Home » Idee »Prodotti »Prodotti » Erba di grano, panacea universale:

Erba di grano, panacea universale

giugno 23, 2010 Idee, Prodotti, Prodotti

lio verde, Courtesy of lioverde.comLa salute viene dall’erba. Una piantina particolare però, che si può mangiare fresca, oppure liofilizzata. È l’erba di grano, conosciuta dagli Esseni in epoca Romana e riscoperta 50 anni fa dalla dottoressa americana Anne Wigmore, che a questa pianta dedicò lunghi studi.

Da anni negli Stati Uniti esistono infatti centri curativi che fanno uso del succo di erba di grano che, come dice la Wigmore “aiuta il corpo a svolgere la sua funzione naturale di autoguarigione“. L’azione curativa può essere così sintetizzata: potenziamento dell’energia psicofisica, miglioramento dei processi digestivi ed assimilativi, miglioramento dello stato anemico, stimolazione del metabolismo e disintossicazione cellulare, azione anti-invecchiamento. In Italia Luciano Pecchiai, primario patologo dell’Ospedale Buzzi di Milano e fondatore del Centro Eubiotica, ha confermato le proprietà di questa medicina verde.

Abbiamo chiesto a Lidia Tarditi presidente dall’associazione “Impariamo la Salute“, che da anni si occupa di divulgare informazioni sulla salute e l’utilizzo curativo delle piante, di parlarci delle virtù apparentemente miracolose di questa “medicina” naturale.

D) Come ha scoperto l’erba di grano?

R) Molti anni fa attraverso un amico insegnante di yoga che l’aveva trovata in California, in un drugstore: dopo averla provata raccolse molta documentazione e me la passò e così iniziai a produrla.erba di grano, Courtesy of belliesani.net

D) Perché ha deciso di coltivarla?

R) Dopo aver appreso tutte le proprietà di quest’erbetta sono rimasta molto colpita. Così ho iniziato a coltivare a casa i primi vassoi e a bere ogni mattina il succo estratto. Dopo soli pochi giorni mi sono ritrovata un’energia che non avevo mai avuto: riuscivo a lavorare più ore al giorno senza sentire la stanchezza e con grande lucidità mentale. Così ho pensato: perchè non dare a tutti la possibilità di sentirsi meglio?

D) Quali sono dunque le proprietà benefiche dell’erba di grano?

R) La più importante è il contenuto di clorofilla, che arriva al 70%: aiuta a purificare il sangue, a bloccare la crescita di batteri nocivi e a migliorare le funzioni degli organi del corpo. Il succo poi contiene la maggior parte delle vitamine e dei minerali di cui l’organismo ha bisogno. Inoltre è un alimento completo, ricco di proteine e di grandi quantità di enzimi ed è una fonte di calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zolfo, cobalto, e zinco. Infine drena il sistema linfatico, ripulisce il corpo dai residui di farmaci, e aiuta a distruggere i radicali liberi.

D) Ma allora perché è così poco diffusa?

R) Direi perché non se ne può fare un gran business. La coltivazione deve essere rigorosamente biologica e i metodi di estrazione a freddo oltre ad essere molto costosi  necessitano di accorgimenti  particolari. Purtroppo soltanto le grandi aziende  possono permettersi la pubblicità. Quindi l’unico modo per farla conoscere è il passaparola, che è lento ma efficace.

D) Quella dell’erba di grano é una coltivazione sostenibile dal punto di vista ambientale?

R) Sì, come dicevo, il metodo di coltivazione deve essere biologico o biodinamico altrimenti andremmo ad assumere un concentrato di pesticidi!

D) Esistono produttori locali o è necessario importarla?

R) Noi abbiamo prodotto direttamente, per molti anni, l’erba di grano, ma a causa di problemi normativi siamo stati costretti a sospendere. L’esperienza di anni ci ha però portato a scegliere un prodotto di altissima qualità, proveniente dagli Stati Uniti.

D) Farla arrivare dall’America non è però troppo inquinante?

R) Purtroppo sì, inutile negarlo. L’ottimo sarebbe un prodotto locale. Per avere maggior rispetto per l’ambiente è tuttavia necessaria in primis una maggior consapevolezza, che si può raggiungere soltanto con un più sano equilibrio psicofisico. Il benessere del nostro corpo è davvero il punto di partenza per migliorare, a catena, tutti gli altri aspetti della vita, perché senza la salute non si ha nulla.

D) A chi consiglia l’uso dell’erba di grano?

R) Può sembrare un po’ eccessivo ma in realtà a tutti. Oggi la nostra alimentazione è basata su alimenti molto elaborati e raffinati ma poveri di sostanze nutritive essenziali: questa è la causa principale di gran parte delle malattie, insieme con la presenza di sostanze tossiche nel cibo che mangiamo. Chi ha tempo e ama il fai da te può divertirsi a coltivare l’erba di grano in casa o sul terrazzo, in vassoi, usando chiaramente terriccio e semi biologici. Dopo 10-12 giorni a seconda della temperatura  l’erba sarà pronta da tagliare.

Marco Bobbio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende