Home » Aziende »Pratiche »Prodotti » Sughero: è tempo di decortica. Come si ottiene un tappo di bottiglia in 43 anni:

Sughero: è tempo di decortica. Come si ottiene un tappo di bottiglia in 43 anni

luglio 25, 2013 Aziende, Pratiche, Prodotti

Sta per terminare il periodo di decortica del sughero, che inizia a maggio e termina in questo mese, verso la fine di luglio, nelle sugherete del Mediterraneo (Portogallo, Spagna, ma anche Nord Africa e Sardegna). Un’operazione delicata, che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non danneggia assolutamente la pianta, ma la rinforza, la rigenera, e contribuisce a salvaguardare le foreste da sughero. E’ una risorsa per l’ambiente, proprio perché, grazie a quest’attività, le foreste del Mediterraneo vengono protette, contribuendo ad arrestare la desertificazione del territorio oltre a dare lavoro alle popolazioni locali.

Quando si parla di decortica, ci si riferisce alla separazione dal tronco della quercia da sughero della sua corteccia, e il processo avviene in diverse fasi: durante l’apertura viene applicato un taglio verticale sulla corteccia, scegliendone l’incrinatura più profonda. Allo stesso tempo, la punta dell’accetta viene ruotata in modo da separare con delicatezza l’interno dall’esterno. Il pezzo di corteccia viene  poi staccato dall’albero, facendo leva tra il tronco e la corteccia, con l’aiuto dell’accetta. La seconda fase è la divisione, in cui le assi di sughero vengono suddivise tramite tagli orizzontali: una parte verrà estratta, l’altra resterà attaccata al tronco. Durante l’estrazione l’asse viene rimossa dall’albero con cura, in modo che non si spezzi. Una volta estratta la prima asse, l’operazione viene poi ripetuta sull’intero tronco. La rimozione è  l’operazione con cui si rimuovono i frammenti di corteccia rimasti sul tronco. Infine,durante la numerazione, sull’albero viene dipinto un numero corrispondente all’ultimo numero dell’anno in cui è stata fatta l’estrazione.

Il processo, possibile unicamente in questo periodo dell’anno, è infatti ripetibile solo dopo 9 anni dalla prima decortica. Con l’inizio dell’estate la linfa si posiziona tra il fusto della pianta e la sua corteccia, ed è quindi solo allora che quest’ultima viene prelevata agevolmente. Un’operazione antica, che richiede pazienza e rispetto dei ritmi naturali (dalla semina alla prima decortica di una quercia, passano in genere 25 anni).

Amorim Cork Italia, Colombin & Figlio, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri sono i rappresentanti della Campagna di Promozione del Sughero in Italia. Le cinque aziende garantiscono la sostenibilità e la certificazione delle foreste in cui si effettua la decortica: “In tutta l’area di produzione del sughero, nel bacino occidentale del Mediterraneo, ne esistono parecchie, che occupano diverse centinaia di ettari.Tutte le foreste di sughero del bacino del Mediterraneo sono mantenute in pieno ordine grazie al lavoro dei trasformatori, dei proprietari e dei lavoratori del settore, che sono i primi ad avere un sostanziale interesse al buon mantenimento delle piante e dell’ecosistema inerente”.

Il settore che maggiormente richiede questo materiale, per realizzarne prodotti finiti, è principalmente l’industria del vino,che assorbe il 70% della sua produzione. “Abbiamo richieste anche dalla bioedilizia, che ne assorbe il 16%. Inoltre, il sughero viene da sempre utilizzato dagli artigiani per creare prodotti artigianali di vario genere; negli ultimi anni è stato anche riscoperto dall’azienda calzaturiera e da alcuni designer di successo”. Tornando all’industria del vino, va puntualizzato che il primo sughero non è adatto alla produzione di tappi, perché è sughero vergine, utilizzabile solamente per la realizzazione di articoli decorativi e prodotti granulati. Devono trascorrere 9 anni per la seconda decortica, e altri 9 prima che dalla corteccia si possano realizzare ulteriori tappi: in tutto, devono passare minimo 43 anni per poter realizzare tappi in sughero adatti all’enologia, tempo necessario per fare in modo che il materiale raggiunga una certa stabilità strutturale, tale da garantire le proprietà necessarie all’imbottigliamento. La tendenza dell’ultimo periodo ha portato alcuni produttori alla sostituzione del tappo in sughero con quello in silicone, ma i rappresentanti della Campagna non si scompongono e sono fiduciosi: “Ultimamente si registra, in realtà, una netta inversione di tendenza a favore del sughero, in quanto le sue qualità chimico-fisiche sono più adatte alla conservazione del vino anche nel medio periodo”.

Valentina Dalla Costa

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende