Home » Aziende »Pratiche »Prodotti »Prodotti » Edilizia sostenibile: anche il cemento cerca la via per ridurre l’impatto:

Edilizia sostenibile: anche il cemento cerca la via per ridurre l’impatto

ottobre 17, 2012 Aziende, Pratiche, Prodotti, Prodotti

Il cemento, grazie ad innovazione e ricerca, sembra avere oggi una chance di ristabilire un dialogo con l’edilizia sostenibile. Mentre sono sempre di più le iniziative informative dedicate agli edifici a ridotto impatto ambientale di ogni genere e tipo (le ultime, Smart Village e Green Home Design hanno aperto oggi a Milano, nell’ambito di MADE Expo), il fatto che Italcementi, quinto produttore di cemento a livello mondiale, ri-orienti una buona parte della propria attività secondo criteri di sostenibilità ambientale, è una notizia positiva. Il gruppo di Bergamo controllato dalla famiglia Pesenti ha infatti inaugurato, negli ultimi mesi, all’interno del polo scientifico-tecnologico Kilometro rosso, il nuovo centro di ricerca e innovazione i.lab, e il parco agricolo circostante i.land, entrambi improntati ad un’idea di responsabilità ambientale. Un investimento totale di 40 milioni di euro “da considerare nell’ottica – chiarisce Enrico Borgarello, direttore Ricerca e Innovazione di Italcementi – del continuo avanzamento della nostra ricerca per la realizzazione di prodotti sempre all’avanguardia per l’architettura sostenibile”.

La grande struttura dell’i.lab, progettata dall’architetto statunitense Richard Meier, è stata costruita rispettando gli standard LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), e ha addirittura ottenuto la certificazione Platinum, il grado più alto di valutazione in materia energetica e ambientale degli edifici. “i.lab – spiega Borgarello – risponde a severi requisiti di efficienza energetica, che consentono di ottenere un risparmio di energia fino al 60% in più rispetto a un edificio tradizionale di pari dimensioni e destinazione d’uso, grazie alle modalità di costruzione adottate, ai materiali utilizzati nell’involucro e all’impiego di energie rinnovabili”. L’energia è fornita da 420 pannelli fotovoltaici, che permettono una produzione annuale pari a 96.000 kilowattora, con un risparmio annuo complessivo di 52 tonnellate di CO2; mentre i 50 metri quadrati di pannelli solari termici soddisfano il 65% del fabbisogno annuo di acqua calda. Un impianto geotermico contribuisce a riscaldamento e raffreddamento, con un risparmio energetico, rispettivamente, fino al 50% nel primo caso e fino al 25% nel secondo.

Ad alcuni mesi dall’apertura del mega laboratorio, il 31 agosto scorso è stato inaugurato anche i.land, un parco che abbina le aree ornamentali ad altre coltivate, secondo i criteri della sostenibilità e della salvaguardia delle varietà antiche. “Un noto paesaggista cinese – spiega Maurizio Vegini, agronomo e titolare dello studio bergamasco GPT, che ha realizzato il progetto – ha messo le risaie nel parco di un college universitario, utilizzando l’agricoltura a scopo ornamentale. L’idea è nata da lì, anche se noi abbiamo molto arricchito il concetto, integrandolo con il recupero di varietà tradizionali e la sostenibilità”. Accanto a un giardino pensile e a un’area a Sud, pensata per offrire un luogo accogliente per i dipendenti e ospitare eventi, ci sono gli spazi agricoli, coltivati con metodo biologico: il frutteto con varietà di meli, peri antichi e lamponi selezionati da Slow Food, che si occuperà anche della gestione, e l’area a seminativo, con varietà antiche di mais bergamasco, curata dall’Unità di Ricerca Nazionale per la Maiscoltura.

Nel laboratorio le ricerche si concentreranno su nuovi processi, come la riduzione delle emissioni degli impianti, e materiali, per esempio cementi realizzati usando materie prime rinnovabili. Alcuni prodotti innovativi dei laboratori Italcementi sono già stati utilizzati per i.lab e i.land, dal cemento fotocatalitico “mangiasmog” a quello drenante, formulato senza agenti inquinanti,  che restituisce al terreno le acque piovane.

Parte importante della politica di sostenibilità dell’azienda è poi la riqualificazione delle cave ormai esaurite: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle cave, con un piano di riabilitazione entro il 2015. Il Gruppo – continua Borgarelli – vuole dare ‘nuova vita’ alle ex aree estrattive prendendo in considerazioni anche eventuali conversioni produttive all’insegna della sostenibilità. In questo senso, un esempio è la riqualificazione di un cava di oltre 20 ettari a Guiglia, in provincia di Modena, e la sua trasformazione in impianto fotovoltaico”. Ma la sperimentazione più curiosa è sicuramente quella in corso nella cementeria francese di Gargenville, dove si stanno coltivando microalghe in grado di catturare la CO2: la biomassa viene poi utilizzata per la produzione di biocarburante o di energia.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende