Home » Aziende »Eventi »Pratiche »Prodotti »Prodotti » Solarexpo: fiera ridotta all’osso, ma le imprese italiane puntano ancora sull’innovazione:

Solarexpo: fiera ridotta all’osso, ma le imprese italiane puntano ancora sull’innovazione

maggio 10, 2013 Aziende, Eventi, Pratiche, Prodotti, Prodotti

La decisione tanto attesa dagli operatori del fotovoltaico, alla fine è arrivata: secondo fonti dell’Ue, la Commissione avrebbe stabilito di imporre alle aziende cinesi esportatrici di moduli in Europa dazi antidumping in percentuale variabile, da un minimo del 36% a un massimo del 68%. Nel 2012, per la prima volta in più di un decennio, il mercato del fotovoltaico nel vecchio continente ha visto diminuire il proprio fatturato rispetto all’anno prima. Solo in Italia, dicono diversi studi, il calo è stato del 60%. E secondo il rapporto dell’Epia (Associazione europea delle industrie fotovoltaiche) “Global Market Outlook“, presentato a Milano in apertura di Solarexpo, “il futuro del mercato europeo nei prossimi anni è incerto” e “le prospettive a breve termine, nella migliore delle ipotesi, sono stabili o in declino”. Se oggi il fotovoltaico copre il 2,6% della domanda di elettricità in Europa, l’Epia prevede che nel 2020 esso arriverà a soddisfare una fetta variabile tra il 4% e il 12%, in base alle politiche che verranno attuate nei singoli stati membri.

Ma se le difficoltà non mancano (basti vedere il numero di espositori alla fiera del fotovoltaico, quest’anno approdata alla fiera di Milano dopo molto tempo a Verona,  crollati a 400 dai 1.230 del 2012 e i 1.400 del 2011), le imprese italiane del settore continuano a innovare. Così, accanto ai grandi nomi del fotovoltaico, i padiglioni della fiera di Rho ospitano tante piccole e medie imprese, molte ancora giovani, decise a sfidare la congiuntura  con investimenti in ricerca, consapevoli delle proprie potenzialità. Puntando sulla qualità e il made in Italy.

Il simbolo di questo spirito è Generich, un’impresa familare nata a Mirandola (Modena) nel 2006 dalla IT Solar e specializzata in gestione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. “Dopo il sisma dell’anno scorso abbiamo rifatto il tetto dello stabilimento, sostituendo una grande trave in cemento con diverse travi più piccole in legno. E’ stato un momento difficile, le immagini del nostro capannone danneggiato sono andate in onda nei telegiornali, ma siamo ancora qui”, racconta il titolare Michele Malavasi. Dalla ricerca costante, in cui viene investito l’80% del fatturato, è nata, dopo quattro anni di lavoro, la stazione Domus Free Energy, una piccola centrale che immagazzina energia e la fornisce all’abitazione quando c’è bisogno: “Trasforma l’energia solare, eolica e, se presente, quella fornita dall’idrogeno, in energia elettrica e, grazie ai suoi accumulatori, è poi in grado di erogarla per un periodo prolungato, sostituendosi in sostanza alla rete”. Una macchina prodotta completamente in Emilia Romagna, nel bacino di 30 chilometri dalla sede della Generich, che oggi, grazie alla sua capacità di interfacciarsi con le diverse utenze domestiche e la rete, “rimane unica sul mercato italiano”.

Anche Valenia, azienda vicentina produttrice di inverter per impianti residenziali, è nata sfruttando il know how dell’impresa madre, la Telwin, leader da 25 anni nel settore degli inverter per la saldatura. A Milano l’azienda presenta la nuova funzione Energy Maximizer delle proprie macchine che, spiega la responsabile marketing Silvia Spillere, “consente di massimizzare i livelli di autoconsumo dell’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, potendo così accedere agli incentivi ad hoc previsti dal Quinto Conto Energia”. L’inverter, 100% made in Italy, può essere per esempio collegato a un boiler o a una pompa di calore, che vengono attivati quando c’è disponibilità di energia e nessuno in casa che la sta utilizzando. “Se siamo fuori casa, possiamo chiedere che il boiler entri in funzione usando l’energia autoprodotta”, ma le possibilità sono tante e vanno dall’attivazione degli impianti di domotica all’alimentazione di sistemi per lo stoccaggio di energia.

Uno dei settori più gettonati è quello del monitoraggio degli impianti fotovoltaici. Sinapsi, azienda nata a Bastia Umbra (Perugia) nel 2004, dopo aver mosso i primi passi nella domotica ha iniziato a dedicarsi alla realizzazione di software per il campo delle’energia. “Sei anni fa, tra i primi in Italia, abbiamo lanciato un dispositivo per rilevare e prevedere in base al meteo la quantità di energia prodotta e gli incentivi, ed avere segnalazioni di eventuali malfunzionamenti. Oggi è venduto in tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti”, spiega l’ad Massimo Valerii. A Solarexpo, l’impresa presenta Equobox, “un sistema per la contabilizzazione dell’energia e delle risorse di un edificio, prodotto interamente in Italia, pensato per gli amministratore di condominio, ma anche per gli Energy manager che vogliano avere dati precisi sui consumi energetici, anche per individuare gli sprechi”.

Sono tante anche le aziende che, in questo momento di difficoltà, decidono di collaborare in modo stretto, mettendo in comune competenze e processi produttivi. A Milano, per esempio, le aziende abruzzesi Soave Energia e Dimatek, l’una specializzata in progettazione di impianti fotovoltaici e l’altra in pensiline, hanno lanciato E-parking: una pensilina fotovoltaica integrata con una colonnina di ricarica per mezzi elettrici, alimentata a energia solare. “E’ adatta per la copertura di posti auto o bici, in città, ma anche in altri contesti, come per esempio i villaggi vacanze. Abbiamo puntato a ottenere un oggetto bello anche da vedere, curando molto il design, in modo che potesse integrarsi bene nell’ambiente urbano”, racconta Armando Pasquarelli, amministratore di Soave Energia.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende