Home » Nazionali »Politiche »Prodotti »Servizi » La RAI cancella dal palinsesto anche “Ambiente Italia”. FIMA: “quale futuro per informazione ambientale?”:

La RAI cancella dal palinsesto anche “Ambiente Italia”. FIMA: “quale futuro per informazione ambientale?”

settembre 13, 2016 Nazionali, Politiche, Prodotti, Servizi

Dopo la decisione di non dare più spazio alla terza edizione del programma “Scala Mercalli“, per audience considerato insufficiente, la RAI cancella ora dai palinsesti anche una testata storica come ”Ambiente Italia. La trasmissione, a cura di Beppe Rovera e Battista Gardoncini, andava in onda dagli studi di Torino dal settembre 1990, su RAI 3 nazionale. Per oltre vent’anni aveva occupato la striscia dalle 14.50 alle 15.50, per poi subire un primo ridimensionamento con lo spostamento dalle 13 alle 14 (in competizione con i TG di mezza giornata), e infine una riduzione di durata alla sola mezz’ora nell’ultimo anno.

Scompare così l’ultimo spazio del servizio pubblico dedicato alle storie dell’ambiente italiano, con le sue innovazioni e le sue eccellenze, ma anche con i suoi problemi. “Ambiente Italia – scriveva Aldo Grasso nella “Enciclopedia della televisione” edita da Garzanti – è una delle poche rubriche che possono vantare il marchio di garanzia del servizio pubblico. In onda dal 1990, si propone di raccontare agli italiani come sta un Paese troppo spesso minacciato dall’incuria e dal malaffare, ma anche ricco di uno straordinario patrimonio naturale e culturale, che merita di essere difeso e valorizzato“.

“Si tratta di un nuovo grave colpo all’informazione ambientale“, ha commentato Mario Salomone, presidente della FIMA, la Federazione Italiana Media Ambientali. “Chiediamo alla RAI e alla Commissione Parlamentare di Vigilanza cosa c’è nei palinsesti per il futuro dell’informazione ambientale. Si cancella e si cancella, ma cosa si costruisce? Qual è la visione della Rai su questi temi? E perché queste soppressioni? Il mondo dell’informazione e soprattutto i cittadini attendono risposte”. Il presidente della FIMA ricorda  inoltre che “la trasmissione ha da sempre risposto alle esigenze di servizio pubblico che la TV pubblica deve dare in materia di ambiente, sostenibilità, di qualità della vita e di salubrità (o meno) del nostro paese”.

Anche il giornalista di Repubblica Antonio Cianciullo ha commentato la notizia nel suo blog, ricordando un articolo del 3 giugno scorso del collega Ilvo Diamanti, dal titolo “Vincono ambiente e internet, giù la politica”: una “mappa” delle parole del nostro tempo che sanciva, attraverso interviste di Demos-Coop, il crescente interesse degli italiani per i temi ambientali. “Assieme alla crisi economica, al terrorismo e al problema immigrazione – scrive Cianciullo - l’ambiente è in cima alla classifica dei temi considerati più interessanti. Ci sono dunque almeno tre buoni motivi per cui il servizio pubblico dedicato all’informazione dovrebbe occuparsi di ambiente. Il primo è che interessa. Il secondo è che la questione ambientale è fortemente intrecciata all’innovazione e può perciò aiutare a rendere il paese più competitivo, con un effetto traino sull’economia. Il terzo è la valenza etica del tema e le ripercussioni dell’inquinamento sulla nostra salute”. “La nuova RAI, quella presentata come moderna, lontana dai partiti – prosegue il giornalista di Repubblica – sta riducendo lo spazio per le trasmissioni che si occupano di ambiente… Far pagare con sistemi antievasione (vedi bollette) il servizio pubblico è giusto, ma bisogna anche fornirne uno adeguato”.

Greenews.info si unisce all’appello della FIMA perché la RAI riveda le proprie strategie nell’ambito dell’informazione ambientale e conferma la stima nei confronti della redazione di Ambiente Italia, che già nel 2011, di propria iniziativa, aveva individuato e segnalato ai propri telespettatori la nostra testata e la nascente Associazione Greencommerce, contribuendo, anche in quell’occasione, a raccontare una storia di impegno a favore dell’ambiente e della green economy da parte di una realtà indipendente.

Redazione Greenews.info

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende