Home » Prodotti »Prodotti » La prova del nove in edilizia. GBC Quartieri e la misura della sostenibilità:

La prova del nove in edilizia. GBC Quartieri e la misura della sostenibilità

marzo 31, 2014 Prodotti, Prodotti

Cercare di convincere qualcuno che un’idea nuova sia valida o migliore di quelle tradizionali non è banale. Per questo dimostrare, anche matematicamente – quando possibile - il beneficio che la novità può creare, può essere utile.

“La nostra mission – spiega Laura Pighi, architetto Responsabile del Programma Aree e Quartieri Sostenibili per Habitech, ospite lo scorso 19 marzo della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino per discutere di Sustainable Urban Forms- è la trasformazione del mercato dell’edilizia e dell’energia nella direzione della sostenibilità, quale leva strategica per l’innovazione e lo sviluppo”.

La sostenibilità, quindi, come chiave di lettura della trasformazione e ristrutturazione dei modelli, dei mercati e dei prodotti: una trasformazione che si fa sempre più necessaria di fronte ad un modello, quello attuale, che va verso la rottura. “Non è una novità se parliamo di collasso del sistema, che vede un continuo aumento dei consumi e una diminuzione delle risorse. Anche graficamente ci appare chiaro che se la parabola dei consumi si alza e quello delle risorse si abbassa, non si trovano più punti di contatto. Per questo la sostenibilità è l’unico strumento di qualità e la priorità nel nuovo approccio allo sviluppo”.

E’dunque opportuno scegliere la sostenibilità, prosegue l’architetto, per produrre innovazione e nel caso di processi e prodotti “è importante essere attenti, osservare, studiare, condividere e diffondere. Ma per fare tutto questo bisogna creare gli strumenti opportuni”.

Quali strumenti? GBC Quartieri, ad esempio, è il sistema di rating sviluppato da GBC Italia per la valutazione di progetti di area (con un minimo di due edifici), sia per interventi ex novo, che di riqualificazione dell’esistente.

Ma a cosa serve un protocollo di certificazione? I sistemi di rating sono strumenti di misurazione di specifici indicatori individuati in base agli obiettivi di qualità definiti e da raggiungere. Quindi in caso di interventi (o di gruppi di interventi della stessa tipologia) si fissano alcuni indici (obiettivi), si elaborano gli indicatori specifici e si costruiscono gli strumenti per la misurazione dei relativi dati; poi si pensano le strategie per il raggiungimento delle prestazioni stabilite.

L’obiettivo di un intervento è la qualità, che per noi equivale a sostenibilità e green; la qualità è misurabile attraverso lo strumento specifico che si sceglie e solo una volta che si hanno i dati e i  calcoli alla mano è possibile comunicare, diffondere e promuovere l’intervento che si è progettato e così essere più convincenti nella proposta”. Un po’ come una prova del nove.

E un buon sistema di certificazione deve essere usabile, trasparente e soprattutto open source, cioè accessibile. “Solo in questo caso diventa un sistema di qualità; un sistema di misurazione della sostenibilità, della qualità e del valore; uno strumento che facilita il project management e un pretesto per reingegnerizzare il processo di innovazione di prodotti e servizi”.

GBC Quartieri promuove tra gli obiettivi primari le prestazioni di sostenibilità ambientale del territorio, delle infrastrutture, delle dotazioni e degli edifici sostenibili, riconoscendo e valorizzando gli interventi che abbracciano un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto per l’ambiente.

Questo protocollo - conosciuto come sistema LEED for Neighborhood Development (LEED® ND), sistema di certificazione internazionale sviluppato da USGBC con il Congress for the New Urbanism e il Natural Resources Defence Council, di cui mantiene la struttura, e allineato con le normative italiane - ha la forma di una check list divisa in cinque categorie: Localizzazione e Collegamenti del Sito (LCS), Organizzazione e Programmazione del Quartiere (OPQ), Infrastrutture ed Edifici Sostenibili (IES), Innovazione nella Progettazione (IP) e Priorità Regionali (PR).

Per ognuno di questi aspetti si aprono una serie di prestazioni e caratteristiche che vanno “spillate” nel caso in cui corrispondano all’idea di progetto e, a seconda dei crediti “guadagnati”, l’intervento può essere certificato come Base (40-49 crediti), Argento (50-59), Oro (60-79) o Platino (80 e più).

È evidente che prenderanno più punti quei progetti che prevedono una buona connessione con le reti di trasporto pubblico, edilizia green, aree verdi e di socialità o relazioni di area con le strutture preesistenti. È valutata la qualità della vita, dei servizi offerti agli abitanti e dell’abitare”, e anche se non nasce come strumento di pianificazione urbanistica, è certa la sua utilità per le municipalità che potrebbero adottarlo per la promozione, l’incentivazione e la riqualificazione sostenibile del territorio urbano, o per la stesura di linee guida di sviluppo.

Il protocollo, lanciato nella sua versione breve il 22 marzo in occasione di Expoedilizia a Roma, è oggi consultabile on line e in primavera partiranno gli accreditamenti per i professionisti del settore.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende