Home » Aziende »Pratiche »Prodotti »Servizi » Cuiles: da architettura rurale a nuova risorsa del turismo sostenibile in Sardegna:

Cuiles: da architettura rurale a nuova risorsa del turismo sostenibile in Sardegna

aprile 10, 2015 Aziende, Pratiche, Prodotti, Servizi

I pastori sardi fino agli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso stavano lontano da casa per dei mesi, abitavano in capanne di pietra –  in calcare  o in basalto – con tetto conico di ginepro, un legno molto resistente  che garantisce l’impermeabilità della struttura, e frasche.  Una vita difficile. Con la motorizzazione, le bonifiche, la valorizzazione dei terreni, la riforma fondiaria e la nascita dei primi caseifici sociali  i pastori abbandonarono i luoghi  più impervi e lontani dai centri abitati e costruirono case rurali moderne  e stalle in cemento. I cuiles –  nome sardo degli ovili –  restarono senza padroni e iniziò  il loro lento e progressivo degrado. Per decenni  disabitati, non utilizzati, non curati e preda di vandali che in alcuni casi li bruciarono.

All’inizio degli anni Novanta l’interesse economico verso le escursioni e una differente sensibilità culturale, orientata alla valorizzazione della memoria storica, ha  permesso il recupero di questi originali monumenti di architettura rurale della civiltà pastorale. Una storia interessante e ad alto tasso di impegno civico, che prende il via una quindicina di anni fa a Dorgali (uno dei paesi che con Baunei, Oliena, Orgosolo ed Urzulei fanno parte del Supramonte dove c’è una maggiore presenza di cuiles) dove un gruppo di cittadini con un duro  lavoro (per raggiungere alcuni ovili  è necessario camminare per due o tre ore) ha ristrutturato le  capanne: rialzando e rafforzando la base in pietra e recuperando per il tetto  il ginepro. La pianta tra l’altro è una specie protetta, e infatti la ristrutturazione  è stata fatta in collaborazione con il Corpo Forestale. E’ cambiata naturalmente la loro funzione, ora sono utilizzati dagli appassionati di trekking, in particolare quelli più esperti, che organizzano escursioni di più giorni e che nei cuiles pernottano. Spesso all’interno vengono lasciate posate, attrezzature e anche cibo – sale, zucchero, caffè – utili per chi intende ‘’bivaccare’’ all’interno delle antiche capanne dei pastori.  Ormai diventate dei veri attrattori per il turismo escursionistico nel Supramonte, anche in quello marino che si affaccia nella costa di Cala Gonone e Baunei e dove ci sono sentieri molto impegnativi come il ‘’Selvaggio  Blu’’.

Solidarietà, beni comuni e naturalmente  green economy sono i punti chiave delle numerose offerte delle cooperative e società di servizi turistici che hanno confezionato pacchetti con visita ai cuiles. “Abbiamo diverse proposte di escursione che prevedono soste negli ovili  sia con pranzo al sacco portato in spalla dentro lo zaino o organizzato direttamente dal pastore”. Marco Canu della Cooperativa Ghivine, che dai primi anni Novanta ha scommesso sul turismo naturalistico e culturale, spiega le diverse modalità del ‘’Cuile Tour’’ dove sono coinvolti anche i pastori, che in questo modo riescono ad integrare il reddito dell’allevamento.

Ma l’offerta non è riservata solo a chi ha fiato e  gambe buone: “Per chi non è un gran camminatore – pensiamo anche ad anziani o persone con difficoltà motorie – organizziamo il tour in fuoristrada.  E’ prevista anche una tappa al villaggio nuragico (parliamo dell’età del  bronzo), dove  attraverso l’osservazione delle capanne preistoriche sottolineiamo  le affinità con quelle utilizzate dai pastori fino a qualche decennio fa”. Filo millenario tra civiltà della pietra e del legno e trama narrativa e antropologica  molto avvincente, come ha scritto Leo Fancello -  autore di ‘’Trekking dei Cuiles. Guida pratica ai sentieri del Supramonte’’ per l’editore Archivio Fotografico Sardo –   che descrive un vero spazio sociale dove il pastore “coltivava l’orto, lavorava il formaggio, custodiva le arnie per il miele”.

Insomma non solo un rifugio ma un microsistema economico autostostenibile,  almeno per le esigenze primarie.  Fancello ha studiato ha fondo questa organizzazione e come si legge nel sito della sua società, la Gennargentu, offre il Trekking del Supramonte : “In due giorni e si dorme nei vecchi ovili dei caprai”. Servizio che offre anche la Green Best di Maria Lucia Cossu e Paolo Insolera che nei loro servizi prevedono notte in ovile e giornata con il pastore. Un successo: “Sta diventando uno dei servizi più richiesti“. Il menù di proposte è ricco e vario, ma queste piccole realtà imprenditoriali devono molto al ‘’Comitato per il ripristino de Sos Cuiles’’. I volontari di Dorgali  che hanno permesso il ‘’Rinascimento’’ del simbolo più noto della civiltà pastorale del Supramonte.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

marzo 7, 2019

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

“L’Italia produce ogni anno oltre 4.720 miliardi di bottiglie di acqua minerale in PET e ne rilascia oltre 132.000 tonnellate nelle acque costiere, che in termini di CO2 prodotta corrispondono a 472.000 tonnellate emesse per la loro produzione e 925.000 tonnellate emesse per il loro trasporto, per un totale di 1.397.000 tonnellate di CO2 emesse!”. [...]

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

marzo 1, 2019

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

Da area industriale a enorme quartiere dell’innovazione: NOI Techpark è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano nato per ospitare aziende, start up, centri di ricerca e università.  Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo NOI Techpark. Un’opera di rigenerazione urbana che già nel nome rivela la sua natura inclusiva, destinata a trasformare [...]

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

marzo 1, 2019

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

Il prossimo 12 aprile 2019 a Firenze, il Museo Salvatore Ferragamo inaugura “Sustainable Thinking“, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito “ecofashion”. Il progetto espositivo, ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo [...]

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

febbraio 21, 2019

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

Il Comitato ‘Liberi Cittadini di Certosa’ sostenuto dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) e assistito e difeso dal suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni, ha presentato ieri mattina alla Procura della Repubblica di Genova un dettagliato esposto che fa riferimento al potenziale rischio amianto e presenza di polveri nocive in relazione al tragico crollo del ponte del 14 agosto 2018 che, oltre [...]

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

febbraio 20, 2019

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica l’azienda di San Marino Bioagrotech srl, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha introdotto sul [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende