Home » Prodotti »Prodotti » Mazzucchelli: il primo occhiale al mondo biodegradabile:

Mazzucchelli: il primo occhiale al mondo biodegradabile

settembre 28, 2011 Prodotti, Prodotti

Spesso, si pensa che tutelare l’ambiente significhi rinunciare a qualcosa. Noi ci proponiamo di difendere l’ambiente, senza però togliere nulla al bello e all’eleganza”. Walter Lomazzi – direttore vendite della Mazzucchelli, leader mondiale per il mercato dell’occhialeria – ha presentato così i primi occhiali al mondo completamente biodegradabili. Il segreto è la M49, un acetato di cellulosa – il composto organico più diffuso in natura, estratto dalle fibre del cotone e del legno – i cui componenti, compresi i plastificanti, sono tutti naturali. M49 è 100% Made in Italy e trova applicazione nei mercati dell’accessorio moda, dagli occhiali al bijou, e dell’oggettistica di design.

A Milano, per la presentazione in anteprima mondiale del nuovo prodotto, l’azienda di Castiglione Olona ha offerto una sintesi delle caratteristiche della bioplastica che, ha precisato Lomazzi, “ha performance e resistenza superiori a quelle dell’acetato tradizionale”. La competitività, del resto, è sempre stata tra gli obiettivi dell’azienda, così come ammesso da Giovanni Orsi, presidente della Mazzucchelli e rappresentante della quinta generazione della famiglia. “Ci siamo sempre
distinti – ha ricordato – per differenziazione di prodotto e innovazione di processo”. Era infatti il 1849 quando il capostipite Santino decise di produrre bottoni e pettini ornamentali, in osso e corno. Pochi anni dopo, nel 1906, iniziava già la produzione della celluloide, il primo passo verso la successiva creazione dell’acetato di cellulosa e, poi, delle prime forme di cellophane.
Oggi, Mazzucchelli - 140 milioni di euro di fatturato e 2.000 dipendenti a livello mondiale - possiede una tecnologia esclusiva, che permette di ottenere effetti estetici irriproducibili.

Accanto all’interesse per il mercato estero (il primo stabilimento in Cina risale al 1996) e alla funzione estetica dell’occhiale (già nel 1969 inizia la collaborazione con i più importanti artisti e designer), Mazzucchelli sviluppa un’attenzione particolare per i prodotti eco-friendly: sono dei primi anni 70 le lenti da sole e oftalmiche in materiale organico. Oggi, a distanza di 40 anni, la filosofia dell’azienda è la stessa: M49 è completamente reciclabile e biodegradabile in 115 giorni, mentre i limiti imposti dall’Unione Europea ne prevedono 180. Inoltre, la sua origine naturale conferisce al prodotto piacevole “effetto caldo e setoso”, per il comfort di chi lo utilizza.

“Per ora – ha precisato Lomazzi – la bioplastica ha un costo superiore del 20-25%, ma quando la sua realizzazione diventerà ordinaria anche il prezzo si abbasserà”. Nessuno può prevedere i tempi della diffusione, ma è già un buon segno che la prima linea di occhiali biodegradabili sia firmata Gucci.

Agnese Pellegrini

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende