Home » Aziende »Pratiche »Prodotti »Prodotti » “Il valore del biologico è nella garanzia per il consumatore”. Intervista a Paolo Pari:

“Il valore del biologico è nella garanzia per il consumatore”. Intervista a Paolo Pari

dicembre 24, 2012 Aziende, Pratiche, Prodotti, Prodotti

Il dibattito su #bioedintorni avviato da Greenews.info chiude la sua parentesi 2012 con l’intervista a Paolo Pari, direttore di Almaverde Bio, marchio che fa capo a un consorzio di 12 aziende dell’agroalimentare italiano. Al 31 ottobre 2012, il fatturato dei prodotti a marchio comune realizzato dalle aziende socie si è attestato a 28,2 milioni di euro. “Un dato che conferma un trend positivo di crescita del +9% rispetto al pari periodo dell’anno scorso, evidenziando una controtendenza rispetto al comparto agroalimentare, dove si riscontra una forte contrazione dei consumi (-2,8 a fine 2012 secondo Federalimentare)”, spiegano dal consorzio. Ma allora, se il biologico oltre ad essere più sano e sostenibile dal punto di vista ambientale, rende anche e funziona a livello di comunicazione, saranno fondate – ci chiediamo nuovamente – le obiezioni di chi vuole svincolarsi dalle certificazioni rivendicando la necessità di “altre strade” (anche di marketing) alternative al bio?

D) Dott. Pari, partiamo dal risultato economico. A cosa si deve un aumento del fatturato del 9%?

R) La crescita del fatturato è dovuto a due fattori: una maggiore penetrazione dei prodotti sul mercato e una diversificazione della nostra gamma. Oggi siamo arrivati a 12 aziende licenziatarie del marchio, completando la nostra offerta.

D) Com’è nato il consorzio e quali sono state le tappe principali della vostra attività?

R) Siamo nati nel 2000 aggregando tre aziende: Canova, Besana, e Fruttagel, tutte e tre del settore ortofrutta.  All’inizio il ragionamento è stato di creare un consorzio per poter dar vita a una politica di marchio per il mass market. Accanto ai valori legati al prodotto biologico, infatti, eravamo convinti che una marca credibile e coerente potesse portare ad avere una diffusione più ampia presso i consumatori. Allo stesso tempo, però, la creazione e promozione di un marchio richiede un investimento significativo, che diventa sostenibile solo se ogni azienda mette la propria quota parte. Almaverde Bio è infatti un consorzio di valorizzazione senza fini di lucro, che investe le royalties pagate dalle imprese per utilizzare il marchio in attività di promozione e comunicazione.

D) In questi 12 anni di attività, qual è stato il momento di svolta?

R) In realtà non c’è stato un momento preciso: siamo partiti pian piano e siamo cresciuti progressivamente, aggregando via via sempre più aziende.

D) A proposito di comunicazione, dal 28 dicembre saranno on air i vostri nuovi spot…

R) Sì, si tratterà di messaggi pubblicitari radiofonici e televisivi. È l’ultimo flight della campagna pubblicitaria avviata l’anno scorso, e durerà fino al 5 gennaio. Con i nostri spot vogliamo comunicare l’esistenza del nostro marchio, inserendo il messaggio in un contesto fondamentalmente emozionale. Siamo stati i primi in Italia a comunicare un  marchio del biologico, e questo ci ha aiutato  molto dal punto di vista della notorietà. Oggi la conoscenza complessiva del marchio nel target di consumatori interessati a un’alimentazione salutistica e di qualità si attesta al 69%.

D) Come avete visto cambiare le abitudini di consumo degli italiani in questi anni?

R) E’ evidente che l’attenzione dei consumatori verso il nostro settore negli ultimi anni è cresciuta: il 25% degli italiani ha la propensione a consumare prodotti biologici. Tuttavia, bisogna poi trasformare questa predisposizione positiva in un gesto di acquisto concreto, facendo in modo che le persone trovino i prodotti biologici in ogni momento della giornata, e non solo quando fanno la spesa in negozi specializzati o nella grande distribuzione. L’apparato produttivo è pronto, ora si tratta di lavorare con la distribuzione perché il consumatore possa trovare l’offerta del biologico in un numero sempre maggiore di luoghi, dai negozi di commercio al dettaglio tradizionale ai ristoranti.

D) Perché Almaverde Bio è partita proprio dai supermercati, mentre è meno presente nei negozi specializzati?

R) Abbiamo iniziato dalla grande distribuzione perché le aziende associate erano già presenti in quel segmento di mercato, ma non abbiamo nessun pregiudizio verso i punti vendita più specializzati. In futuro, è possibile che i prodotti Almaverde Bio arrivino anche lì…

D) Con quali criticità vi trovate a fare i conti tutti i giorni? Qualcuno dice che la certificazione è solo un onere burocratico, lei che ne pensa?

R) Il valore del biologico risiede nella garanzia che offre, in termini di normativa europea, disciplinari di produzione e certificazione. Ogni tanto bisogna tornare su questo e rimuovere i freni allo sviluppo del mercato, senza togliere però le garanzie per i consumatori. Servirebbe un confronto del legislatore con i produttori, in modo da eliminare gli ostacoli e rendere più semplice la nostra attività quotidiana.

Veronica Ulivieri


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

novembre 23, 2017

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

Energia e rifiuti: è questo il fulcro delle contestazioni secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Media Permanente Nimby Forum, il database nazionale che dal 2004 monitora in maniera puntuale la situazione delle opposizioni contro opere di “pubblica utilità” e insediamenti industriali in costruzione o ancora in progetto. Presentata il 21 novembre a Roma, la nuova edizione dell’Osservatorio [...]

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

novembre 23, 2017

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

Una transizione completa a un’economia circolare in Europa potrebbe generare risparmi per circa 2.000 miliardi di euro entro il 2030; un aumento del 7% del PIL dell’UE, con un aumento dell’11% del potere d’acquisto delle famiglie e 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Sono i dati da cui è partito ieri il primo EcoForum per [...]

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

novembre 23, 2017

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

L’organismo di certificazione italiano CCPB, in merito al nuovo Regolamento Europeo sul Biologico – a cui ieri la Commissione Agricoltura del Parlamento UE ha dato approvazione definitiva – ha comunicato di condividere la posizione critica di EOCC (The European Organic Certifiers Council), associazione che raggruppa i principali organismi di certificazione europei. Secondo EOCC i punti critici [...]

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende