Home » Eventi »Prodotti »Prodotti » H2Roma: industria e ricerca a fianco, per costruire la mobilità del futuro:

H2Roma: industria e ricerca a fianco, per costruire la mobilità del futuro

novembre 8, 2012 Eventi, Prodotti, Prodotti

“Un’energia che porti il più lontano possibile è sicuramente fondata sulle rinnovabili, perché deve essere pulita, sicura e per tutti”. Ha le idee chiare Fabio Orecchini, presidente del comitato scientifico di H2Roma Energy&Mobility, nell’indicare una possibile strategia di sviluppo per la mobilità sostenibile.

E infatti “il futuro che vogliamo” è il messaggio della manifestazione che, giunta alla sua XI edizione, è riuscita nell’intento, per nulla banale, di far dialogare ricerca e industria. Nata nel 2002 dall’intuizione dei ricercatori del Cirps (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile) della Sapienza, dell’Enea e dell’Itae (Istituto tecnologie avanzate per l’energia) del Cnr, H2Roma è stata presentata alla stampa ieri sera, presso il Salone delle Fontane all’Eur.

La tre giorni, che si apre oggi e andrà avanti fino a sabato 10 novembre, proporrà spazi di approfondimento aperti al pubblico (anche più giovane) – tavole rotonde, workshop e dibattiti con ricercatori e tecnici – accanto a prove su strada di veicoli a basso impatto ambientale e, naturalmente, aree dedicate agli espositori.

I visitatori, addetti ai lavori o semplici appassionati, potranno ammirare e provare vetture elettriche, ibride, a metano e a Gpl ma anche un prototipo a celle a combustibile in esclusiva per l’Italia accanto ad altre sei novità assolute, alcune già disponibili per il test drive.

Nell’area espositiva saranno presenti tutte le tecnologie disponibili sul mercato. Ci saranno, tra le altre, la Zic, piccola autovettura elettrica cinese, sottoposta per la prima volta al giudizio del pubblico, la DS5 di Citroen, una ibrida plug-in Diesel, la nuova Panda alimentata a metano di Fiat, il prototipo di Suv a idrogeno e celle a combustibile “TeRRA” di Nissan, l’elettrica Twizy di Renault e la Prius ibrida plug-in di Toyota e, ancora, in anteprima Volkswagen presenterà la sua Up, prototipo di motore alimentato a metano.

Non solo mobilità: all’evento – insignito per il quarto anno consecutivo della medaglia del presidente della Repubblica e patrocinato dalla Commissione italiana Unesco – parteciperanno anche Enel – che ad H2Roma proporrà la sua nuova stazione di ricarica compatta da 43 KW (in 30 secondi, è capace di ricaricare fino all’80% un pacco batterie) – e Bosch che presenterà il suo bagaglio di tecnologia in grado di coniugare sviluppo tecnologico sicuro e rispetto dell’ambiente.

Motori fuel neutral e fonti rinnovabili” è il tema tecnico intorno a cui si confronteranno esperti e manager: “un’applicazione”, spiega Orecchini, “capace di ottenere il lavoro che vogliamo a prescindere dalla fonte scelta in partenza”. Vale a dire: sistemi ibridi-elettrici, auto a idrogeno con celle a combustibile, auto a metano e a biometano, colonnine a ricarica standard e veloce.

“L’energia che vogliamo”, prosegue Orecchini che insegna Sistemi Energetici alla Sapienza, “non può fare a meno di cinque pilastri che sono la rinnovabilità delle fonti, l’efficienza di conversione, distribuzione e utilizzo, il basso impatto ambientale, l’accessibilità e l’appropriatezza, che si misura sulla base delle condizioni socio-economiche-ambientali locali”. Così come la “mobilità che vogliamo” include automobili che siano “crocevia di innovazione e motore di sviluppo”, integrazione tra le reti di “mobilità, energia e informazione”; ma deve mettere a tema, necessariamente, la “questione ambientale, la tassazione come strumento di finanziamento e una strategia di sviluppo socio-economico che sia elemento guida per il Legislatore”.

Insomma, “il futuro che vogliamo”, completa il quadro Orecchini, “noi possiamo già costruirlo perché industria e ricerca hanno la forza di trainare le istituzioni e la società”. Con quali leve? Orecchini ne cita almeno quattro: formazione, ricerca, industria e mercato. “Ognuna è in grado di spingere l’altra: lo chiamiamo metodo push”. Un cerchio che si chiude perfettamente.

“In un momento come questo, puntare sulla formazione dei giovani (quest’anno parteciperanno ad H2Roma oltre duemila studenti) e sui ricercatori (a fine serata, in tre hanno ricevuto un premio per il miglior lavoro scientifico in tema di energia e mobilità) significa iniziare a costruire un futuro diverso”. E anche città diverse: “perché se noi immaginiamo le città di domani come quelle di oggi, non cambierà mai nulla”.

Ilaria Donatio

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende