Home » Progetti »Smart City » A Brescia un percorso per imparare ad abitare smart:

A Brescia un percorso per imparare ad abitare smart

maggio 14, 2013 Progetti, Smart City

“Proibito è non toccare”, si legge nella presentazione delle attività e degli allestimenti che AmbienteParco crea e ricrea all’interno del Parco dell’Acqua di Brescia, con il grande obiettivo di sensibilizzare e educare unendo scienza e comunicazione nuova, accessibile, fresca.

Rispetto per l’ambiente, vivere in modo partecipe, scelte quotidiane sostenibili sono i messaggi che il parco vuole lanciare fuori dall’impostazione dei soliti laboratori, rifacendosi invece al modello dei parchi scientifici del Nord Europa, in cui il linguaggio è importante tanto quanto il contenuto. “Questo è un museo fisico – spiega Marco Caffi di Intertecnica Group Srl, una delle aziende socie di AmbienteParco - che propone installazioni di lunga durata (di 5 anni molto spesso) per dare l’opportunità ad un pubblico dagli 8 agli 80 anni di vedere le trasformazioni, di riconoscere le differenze, di consapevolizzare le scelte nei processi avviati”.

Anche in Abitare Smart la componente ludica si sposa con la valenza scientifica: è l’ultima esposizione inaugurata dal parco circa un mese fa sul tema dell’abitare sostenibile, approcciato sia dal punto di vista strutturale dell’edificio e dell’involucro che da quello comportamentale e delle scelte quotidiane dell’uomo.

Il percorso si apre con il Villaggio degli Eco.cubi, cinque casette colorate (dal rosso al verde come i colori della scala della classe energetica) di un metrocubo ciascuna, esposte in sequenza in un crescendo di attenzione ai consumi, alle tecnologie e ai comfort dell’abitare. Modellini prototipi di abitazioni costruite secondo scelte più o meno smart, i consumi vengono misurati e monitorati nel tempo e i risultati, insieme ai concetti scientifici e tecnici che li determinano, sono raccontati in modo chiaro anche per i visitatori più piccoli: è la storia del lupo e dei tre porcellini che viene riscritta, qui, dove tutti insieme collaborano per cercare soluzioni intelligenti “per vivere bene, passando dalla casa in paglia senza finestre alla casa di mattoni e serramenti ben coibentati. Abitare smart vuol dire anche essere buoni”.

La sensibilizzazione e l’educazione al rispetto per l’ambiente tra le pareti di casa prosegue con la Casa Eco.logica, un vero e proprio edificio a due piani di 50 mq ciascuno che propone un abitare sostenibile al secondo piano e tecnologie tradizionali al primo. “Il paragone dei consumi e delle scelte – continua Caffi, che è anche il referente del progetto per AmbienteParco – è immediato quando si parla di appartamenti assolutamente identici, con la stessa superficie, la stessa esposizione, lo stesso tempo di vita. I consumi vengono registrati  da computer e sensori per riuscire a tracciare nel tempo l’andamento delle spese e degli sprechi di risorse sia economiche che naturali nelle due diverse condizioni”. Consumo dell’acqua a tempo, pannelli solari per illuminazione, raffrescamento e riscaldamento, illuminazione artificiale a basso consumo, elettrodomestici classe A+ e arredamento naturale; ma anche e soprattutto la Casa Eco.logica racconta lo scarto dei consumi che si genera dalle buone o cattive abitudini del vivere di tutti i giorni, quindi nella scelta di detersivi, alimenti, detergenti “perché tutto ciò che è contenuto nelle nostre case può essere fonte di sprechi e cattiva gestione o al contrario di rispetto e cura dell’ambiente”.

Un confronto immediato e facilitato ancora grazie ad animazioni, simulazioni e vignette che intendono cogliere e rendere la “sensazione” dell’abitare confortevole e vantaggioso più che gli aspetti prettamente tecnici e scientifici delle soluzioni smart adottate. Quindi la vignetta della donna che si lamenta di non poter aprire la finestra per eliminare gli odori del fritto e quella del ragazzo che si gode una birretta raffreddata grazie a sistemi innovativi; e si può interagire con sistemi e comportamenti di simulazione che permettono un reale confronto tra i due piani e i due modelli di abitare.

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Brescia e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore -sede di Brescia- e realizzato grazie al sostegno di numerosi partner scientifici e commerciali, ha promosso, oltre alle visite guidate dedicate principalmente alle famiglie e alle scuole ma non solo, un convegno scientifico sull’abitare sostenibile e proporrà nell’autunno un corso di progettazione di edifici intelligenti, aperto ai professionisti del settore. Inoltre, all’interno di Abitare Smart saranno ritagliati momenti dedicati alle aziende, che nei momenti dedicati potranno presentare soluzioni e tecnologie innovative per la casa, sia dal punto di vista scientifico che commerciale.

AmbienteParco nasce da professionalità diverse –  conclude Marco Caffi – da esperti di ingegneria, ambiente, economia, comunicazione e intende mantenere la sinergia di tutte queste competenze”; per questo motivo da una parte si apre a professionalità varie e a studenti e stagisti dalle diverse facoltà, e dall’altra si propone di essere punto di riferimento e interlocutore di un pubblico e di un’utenza varia che include le scuole e le famiglie, ma anche i professionisti, i commercianti, i tecnici”. Perché le belle esperienze sono ancora più importanti quando arrivano a tutti e tutte.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende