Home » Internazionali »Politiche »Pratiche »Progetti » Agricoltura urbana e ricerca: in attesa di Expo la Svizzera ripensa i modelli alimentari:

Agricoltura urbana e ricerca: in attesa di Expo la Svizzera ripensa i modelli alimentari

settembre 29, 2014 Internazionali, Politiche, Pratiche, Progetti

In vista dell’Expo 2015, favorita da quella distanza che consente di vedere al di là degli scandali e andare oltre la banalità degli slogan, la Svizzera ha avviato una profonda riflessione sul cibo, la nutrizione e i modelli di produzione alimentare. Pubblichiamo qui sotto la seconda parte del reportage di Veronica Ulivieri. La prima parte nella sezione Green News di LaStampa.it.

Se Ginevra è un fiore all’occhiello della Svizzera, non mancano esperienze significative in altri luoghi della nazione. A Basilea, nel 2012 la startup Urban Farmers ha realizzato sul tetto della stazione merci di Dreispitz una serra che funziona con sistema acquaponico, un mix tra acquacoltura e coltivazioni idroponiche (cioè, fuori da terra), unendo allevamento dei pesci e agricoltura: le sostanze di scarto dei pesci servono per concimare le piante e le radici depurano l’acqua delle vasche, il tutto a ciclo chiuso. Anche sul fronte dell’educazione alimentare ci sono altre esperienze interessanti. Vedi le sessioni di degustazione organizzate nel cantone Vallese durante la Settimana del gusto (18-28 settembre) per gli studenti, guidati dalla nota viticoltrice biodinamica Marie Thérèse Chappaz. Perché una cultura del bere consapevole, è il senso dell’iniziativa, non si costruisce tanto attraverso il proibizionismo o le campagne di comunicazione pubblica, ma con la conoscenza. Nello stesso cantone l’anno scorso ha preso il via un corso di formazione per pastori, probabilmente uno dei primi al mondo, con l’obiettivo di assicurare personale qualificato per i pascoli estivi e tutelare la gestione degli alpeggi.

Dalle malghe ai ristoranti: un terzo delle emissioni di CO2 in Svizzera proviene dalla catena alimentare. Nella prestigiosa scuola alberghiera di Losanna, la giovane Charlotte de La Baume sta lavorando al progetto Beelong, un indicatore per stabilire la sostenibilità di un menù. “Stiamo sperimentando il metodo con 14 partner, la fase di test terminerà alla fine del 2014. I ristoratori spesso hanno poco tempo, budget ristretti e tipi diversi di clientela: il nostro approccio non è quello di sovraccaricarli di lavoro, ma trovare soluzioni semplici e allo stesso tempo efficaci”, spiega Charlotte. Beelong prende in considerazione diversi criteri – provenienza degli alimenti, modo di produzione, stagionalità, grado di trasformazione, emissioni di CO2 – e permette di migliorare il bilancio ecologico della cucina sostituendo alcuni piatti o qualche ingrediente.

Per cambiare i modi di fare la spesa e consumare il cibo, sono fondamentali le stesse politiche agricole. Interventi pubblici mirati possono assicurare la disponibilità sul mercato di certi prodotti, garantire la sopravvivenza dei contadini e influenzare i metodi di produzione. In Svizzera i primi pagamenti per i servizi ecosistemici, comparsi nella PAC solo da quest’anno con il cosiddetto greening, sono stati introdotti negli anni ’90: “Quando il governo ha abolito le quote latte e i prezzi imposti per i prodotti agricoli, ha istituito i pagamenti diretti, con l’intenzione di parare il colpo della perdita di queste garanzie. Ci sono per esempio contributi per il mantenimento dei pascoli in montagna, o per la creazione di siepi per la nidificazione degli uccelli, oltre ad aiuti ad hoc per gli agricoltori biologici”, spiega Paolo Degiorgi dell’Ufficio federale per l’agricoltura.

Accanto alla politica, a giocare un ruolo di primo piano è anche la ricerca. A Nyon, dieci chilometri da Ginevra, nel centro federale di ricerca sull’agricoltura Agroscope, per esempio, si studia come rendere più sostenibile la viticoltura, di pari passo con la graduale affermazione dell’industria vinicola svizzera. “Oggi la viticoltura biologica è ancora poco diffusa nel nostro paese: lo spazio è limitato e il clima in molti casi umido espone le piante ad alcune malattie. Molti non rinunciano ai prodotti chimici perché temono di perdere la produzione. Qui selezioniamo varietà di viti resistenti alle malattie, con l’obiettivo di non usare più pesticidi o ridurli al minimo”, spiega Olivier Viret, responsabile della ricerca enologica di Agroscope. Altri studi riguardano la lavorazione dei formaggi: i ricercatori hanno isolato da produzioni biologiche di diversi parti della Svizzera i batteri responsabili della fermentazione casearia: “L’obiettivo è assicurare formaggi sicuri e senza germi indesiderati”, aggiunge Daniel Goy.

Il padiglione svizzero di Expo 2015 avrà quattro torri trasparenti, piene di acqua, caffè, sale e mele secche. La scelta dei prodotti è stata fatta in base alla facilità di conservazione, alle tipicità svizzere e agli sponsor privati. Ma finito l’evento milanese, assicurano qui, le torri saranno usate nelle città svizzere per l’agricoltura urbana.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende