Home » Prodotti »Prodotti »Progetti » GREENS: la parete verde modulare si prepara al debutto sul mercato:

GREENS: la parete verde modulare si prepara al debutto sul mercato

settembre 17, 2013 Prodotti, Prodotti, Progetti

“Greens” (GREen ENvelop & System) è l’acronimo di un progetto di parete verde nato nell’ambito del Polight, il polo dell’edilizia sostenibile e dell’idrogeno, gestito dall’Environment Park di Torino. Modularità, leggerezza ed ecocompatibilità sono le caratteristiche che distinguono Greens da altre tipologie di pareti verdi. «La necessità di modularità e leggerezza nasce da esigenze specifiche di natura tecnologica della principale azienda partner del progetto» ha spiegato Roberto Giordano, coordinatore di Greens e professore aggregato in Tecnologia dell’Architettura del Politecnico di Torino.

E l’ecocompatibilità? Una parete verde non è sostenibile per definizione? «Non è tutto oro quel che luccica. Queste tecnologie – ha sottolineato Roberto Giordano – sono spesso realizzate da un assemblaggio di più materiali di origine petrolchimica che creano problemi in fase di smaltimento. La scelta dei materiali diventa importantissima per evitare che questi sistemi, una volta sottoposti a dismissione, possano causare criticità nella gestione dei rifiuti». Per realizzare “Greens” sono stati quindi scelti prevalentemente materiali di origine naturale, oppure di recupero e riciclo (come nel caso del polipropilene per le cosiddette “tasche”). La composizione dei materiali è utile anche per capire la struttura interna di Greens. «La parete – continua il coordinatore del progetto – è costituita da due parti indipendenti. Una prima parte di supporto rigido all’interno della quale sono state studiate delle stratigrafie che fossero in grado di funzionare sia da isolante sia da supporto all’altro strato, quello vegetale. Questo secondo strato è composto dalla tasca e dal substrato (strato su cui crescono le piante ndr). Le tasche sono realizzate con feltri costituiti da fibre naturali (viscosa) e da fibre miste riciclate o naturali. Nel substrato vero e proprio, costituito da una miscellanea di materiali, abbiamo tuttavia cercato di sostituire il più possibile i materiali idroretentori polimerici con materiali di recupero».

Ma quali sono, concretamente, i comfort di un edificio realizzato con “pareti Greens”? Secondo il coordinatore del progetto «i vantaggi più interessanti si hanno nella stagione estiva. La scelta di una specie vegetale può garantire un comfort che va a ridurre il carico di raffrescamento degli impianti di condizionamento. Soprattutto nelle facciate rivolte a sud si crea una sorta di metabolismo chimico per cui la radiazione solare viene usata dalla stessa specie vegetale: la radiazione va a colpire la foglia e viene utilizzata dalla foglia stessa per poter crescere. Inoltre la stratigrafia studiata per “Greens” fa in modo che buona parte della radiazione solare venga riflessa oppure assorbita all’interno del substrato, ma non trasferita all’interno dell’abitazione». Giordano mette in evidenza altri due vantaggi: «La presenza dei vegetali fa in modo che molti inquinanti atmosferici vengano assorbiti o diluiti non solo dalla foglia stessa ma in alcuni casi dal substrato che funziona come una specie di spugna che intrappola gli inquinanti. Da sottolineare infine anche il comportamento dal punto di vista acustico: tanto la parte vegetata che la parte di substrato funzionano come materiale fonoassorbente».

«Per quanto riguarda la vegetazione di Greens – continua il coordinatore del progetto – si è optato per le specie perenni ed in particolare per la lonicera che può essere considerata una specie “sentinella” in quanto richiede un’elevata qualità del substrato. È possibile tuttavia utilizzare altre specie vegetali con caratteristiche diverse». Greens può trasformarsi quindi in un orto verticale come accade con altre pareti. «Aver lavorato con un substrato che ha ridotto al massimo la quantità di origine chimica e polimerica – precisa Giordano – ci consente, dopo aver scelto l’opportuno sistema di irrigazione e fertilizzante, di sostituire le specie che hanno una funzione decorativa-estetica con patate, zucchini o insalata».

Quanto descritto non è fantascienza. Recandosi all’Environment Park di Torino è possibile toccare con mano il “primo edificio Greens” attualmente in fase di monitoraggio. Terminata questa tappa (entro la fine dell’autunno) la parete verde punta ad andare sul mercato. Il lavoro di ricerca ha infatti coinvolto diverse realtà accademiche ma anche attori industriali. Roberto Giordano ricorda i partner del progetto: «Due dipartimenti del Politecnico di Torino (Dipartimento di Architettura e Design per il coordinamento, lo sviluppo e il monitoraggio tecnologico; Dipartimento Energia per il monitoraggio fisico tecnico), l’Agroselviter dell’Università degli studi di Torino (per il monitoraggio agronomico), la CEIT (principale partner aziendale), la Safi-Tech (fornitore) e 13 Ricrea (fornitore e sperimentazione prodotti)». In quest’ottica è stata fatta anche un’ipotesi del costo di “Greens” sul mercato. «Abbiamo realizzato delle prevalutazioni insieme a CEIT. Pareti simili costano in media tra 400 e 600 euro al metro quadrato. Con il sistema “Greens” siamo riusciti a stimare un valore di circa 300 euro a mq. Questo vorrebbe dire che ogni modulo 50×50 costerebbe circa 70 euro. Può sembrare un valore commerciale non bassissimo ma è estremamente competitivo se comparato ad altri sistemi di parete vegetale disponibili attualmente in commercio».

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende