Home » Prodotti »Progetti »Servizi » RECOIL: come l’olio della friggitrice può creare energia, calore e green jobs:

RECOIL: come l’olio della friggitrice può creare energia, calore e green jobs

novembre 17, 2011 Prodotti, Progetti, Servizi

Ciò che è noto, è che l’olio esausto inquina e causa problemi all’ecosistema. Ciò che, invece, ancora non si sa, è che tramite l’olio esausto è possibile creare energia elettrica e termica. E’ questo l’obiettivo del progetto RECOIL, RECovered waste cooking OIL for combined heat and power production, ovvero: olio vegetale esausto recuperato per la produzione combinata di energia elettrica e termica.

Il progetto, presentato lo scorso 11 novembre alla fiera Ecomondo di Rimini, vede come partner AzzeroCO2, CONOE (il Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali e animali esausti),  Legambiente, Kyoto Club e CID Software, sarà finanziato per circa il 50% dell’intero ammontare dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma LIFE+ e durerà fino a giugno 2015.

Quello degli oli esausti scaricati nell’ambiente, è un problema ancora irrisolto che causa danni per il buon funzionamento degli impianti di trattamento dell’acqua e quindi all’ecosistema in generale. I settori colpiti dallo smaltimento sono diversi. Primo fra tutti, quello dell’efficienza energetica e delle risorse, in particolare l’acqua. il processo di discarica di tali oli prevede infatti un trattamento particolare per separare gli oli e le materie grasse da quelle liquide, che preve un utilizzo massiccio di acqua e di energia. Quando invece gli impianti non sono adeguati, l’olio rischia di finire nei fiumi, provocando la morte della fauna e della flora subacquea. In questi casi, poiché l’olio è più leggero dell’acqua, forma una patina di grasso che si deposita sulle superfici di acqua, non permettendo il normale scambio di ossigeno tra aria e acqua, e contribuendo alla distruzione dell’ecosistema. 

Gli stessi effetti devastanti, si verificano se gli oli vengono dispersi nel sottosuolo. In questo caso, rischiano di inquinare le falde acquifere, rendendo l’acqua inutilizzabile, sia per gli usi agricoli che per quelli domestici.

Il progetto RECOIL intende perciò realizzare un sistema ottimizzato per la raccolta porta a porta dell’olio vegetale esausto, per ottenere due risultati: limitare i danni derivanti dalla sua dispersione nell’ambiente e la produzione energetica.

Per l’implementazione del progetto, sono stati scelti due comuni pilotaCastell’Azzara (Gr) e Forlimpopoli (Fc). In entrambi i comuni sarà pianificato un sistema di raccolta porta a porta dell’olio usato e un sistema informativo innovativo di monitoraggio e tracciabilità dell’intera filiera di raccolta. L’olio esausto raccolto, dopo un trattamento esclusivamente meccanico in cui verranno eliminate le impurità, sarà utilizzato come combustibile per produrre energia elettrica e termica. Seguendo questo meccanismo, oltre a produrre energia pulita, sarà eliminato anche il processo chimico di conversione degli oli esausti, il quale provocava danni all’ambiente.

Secondo i dati del consorzio CONOE, nel 2010 sono state 43 mila le tonnellate di oli vegetali esausti raccolti e riciclati, un dato destinato ad aumentare nei prossimi anni. La raccolta domestica per ora è limitata solo ad alcuni Comuni e potrà essere diffusa in maniera sistematica soltanto con la modifica della legge attuale. Questa prevede oggi che gli oli usati in cucina (frittura e assimilati) debbano essere recuperati in contenitori metallici o in plastica e conferiti in apposi centri di raccolta (organizzati dal Comune di residenza). Successivamente, imprese affiliate al CONOE provvedono al ritiro per poi avviare il processo di riciclo e smaltimento. Il Consorzio, in assenza di direttive comunali, deve essere contattato direttamente per concordare il ritiro personalizzato. Con un simile funzionamento, è evidente quanto possa essere dunque importante l’attività di sensibilizzazione che sarà sperimentata nel progetto RECOIL. Come ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico e project manager per Legambiente, “l’attività di informazione  e sensibilizzazione è basilare per coinvolgere direttamente i cittadini nella gestione sostenibile  dei rifiuti e, nello specifico, nella raccolta domiciliare porta a porta degli oli vegetali usati”. Saranno anche implementati corsi specifici di formazione per i tecnici comunali che saranno impegnati nella gestione del sistema di raccolta.

Ancora una volta il duplice obiettivo della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica è accompagnato anche da ricadute economiche positive: la creazione di nuovi green jobs.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende