annoCcpb e Consorzio Il Biologico, ad esempio, occupano uno stand collettivo di 800 metri quadri, con 27 aziende associate, tra le più note delle aree food e cosmesi, con anche un ristorante di prodotti biologici italiani, chef Giordano Lamperi. Una maggiore affermazione delle aziende italiane, predice Piva, passerà per l’organizzazione dell’offerta e l’aggregazione: “Aggregandosi, in modo da avere una maggiore gamma ed un maggior peso contrattuale, potranno anche assicurare una fornitura costante sia di quantità che di qualità”. E il fatto di “essere più “sistema”, grazie ad un maggior coordinamento a livello di associazioni e di istituzioni, con una logistica meno costosa ed utilizzabile da più imprese, renderà più conveniente rivolgersi ai fornitori italiani”, considera Piva. “Ridisegnando la logistica in base all’aggregazione e migliorando le condizioni tecnico-operative del processo produttivo, con più impegno in ricerca e sperimentazione, si potranno finalmente rendere competitivi i prezzi al consumo dei prodotti bio rispetto a quelli tradizionali”. A tal proposito, Piva spezza una lancia in favore della promozione: “Può contribuire a ridurre i costi, in quanto dall’aumento delle quantità è possibile ridurre i costi dell’organizzazione e della distribuzione, che si può spalmare su quantità maggiori di prodotto”.

Ma soprattutto, ricorda Piva, “il biologico ha posto l’attenzione sulla sostenibilità dei processi produttivi e ne ha fatto un elemento trainante di tutti gli altri segmenti dell’agroalimentare, un obiettivo irrinunciabile delle produzioni bio”, uno degli elementi di valore aggiunto di questi prodotti. Di “un’agricoltura sostenibile, di una trasformazione che ne conservi i valori e di un commercio equosolidale” parla anche Alexander Gerber, AD del Bowl, che in questi elementi rintraccia i principi fondamentali del movimento del biologico. Un settore che abbraccia culture, organizzazioni, mercati, professioni e prodotti molto diversi tra loro, e che tuttavia trova in questa piattaforma di valori comuni la possibilità di coniugare regionalità dei prodotti e dimensione globale degli scambi. “I circuiti economici locali sono, da sempre, modello del movimento biologico internazionale – spiega Markus Arbenz dell’Ifoam. - Nel contempo, spesso, gli sviluppi sociali ed economici a livello locale sono resi possibili soltanto dal commercio su scala mondiale. Viviamo insieme su un unico pianeta – conclude Arbenz – soltanto un agire concertato a livello mondiale assicura la sopravvivenza. La comunità dei valori bio garantisce tutto ciò.”

Momenti come il Biofach sono dunque essenziali per l’elaborazione di cooperazioni e azioni per il futuro. Rapporti equi tra tutti gli stakeholders della catena produttiva, trasparenza e rintracciabilità sono presupposti necessari per l’affermazione di un’economia sostenibile dal punto di vista ecologico, economico e culturale. Da qui, anche, il ruolo determinante della certificazione dei prodotti per il consolidamento della fiducia dei consumatori. E grande attenzione è destinato a riscuotere un nuovo software per associazioni di piccoli produttori agricoli, in grado di facilitare la gestione dei controlli interni e semplificare i processi di certificazione. Il programma, che sarà presentato giovedì 14 febbraio, si basa sulla tracciabilità in tempo reale di tutti i processi di controllo e garantisce risparmi sui costi a tutti i livelli. Il software si rivolge in particolare a quei piccoli produttori dei Paesi in via di sviluppo per i quali la certificazione individuale da parte di un ente esterno si rivela eccessivamente onerosa, e per i quali la normativa europea, americana e giapponese ha quindi previsto una “certificazione di gruppo”. A tal fine le piccole imprese coinvolte devono istituire un sistema di audit interno e sottoporsi ai controlli da parte degli ispettori dell’associazione. Un ente certificatore esterno provvederà poi alla certificazione di gruppo.

Nell’area del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali  (Pad. 1 stand n. 450), sarà presente il Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica (Sinab) con le iniziative di comunicazione realizzate dalle Regioni italiane.

Cristina Gentile

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende