Home » Aziende » Pratiche » Prodotti » L’acqua secondo Alberto Bertone:

L’acqua secondo Alberto Bertone

novembre 23, 2009 Aziende, Pratiche, Prodotti

Alberto Bertone, Courtesy of Fonti di Vinadio SpAQuando lo abbiamo intervistato la scorsa settimana il Decreto Ronchi sulla “privatizzazione dell’acqua” era ancora in attesa di approvazione alla Camera, ma Alberto Bertone, amministratore delegato di Fonti di Vinadio SpA (Acqua Sant’Anna), sembra aver sempre avuto le idee chiare a riguardo. “Non si è mai visto un servizio efficiente ed economico in regime di monopolio”, ci conferma infatti al termine dell’intervista che, per attualità del tema, vi proponiamo ribaltata, partendo dalla fine.

Da un imprenditore come Bertone, pragmatico e intraprendente, che a 29 anni decide di lanciarsi nel business dell’acqua (apparentemente saturo e dominato dalle multinazionali) e in 10 anni diventa uno dei leader sul mercato italiano, è difficile sentire una lode dei servizi pubblici – o pubblicamente finanziati – sinonimo, troppo spesso, di inefficienza, burocrazia e spreco di risorse.

Con il suo stabilimento ha intrapreso esattamente la strada opposta: investimenti oggi per essere all’avanguardia domani, anche dal punto di vista della sostenibilità: struttura dell’edificio in pietra e legno per inserirsi nel contesto di montagna, logistica su rotaia per il trasporto dai magazzini di Cuneo e Torino al resto d’Italia, movimentazione gestita da robot elettrici ricaricabili (e non a gasolio), formato quadrato delle bottiglie per ottenere un risparmio di spazio nel trasporto, canalizzazione del calore prodotto dai macchinari per riscaldare gli uffici, fasciatori automatizzati che consentono di risparmiare il 50% della plastica negli imballaggi e, dulcis in fundo, la Sant’Anna Bio Bottle, la prima bottiglia in “plastica” vegetale (ricavata dal mais) che non utilizza petrolio e si biodegrada completamente in 80 giorni nei siti di compostaggio. Questi gli accorgimenti che rendono lo stabilimento di Vinadio un caso di studio internazionale.

Sant'Anna Bio Bottle, Courtesy of Fonti di VinadioIntendiamoci, nonostante l’aura religiosa del brand (derivante dal luogo di produzione e dal vicino santuario) Bertone non ambisce alla beatificazione, ma ricorda di essere un imprenditore e – come tale – interessato a far quadrare i conti e, dove possibile, risparmiare. Il punto è che si può risparmiare in maniera intelligente, conciliando economia ed ecologia, come già hanno testimoniato molti lungimiranti imprenditori da noi intervistati.

D) Cosa pensa della cosiddetta “privatizzazione dell’acqua” in discussione alla Camera [Decreto Ronchi, poi approvato, n.d.r.]?  

R) La gestione portata avanti fino ad oggi dall’ente pubblico è stata pessima e così non può funzionare. I privati che devono stare sul mercato e scontrarsi su un tetto di tariffe sicuramente possono migliorare l’efficienza degli acquedotti e della distribuzione, investendo – e non solamente aumentando le tariffe, come si teme. L’importante è monitorare i costi, stabilendo, zona per zona, che l’acqua in quel luogo debba essere venduta entro un tetto massimo di prezzo. Il concetto è: io ente pubblico ti dò questo bene in concessione con questo vincolo, tu impresa cerca di essere efficiente per poter rientrare nel tetto stabilito. I monopoli pubblici non hanno mai sviluppato tecnologia nè portato nulla di buono, sono carrozzoni che sono sempre serviti a metter dentro amici dei politici di turno. Ma se lei oggi chiede un allacciamento non ha molta scelta – non c’è concorrenza.

D) Ci convinca che non sta tirando l’acqua al suo mulino: meglio l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?    

R) Sono due prodotti molto diversi tra loro, nonstante si voglia spesso far credere il contrario. Pensi all’indagine in corso da parte del procuratore Guariniello: noi abbiamo sempre sostenuto la dannosità dei filtri. E’come spostare un delicato procedimento industriale in casa. La corretta gestione di quei filtri è costosissima e molto laboriosa. E poi ricordiamoci, per fare un esempio locale, che l’acqua di Torino si prende a Settimo Torinese o nel Po, alla confluenza del Sangone (dove c’è la Smat). L’acqua pura del Pian della Mussa non arriva più nemmeno ad Ala di Stura! Se uno vuole bere l’acqua del Po trattata col cloro può farlo tranquillamente, però non mi si dica che sono due prodotti uguali. Per estremizzare: lasciando la conegrina aperta un anno la puzza scompare, ma se la bevo è sempre conegrina. Così il cloro nell’acqua trattata.  

D) Torniamo all’impegno di Sant’Anna nella sostenibilità ambientale. Pensa che questo impegno sia stato premiato dai consumatori?

R) E’molto difficile misurare la quota di mercato che può essere stata spostata grazie alla consapevolezza, nel consumatore, delle nostre iniziative per minimizzare l’impatto ambientale. Credo però che la nostra coerenza e l’aver sempre dedicato sforzi e investimenti in questa direzione abbia fatto apprezzare Sant’Anna come una delle società di acque più attente all’ambiente in Italia. Nel nostro caso (come in quello della Ferrero) si percepisce inoltre “la famiglia” dietro all’azienda e questo aiuta a dare un volto e ad acquisire fiducia, anche perchè siamo molto legati al territorio. Questo forse spiega come siamo diventati il primo player italiano [i capitali sono ancora oggi interamente piemontesi, n.d.r.] contro tutte le multinazionali del settore. 

D) Voi non imbottigliate nel vetro, come mai?

R) Il vetro è il miglior prodotto se lo si considera usa-e-getta, il peggiore, dal punto di vista dell’igiene e della qualità dell’acqua, se lo si rilava e riutilizza. Le bottigile vengono rilavate alla velocità di 100.000 all’ora utilizzando anche la soda caustica, che è più inquinante della plastica. Non dimentichiamo poi i camion che vanno avanti e indietro per raccogliere i vuoti e distribuire le bottiglie rilavate e riempite. La Bio-bottle ha la capacità di conservare l’acqua in un modo molto simile al vetro, senza cioè trasferire in alcun modo (nemmeno esposta al sole) elementi derivanti dal petrolio – proprio perchè non li contiene. Il PET ben conservato non da alcun tipo di problema, ma con il PLA [la "plastica" di mais, n.d.r.] la sicurezza è totale, per questo la vedo come una vera e propria alternativa al vetro, più ancora che alla plastica tradizionale. La bottiglia in PLA può poi essere riciclata, non solo meccanicamente, ma anche attraverso gli appositi siti di compostaggio. La bio-bottle può tranquillamente essere buttata nell’umido. L’unico elemento di plastica rimane attualmente il tappo, ma appena i numeri saranno tali da garantirne l’economia riusciremo a sostituire anche quello con il PLA, che attualmente costa 4/5 volte tanto.

D) Durante un recente evento internazionale (di cui eravate sponsor) Gunter Pauli, il fondatore di Zero Emissions Research Initiative, ha gettato dal tavolo (non so quanto consapevolmente) una vostra bottiglia invitando il pubblico a diffidare di quanto fanno molte aziende. Come commenta questo gesto?             

R) Noi siamo statti attaccati in tutti i modi per il PLA, anche portati in tribunale (dove finora abbiamo sempre vinto), per cui siamo abituati a scrivere e dire unicamente ciò che è vero e dimostrabile. Se il professor Pauli mi dice esattamente cosa sbagliamo sono ben disponibile a discuterne. Se qualcuno ha dubbi sul fatto che sia realmente biodegradabile abbiamo tutte le analisi che lo possono confermare.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • E-mail this story to a friend!
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn


Agenda

settembre 2010
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930

Video del giorno


Tag Cloud



Newsletter & Social Networks

  •    Seguimi su Libero Mobile

Notizie dalle aziende

Venezia, un pesce fuor d’acqua?

settembre 10, 2010

Venezia, un pesce fuor d’acqua?

Ai Magazzini del Sale (dall’11 al 29 settembre 2010), Magazzino Gardini, sede della Reale Società Canottieri Bucintoro di Venezia, è ospitata la personale di Marillina Fortuna “VENEZIA, UN PESCE FUOR D’ACQUA? Frammenti di un viaggio attraverso il Mediterraneo”. Tutte le opere presentate, in grande parte inedite, sono assemblaggi dei rifiuti che il mare riporta a [...]

Concorso per la realizzazione di un intervento d’arte ambientale

settembre 10, 2010

Concorso per la realizzazione di un intervento d’arte ambientale

Il Parco Arte Vivente, Centro Sperimentale d’Arte Contemporanea di Torino  promuove il PREMIO PAV 2011, concorso internazionale, curato dal Paesaggista Gianluca Cosmacini, per la realizzazione di un intervento d’arte ambientale in una porzione di territorio del PAV.
Tema della 1°edizione del premio è La biosfera del PAV: Confini osmotici interni ed esterni.
Nell’ultimo decennio il rapporto dell’individuo [...]

Nei supermercati Sma decollano i prodotti sfusi

settembre 9, 2010

Nei supermercati Sma decollano i prodotti sfusi

La vendita dei prodotti sfusi all’interno dei supermercati Sma ha registrato un significativo aumento di volumi quest’anno (42 tonnellate di merce sfusa venduta ogni mese). In particolare, per quanto riguarda i detersivi, nel mese di luglio sono state vendute circa 24 tonnellate di merce che rappresentano il 30-40% delle vendite complessive. L’acquisto dei prodotti senza [...]

L’impegno ecologico di Eizo

settembre 9, 2010

L’impegno ecologico di Eizo

EIZO è da sempre attenta all’impatto ambientale delle sue attività produttive ed alla realizzazione di prodotti ecologicamente corretti. Studi e ricerche sono approntati per offrire prodotti che rispondono agli standard più moderni riguardanti la sicurezza, l’ergonomia, le emissioni e l’ecologia.
I monitor EIZO sono realizzati in modo che le singole parti, una volta terminato l’uso, possano [...]

Siemens a Eolica Expo 2010

settembre 8, 2010

Siemens a Eolica Expo 2010

Innovazione e completezza dell’offerta caratterizzano anche quest’anno la presenza del Settore Energy di Siemens all’ottava edizione di Eolica Expo Mediterranean 2010 (padiglione 8, stand C02 D01), che si svolgerà a Roma dal 7 al 9 settembre 2010.
Siemens presenta la turbina eolica Direct Drive SWT-3.0-101. Grazie alla nuova tecnologia drive train senza moltiplicatore di giri e [...]

I Convegni del Biologico di Sana

settembre 8, 2010

I Convegni del Biologico di Sana

Dal 9 al 12 settembre proseguirà a Sana il processo per avviare l’area di libero scambio del Mediterraneo, le cui basi sono state gettate dalla Dichiarazione di Barcellona del 1995.
L’area è una delle prime zone economiche del mondo (il suo Pil è di 4 miliardi di euro) e può mettere a disposizione delle imprese italiane [...]

Eolica Expo Mediterranean 2010: Roma capitale del vento

settembre 7, 2010

Eolica Expo Mediterranean 2010: Roma capitale del vento

Inizia oggi, martedì 7 settembre, alla Fiera di Roma, per proseguire fino a giovedì 9 settembre, Eolica Expo Mediterranean, il salone internazionale per l’energia dal vento che, per numero di espositori e visitatori, è al quinto posto nel mondo, al terzo in Europa e al primo nell’area del Mediterraneo. Il suo ruolo di punto di riferimento internazionale [...]

Libera Terra al Sana 2010

settembre 7, 2010

Libera Terra al Sana 2010

Libera Terra sarà alla 22esima edizione di Sana, Salone Internazionale del Naturale, a Bologna dal 9 al 12 settembre.
In arrivo, nell’importante vetrina internazionale della fiera, due nuove referenze Libera Terra: dalla cooperativa “Terre di Puglia Libera Terra” la crema di carciofi biologici, dalla varietà tipica “Violetto brindisino” ; dalla Sicilia l’Olio Extravergine di Oliva, varietà [...]

La partnership tra Greenews.info e Ecoideare nel segno della green economy

settembre 6, 2010

La partnership tra Greenews.info e Ecoideare nel segno della green economy

Ecoideare, il periodico culturale di informazione sullo sviluppo sostenibile e Greenews.info, il web magazine dedicato all’informazione ambientale e al “green thinking”, uniscono le forze per far sentire ancora più potente la loro voce. Nasce così una collaborazione tra due realtà indipendenti nel panorama dell’editoria italiana, con lo scopo di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale [...]

Renault rinnova la sua partnership con Dame Ellen Macarthur

settembre 4, 2010

Renault rinnova la sua partnership con Dame Ellen Macarthur

Renault, partner da aprile 2008 di Dame Ellen MacArthur, rinnova la sua partnership per altri tre anni. La Fondazione, le cui ambizioni sono quelle di ispirare il pubblico a ripensare, concepire e costruire un futuro sostenibile, s’impegna nel promuovere un cambiamento nella cultura e nelle pratiche interne alle imprese.
Nel 2010 Renault ha deciso di andare oltre [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende