Home » Aziende »Pratiche »Prodotti »Prodotti » Tra le lenzuola (organiche) di George Clooney. Intervista a Giorgio Pertile:

Tra le lenzuola (organiche) di George Clooney. Intervista a Giorgio Pertile

novembre 2, 2010 Aziende, Pratiche, Prodotti, Prodotti

I copriletto della Tessitura PertileMangiar sano e bio è ormai riconosciuta, piuttosto universalmente, come una delle pratiche per prevenire malattie e allergie. Ma il corpo subisce invisibili minacce quotidiane anche dall’esterno. Oltre alle più note, dovute principalmente all’inquinamento atmosferico, pensate ai vestiti a contatto con la nostra pelle o alle lenzuola nelle quali dormiamo. Di che materiale sono fatti, da dove provengono e come vengono lavorati i tessuti? Oggi questa è una domanda che ancora pochi si pongono, per distrazione o perché rimediare ha costi apparentemente superiori rispetto all’alimentare. Ma è poi così vero? Dormire tra lenzuola in cotone organico è un lusso che si possono permettere solo i George Clooney e i Keith Richards?

Lo abbiamo domandato a Giorgio Pertile, amministratore delegato della Tessitura Pertile di Chieri, in provincia di Torino, che di molti divi hollywoodiani è diventata fornitrice abituale.

D) Signor Pertile, il timore del prezzo, per chi voglia passare a tessuti più sostenibili, è fondato?

R) E’innegabile che questi prodotti siano più cari. Sostenibilità però vuol anche dire durare 10 o 20 anni, come le lenzuola che costituivano i corredi di un tempo. Pensi alla durata delle Timberland, rispetto ad altre scarpe “usa e getta”… Nel nostro caso il prezzo è dato principalmente dalla materia prima, perché coltivare cotone organico richiede maggiori attenzioni e costi di produzione, che si ribaltano sul filato. In questo momento, tra l’altro, c’è una grande scarsezza di cotone e seta sul mercato, con un aumento vertiginoso dei prezzi, dovuto probabilmente a raccolti non andati a buon fine. Ci sono poi altri fattori, più complessi, indipendenti dalla nostra volontà: se la Cina compra dall’Egitto enormi partite di cotone questo va a incidere sui prezzi.

D) In termini pratici, che differenza di prezzo ci può essere tra un set di lenzuola tradizionali e uno in cotone organico?

R) Indicativamente del 30-40%, fino al 50%. Stiamo ancora parlando di una nicchia. Inizialmente abbiamo avuto un boom di vendite in mercati maturi come quello americano, trainato dai divi hollywoodiani e dove un prodotto analogo al nostro set costa tre volte tanto (circa 700 dollari), poi c’è stato un assestamento dovuto alla crisi del 2008. Non dimentichiamo però che, oltre a essere più sano, il nostro prodotto ha anche l’ambizione di essere decisamente più bello, ovvero qualitativamente superiore. Gli spazi di crescita di questo mercato sono, a nostro avviso, ancora molto ampi. Ci auguriamo che dormire in lenzuola di cotone organico diventi un’esperienza quotidiana, così come indossare un bel paio di scarpe: non ha senso pagarle care e poi tenerle nell’armadio e guardarle solamente!

D) Come è nata la scelta di produrre una linea in cotone organico certificato?

R) Nei primi anni ’90 abbiamo iniziato a lavorare, per alcune ditte clienti, su una linea unicamente in tessuti naturali, come cotone egiziano, lino e seta…

D) Perdoni l’ignoranza, ma cos’ha di diverso il cotone egiziano rispetto agli altri tipi di cotone?

R) Il cotone egiziano è il migliore al mondo perché ha una fibra più lunga e particolari caratteristiche igroscopiche, ovvero la capacità di assorbire e rilasciare umidità. Da qui la maggiore capacità di “respirare” di un lenzuolo o di un vestito in cotone egiziano rispetto ad altri. Qualità che si ritrovano anche nella morbidezza al tatto e nella resistenza. Il cotone egiziano è coltivato sulle sponde del Nilo, in diverse valli, a seconda della conformazione che assume il fiume da un anno all’altro. Per mantenere costante la qualità del cotone noi lo acquistiamo, di volta in volta, nella valli favorite dalle condizioni climatiche di quell’anno. Addirittura l’India, che è un grande produttore, compra dall’Egitto questo cotone.  

D) Torniamo al percorso che vi ha portati alla scelta di certificare un prodotto in cotone organico…

R) Come le spiegavo, abbiamo abbinato la scelta di materiali naturali alla capacità, da sempre, di lavorare sul jacquard, ovvero con macchine capaci di creare disegni sulla tela. Dal 1954 ci occupiamo sia di biancheria da letto che di tessuti per l’arredamento, come tendaggi, copridivano ecc. Mentre però è ormai uno “standard”, praticamente in tutto il mondo, avere lenzuola in cotone (e non materiali sintetici), è molto raro trovare tessuti per l’arredamento in materiali naturali. Noi abbiamo deciso di percorrere questa strada. Nel 2005 abbiamo poi richiesto la certificazione per il cotone organico, che è arrivata, nel 2006, da ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, che verifica l’intera filiera a monte, a partire dalla coltivazione, per passare alla filatura e alla tessitura.

D) Da dove proviene principalmente il cotone organico?

R) Ci sono diverse aree produttive nel mondo, ad esempio il Texas. Gli Stati Uniti sono oggi il principale produttore di cotone biologico. Questo poi viene filato in loco o, molto spesso, già in Europa. A noi arriva sottoforma di filato e su queste partite eseguiamo ulteriori controlli di qualità.  

D) Passiamo a valle della selezione: cosa avviene per quanto riguarda la tintura?

R) Tutti i prodotti della linea Naturalia, sono stati fatti sin dall’inizio senza tinture, nei colori greggi. Ne abbiamo poi realizzate anche delle versioni tinte con metodi tradizionali, in filo o in pezza (solitamente in filo, dalla nostra tessitura), che non contengono però elementi nocivi per la salute.

D) Perché non è possibile ricorrere unicamente a forme di tintura naturale?

R) Ci sono piccolissime realtà che riescono ad utilizzare unicamente tinture naturali, ma su scala industriale sarebbe oggi molto complesso garantire una perfetta riproducibilità e così oneroso da portare il prodotto fuori mercato. Ribadisco però che i metodi di tintura che attualmente utilizziamo, sia sul tessuto organico che su quello naturale, sono testati e rispettano una filiera dalla quale sono esclusi elementi dannosi per la salute.

D) Veniamo a questo aspetto, che è il più importante. In che modo questi prodotti tutelano la salute?

R) Non stiamo parlando solo di evitare o prevenire allergie, ma anche di escludere elementi potenzialmente cancerogeni che sono presenti in alcune tinture tradizionali. Ecco perché è importante conoscere da dove arriva il prodotto. In alcuni paesi lontani questa garanzia non esiste…

D) Sta pensando alla Cina?

R) Esattamente, ma non solo. Io comunque “ci metto la pelle”, perché ho avuto, in passato, grandi problemi di allergie e ormai da tempo uso solo più questo tipo di tessuti. La nostra azienda non usa paraffine o altri elementi sintetici spesso utilizzati nelle tessiture e questo lo si sente anche nella naturalità dell’odore:  annusandolo il prodotto profuma di cotone.    

Benedetta Musso

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

ottobre 19, 2017

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

Il 27 ottobre a Venezia inaugurerà Climate 04 – Sea Level Rise, progetto d’arte pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e l’innalzamento del livello del mare in Laguna, che trae ispirazione dai recenti studi sull’innalzamento del livello medio del mare, le onde estreme, e il ruolo delle piante costiere e di barena per l’ecosistema lagunare. L’iniziativa prevede [...]

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

ottobre 18, 2017

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

Un incremento dell’immesso al consumo dei prodotti pari a circa 1.330.000 tonnellate (rispetto alle 875.000 tonnellate di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – domestiche e professionali immesse nel sistema attuale) oltre a un aumento del numero di produttori coinvolti nel sistema RAEE, tra i 6.000 e i 9.000 in più (rispetto agli attuali 6.000/7.000 mila): sono [...]

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende