Home » Eventi »Idee »Prodotti » Premio “Donna dell’anno” per l’inventrice del frigo sostenibile:

Premio “Donna dell’anno” per l’inventrice del frigo sostenibile

ottobre 15, 2009 Eventi, Idee, Prodotti

emily-cummings-0709Emily Cummins ha 22 anni, vive nello Yorkshire ed è inventrice fin da quando, all’età di 4 anni, suo nonno le ha messo in mano un martello e le ha insegnato a usarlo.

Dopo aver vinto il National Design Sustainability Award nel 2004 grazie a un trasportatore per acqua, Emily ha incominciato a interessarsi a tematiche legate alla sostenibilità, iniziando un progetto che l’ha portata alla costruzione di un prototipo per un frigo sostenibile.

Il frigo per il momento è di piccole dimensioni, e consta di due cilindri uno dentro l’altro: quello più esterno è di legno o plastica e ha dei piccoli fori per il drenaggio, mentre quello interno è di metallo e garantisce che ciò che in esso è contenuto rimanga asciutto. Nell’intercapedine è posto un materiale in grado di trattenere dell’acqua (sabbia, terra o lana), che evapora nel momento in cui il frigo è situato in un ambiente caldo – tipicamente sotto la luce diretta del sole. E’ la luce solare ad alimentarlo, infatti, e nessuna altra forma di energia.

Pertanto, la mistura di acqua e materiale continua a essere a contatto con il cilindro più interno e, nel frattempo, il calore viene ceduto sotto forma di energia durante il processo di evaporazione dell’acqua; il trasferimento di calore ovviamente fa sì che il cilindro più interno si raffreddi fino a una temperatura di circa 6°C – rendendolo così un ambiente adatto per la conservazione di beni deperibili. E’ infatti sufficiente riempire nuovamente l’intercapedine d’acqua perché il processo di evaporazione – raffreddamento si ripeta e la temperatura dentro il cilindro più interno resti all’incirca costante.

Grazie a una borsa di studio che le ha permesso di trascorrere alcuni mesi in Namibia, a contatto quindi con persone per cui la refrigerazione è un problema vitale – si pensi innanzitutto alla conservazione dei farmaci – Emily ha potuto mettere alla prova il prototipo, che ha poi ceduto gratuitamente alle popolazioni locali. E’ poi tornata in Inghilterra e si è messa al lavoro pensando a una produzione più in larga scala.

Con le sue stesse parole, “le persone [che ne hanno la disponibilità] continueranno a usare oggetti lussuosi che rendono le loro vite più facili; devono essere i progettisti a impegnarsi per inventare prodotti che, pur soddisfacendo i bisogni della gente, non nuociano all’ambiente.”

Forse anche per questa sua visione e per la sua generosità Emily ha vinto il Premio Barclays Donna dell’Anno, assegnato a “donne eccezionali e altruistiche che con determinazione e lungimiranza hanno cambiato la vita di molti”.

Con la speranza che Emily Cummins divenga un apprezzato esempio di come il pensiero “laterale” può migliorare l’ambiente e le nostre vite, pubblichiamo qui di seguito un breve video della cerimonia di premiazione, avvenuta lunedì 12 ottobre.

Eva Filoramo

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende