Home » Nazionali »Politiche »Prodotti »Servizi » Sharewood & Co. L’economia della condivisione non conosce più limiti:

Sharewood & Co. L’economia della condivisione non conosce più limiti

marzo 21, 2016 Nazionali, Politiche, Prodotti, Servizi

Chi non si è mai fatto prestare un passeggino o una bicicletta dagli amici? Lo chiamavamo “favore” o “prestito”, ma era già sharing economy, un modello che oggi sta cambiando radicalmente il nostro modo di intendere il mercato così come lo conosciamo tradizionalmente, creando le basi per un sistema economico innovativo in grado di sfidare, con nuove armi, la crisi finanziaria, sociale e ambientale.

Si tratta della cosiddetta “economia collaborativa“, basata principalmente sullo scambio e sulla condivisione di beni materiali, servizi e conoscenze, attraverso le possibilità offerte dalla rete web. Il fenomeno coinvolge aspetti non solo economici, ma anche sociali della vita quotidiana, richiamando inevitabilmente alla mente esperienze e tradizioni passate, come quelle del mutualismo e delle cooperative, fino alle imprese sociali.

Possiamo dire che il modello della sharing economy si fonda essenzialmente su tre elementi portanti  irrinunciabili: la condivisione, ovvero l’utilizzo in comune di una risorsa; la relazione inter-individuale, basata su relazioni orizzontali tra soggetti posti in posizione paritaria, senza alcun riferimento al binomio fornitore-distributore o professionista-consumatore; il ruolo della piattaforma tecnologica, che diventa il terreno fertile nel quale alimentare la condivisione e le varie relazioni digitali e reali.

La sharing economy sta vivendo una crescita tale, anche in Italia, che il legislatore stesso ha recentemente sentito l’esigenza di apprestare una specifica disciplina legislativa del fenomeno, depositando alla Camera, lo scorso 27 Gennaio 2016,  la bozza per una proposta di legge recante la “disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell’economia della condivisione” .

Vista la generalità e declinabilità del modello economico, le applicazioni pratiche possono essere moltissimi e in diversi settori. Si passa dai più famosi casi nel settore dei trasporti (attraverso il car sharing, car pooling e bike sharing) o dei viaggi ( mediante il CouchSurfing o il BeWelcome)  , fino alle forme di condivisione più particolareggiate e specifiche.

Oltre, infatti, a conoscenze e servizi, è ormai possibile condividere anche beni materiali inutilizzati o non più necessari o voluti, evitando così di lasciarli invecchiare in scaffali o armadi stracolmi. La rete internet offre ormai diversi portali interamente dedicati, ad esempio, al noleggio di beni e attrezzature sportive (come Sharewood), al noleggio di snowboard o sci, racchette da tennis, biciclette o anche attrezzature da pittura o fotografiche.

Questo fenomeno ha anche, indubbiamente, dei vantaggi di tipo ecologico. Il risultato è infatti quello di limitare il consumismo che ha costituito la piaga ambientale dei decenni passati (epoca di “vacche grasse”), e ritornare – con nuove formule e strumenti – a vecchie pratiche dove né “si butta via nulla”, né si compra nulla di più del necessario. Con annesso risparmio in termini economici.

Redazione Greenews.info

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende